Migranti: striscione CasaPound Scandicci

'No al business dell'accoglienza. chiudere i centri Sprar'

(ANSA) - SCANDICCI (FIRENZE), 12 OTT - 'No al business dell'accoglienza. chiudere i centri Sprar'. E' quanto scritto nello striscione affisso, ieri sera, sulla terrazza del municipio dai militanti di Casapound Scandicci (Firenze) per protestare contro l'arrivo di altri richiedenti asilo nel centro profughi di Casellina nell'ambito del Progetto Sprar. "La giunta Fallani", si legge in nota di CasaPound Scandicci, "sta per fare un nuovo 'regalo' alla cittadinanza scandiccese: il centro profughi di Casellina, già duramente contestato da CasaPound, accoglierà oltre una ventina di richiedenti asilo di cui, come al solito, non si conosce né la reale provenienza né la reale storia personale". "Il comune di Scandicci, infatti", prosegue la nota, "insieme al comune di Campi Bisenzio ha vinto un nuovo bando del Progetto Sprar gestito dal ministero dell'Interno, e così, adesso la ventina di nuovi finti-profughi andranno a sommarsi ai 189 già presenti sul territorio comunale.
   

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