01:16

Usa, cerca d'irrompere negli uffici dell'Fbi: inseguito e ucciso

A Cincinnati, dopo blitz a casa Trump. Legami con il 6 gennaio

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(ANSA) - NEW YORK, 11 AGO - L'uomo che ha cercato di irrompere nella sede dell'Fbi a Cincinnati, in Ohio, è stato ucciso. Dopo ore di inseguimento e trattative affinché si consegnasse in pace alle autorità, Ricky Shiffer è stato freddato dalle forze dell'ordine. La sua tentata irruzione segue il blitz degli agenti federali a casa di Donald Trump, che ha sollevato fra i repubblicani e la destra una valanga di critiche contro l'Fbi.
    Secondo indiscrezioni, Shiffer sarebbe proprio un sostenitore dell'ex presidente americano con legami con gruppi estremisti, fra i quali uno di quelli che ha partecipato all'assalto al Congresso del 6 gennaio. L'uomo infatti sarebbe stato ripreso in un video postato su Facebook a un comizio pro-Trump a Washington la sera prima dell'assalto al Campidoglio.
    L'allarme è scattato intorno alle nove del mattino, quando Shiffer con una pistola e un fucile, probabilmente un Ar-15, ha cercato di entrare negli uffici dell'Fbi. Gli agenti speciali sono intervenuti subito. Alcuni colpi d'arma da fuoco sono volati poi Shiffer è scappato, aprendo una caccia all'uomo durate ora. L'uomo ha cercato rifugio nelle aree rurali fuori città, ma l'imponente dispiegamento di polizia è riuscito a fermarlo. Sono quindi iniziate ore di trattative per cercare di convincerlo a consegnarsi, ma senza risultato. Alla fine, Shiller è stato ucciso.
    I motivi del suo gesto non sono noti e la polizia indaga al riguardo. Il timore è che si tratti di un'azione legata al blitz dell'Fbi a casa di Trump e alla rabbia che ne è scaturita negli ambienti di destra, da dove si è sollevata una chiamata all'azione. (ANSA).
   

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    23:17

    Morto il fumettista Sempè, 'padre' del Piccolo Nicolas

    Amico di Goscinny, ha firmato copertine New Yorker e Paris Match

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    (ANSA) - PARIGI, 11 AGO - E' morto all'età di 89 anni uno dei più grandi disegnatori francesi di fumetti e vignette umoristiche, Jean-Jacques Sempé. Insieme a René Goscinny, uno dei padri di Asterix, aveva dato vita al personaggio del 'Piccolo Nicolas' che ha accompagnato l'infanzia di generazioni di francesi, e ha firmato centinaia di copertine del New Yorker, di Paris Match e altre testate. L'annuncio della morte, avvenuta nella sua casa di villeggiatura, è stato fatto dalla moglie Martine Gossieaux Sempé all'AFP.
        Genio del disegno umoristico, ha disegnato per più di mezzo secolo opere poetiche con apparente semplicità, inventando già negli anni '50 le prime 'graphic novel', affrontando anche temi impegnati ma sempre con grande leggerezza e finezza di tratto.
        (ANSA).
       

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      22:24

      Russia,con raid Kiev a Zaporizhzhia mondo su orlo disastro

      Paragonabile a Chernobyl, abbiamo avvertito colleghi occidentali

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      (ANSA) - NEW YORK, 11 AGO - "Gli atti criminali dell'Ucraina contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia spingono il mondo sull'orlo di un disastro nucleare paragonabile a Chernobyl". Lo ha detto l'ambasciatore russo all'Onu, Vasily Nebenzia, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza. "Abbiamo ripetutamente avvertito i nostri colleghi occidentali che se non riescono a portare alla ragione il governo di Kiev, ricorrerà ad atti più atroci e insensati che si riverbereranno ben oltre i confini dell'Ucraina. Purtroppo, questo è esattamente ciò che sta accadendo ora", ha aggiunto.
          Fonti militari russe hanno intanto affermato che "la centrale termica e i serbatori d'acqua del sistema di raffreddamento del reattore della centrale di Zaporizhzia sono stati parzialmente danneggiati dai raid ucraini" ma, ha poi precisato il ministero della difesa russo, "l'infrastruttura critica della centrale nucleare di Zaporizhzhia non è stata danneggiata, grazie alla difesa messa in atto dalle forze armate russe". (ANSA).
         

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        22:18

        Ministro Giustizia, ho personalmente approvato blitz Fbi

        'Agenti del dipartimento di Giustizia attaccati ingiustamente'

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        (ANSA) - WASHINGTON, 11 AGO - "Ho personalmente approvato la perquisizione nella residenza dell'ex presidente" Donald Trump.
            Lo ha detto il ministro della Giustizia Usa, Merrick Garland.
            "La perquisizione è stata autorizzata da un giudice, il mandato è stato consegnato all'avvocato di Donald Trump che era presente" a Mar-a-Lago, ha spiegato il ministro. "Non abbiamo fatto nessuna dichiarazione ufficiale prima della perquisizione, confermata dall'ex presidente come era suo diritto", ha aggiunto.
            "Agenti e funzionari del dipartimento di Giustizia sono stati attaccati ingiustamente - ha proseguito -. Sono patrioti che si sacrificano per il bene del Paese. Sono onorato di lavorare accanto a loro". (ANSA).
           

