Responsabilità editoriale Xinhua.

Funghi fossili di 630 mln di anni fa scoperti in Cina

Scoperta nel Guizhou retrodata loro comparsa di 200 mln di anni

(ANSA-XINHUA) - NANCHINO, FEB 24 - Un gruppo di scienziati cinesi e statunitensi ha rinvenuto alcuni fossili di funghi risalenti a 630 milioni di anni fa nella provincia del Guizhou, nel sud-ovest della Cina.
    Si tratta della più antica prova fossile di funghi terrestri mai scoperta e dimostra come gli antenati dei miceti odierni, inclusi lieviti, muffe e funghi, colonizzarono la terra circa 200 milioni di anni prima di quanto ipotizzato.
    Lo studio, condotto da alcuni ricercatori dell'Accademia cinese delle Scienze e del Virginia Tech, è stato pubblicato il mese scorso sulla rivista Nature Communications.
    Pang Ke, professore associato presso l'Istituto di geologia e paleontologia di Nanchino dell'Accademia cinese e co-autore della ricerca, ha spiegato che i fossili sono stati trovati in due grotte carsiche dolomitiche. I ricercatori hanno raccolto 20 campioni, contenenti migliaia di minuscoli filamenti filiformi, ciascuno più sottile di un capello.
    In precedenza la più antica scoperta di funghi terrestri, avvenuta in Scozia, datava la comparsa dei miceti sulle terre emerse a circa 410 milioni di anni fa. "La nuova scoperta ricalibrerà la cronologia di quando questi organismi hanno cominciato a colonizzare la Terra", ha spiegato oggi Pang a Xinhua.
    "L'evoluzione da organismi acquatici a esseri terrestri è un punto di svolta importante nella storia della vita e i funghi ne sono stati i pionieri", ha aggiunto il professore cinese, sottolineando l'importanza della scoperta per lo studio dell'evoluzione della vita sulla Terra. "Gli incredibili esemplari terrestri di miceti risalenti a 630 milioni di anni fa sono più antichi di oltre 100 milioni di anni rispetto alle prime piante terrestri". (ANSA-XINHUA).
   

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