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          22:17

          Famiglie vittime Monaco '72, 'non saremo a celebrazioni'

          Protesta contro mancato accordo risarcimenti con governo tedesco

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          (ANSA) - BERLINO, 11 AGO - I parenti delle vittime dell'attacco terroristico delle Olimpiadi di Monaco 1972 non vogliono partecipare alla cerimonia commemorativa che si terrà il 5 settembre a Monaco di Baviera, nel 50/o anniversario della strage. Motivazione principale è la questione irrisolta del risarcimento da parte del governo tedesco alle famiglie degli 11 atleti israeliani che furono massacrati da un commando del gruppo terroristico palestinese "Settembre Nero". Ankie Spitzer, portavoce dei parenti delle vittime, lo ha confermato a Spiegel.
              Nel 1972 gli atleti di Israele morirono durante l'assalto da parte dei terroristi e poi durante un tentativo fallimentare d'intervento della polizia tedesca, in cui perse la vita anche un poliziotto e cinque attentatori. (ANSA).
             

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            22:09

            Zelensky, mondo reagisca per cacciare russi da Zaporizhzhia

            Solo ritiro totale russi garantirebbe sicurezza nucleare Europa

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            (ANSA) - KIEV, 11 AGO - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato la comunità internazionale a "reagire immediatamente" per cacciare gli "occupanti" russi dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia.
                "Il mondo intero deve reagire immediatamente per cacciare gli occupanti dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia", la più grande d'Europa, nel sud dell'Ucraina occupato dalle truppe russe dal 4 marzo, ha detto Zelensky nel suo discorso video quotidiano. "Solo il ritiro completo dei russi... garantirebbe la sicurezza nucleare di tutta l'Europa", ha aggiunto. (ANSA).
               

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              20:54

              Due morti in mare a Lido di Camaiore

              Avvistati senza vita in acqua, corpi a breve distanza

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              (ANSA) - LIDO DI CAMAIORE (LUCCA), 11 AGO - Due uomini morti nelle acque antistanti i bagni Paradiso e Abetone a Lido di Camaiore (Lucca) nel tardo pomeriggio. Sono deceduti in acqua entrambi quasi nello stesso orario e a breve distanza l'uno dall'altro. Hanno età apparente di 55-60 anni. Uno dei due era in mare più lontano dalla riva, l'altro più vicino alla battigia. Quando i bagnini li hanno visti sono intervenuti ma purtroppo non c'era nulla da fare. Sul posto due automediche e due ambulanze più il personale della capitaneria per i rilievi.
                  In corso identificazioni e ricostruzioni dell'accaduto. I due non erano clienti degli stabilimenti e accanto c'è spiaggia libera. (ANSA).
                 

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                20:10

                Usa: caso Emmett Till, donna che lo accusò non sarà incriminata

                Sue dichiarazioni portarono a linciaggio afroamericano nel '55

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                (ANSA) - NEW YORK, 11 AGO - Giustizia non sarà fatta nel caso Emmett Till, il ragazzo afroamericano brutalmente linciato per motivi razziali a Money, in Mississippi, nel 1955. Un gran giurì ha deciso di non incriminare Carolyn Bryant Donham, la donna che circa 70 anni fa con le sue accuse portò all'uccisione del 14enne. Secondo il procuratore distrettuale della contea di Leflore, Dewayne Richardson, non ci sono abbastanza prove.
                    Donham, che attualmente vive in nord Carolina e ha piu' di 80 anni, era accusata di rapimento e omicidio colposo in una causa avviata nel 2004.
                    In quelli che sono stati gli sviluppi più recenti, a 67 anni dalla morte di Till è stato ritrovato in un seminterrato di un tribunale del Mississippi un mandato di arresto non eseguito nei confronti di Carolyn Bryant Donham, identificata nel documento come 'Mrs Roy Bryant' e nel 1955 accusata del rapimento di Emmett, all'epoca solo 14enne.
                    In seguito alla scoperta, gli eredi del ragazzo avevano chiesto l'arresto della donna che all'epoca dell'omicidio era sposata con uno dei due uomini bianchi processati e assolti solo poche settimane dopo il rapimento di Till dalla casa dei suoi parenti in Mississippi.
                    Dopo essere stato massacrato, il corpo del ragazzo fu gettato in un fiume. Nell'agosto del 1955 la Donham scatenò il caso accusando Till di averle rivolto della avance non appropriate nel suo negozio di famiglia a Money. Un cugino di Till disse invece che il ragazzo aveva solo fischiato alla donna.
                    Secondo le prove raccolte una donna, verosimilmente Donham, indicò Till agli uomini che poi lo uccisero. Il mandato di arresto all'epoca fu reso pubblico ma lo sceriffo della contea di Leflore disse alla stampa che non voleva 'dare fastidio' ad una donna che aveva due figli a cui badare. (ANSA).
                   

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