13:16

Spagna: indagata ex ministra per l'arrivo del leader Polisario

Brahim Ghali era stato ricoverato in un ospedale per Covid

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(ANSA) - MADRID, 21 SET - L'ex ministra degli Esteri spagnola Arancha González Laya è stata iscritta sul registro degli indagati nell'inchiesta aperta da un giudice sulle circostanze dell'arrivo e accoglienza temporanea nel Paese iberico di Brahim Ghali, leader del movimento indipendentista del Sahara Occidentale Fronte Polisario. Lo riportano i media iberici, che affermano che González Laya (ministra tra gennaio 2020 e luglio 2021) dovrà presentarsi di fronte al magistrato per rispondere alle sue domande.
    Ghali è arrivato in Spagna su un volo riservato lo scorso aprile dall'Algeria, con il permesso delle autorità iberiche. È stato subito ricoverato in un ospedale della città di Logroño per Covid, rimanendovi per oltre un mese, prima di ritornare in Algeria. La sua presenza in Spagna ha provocato forti tensioni diplomatiche tra la Spagna e il Marocco, che rivendica la sovranità sul Sahara Occidentale. (ANSA).
   

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13:09

Covid: Russia, oltre 800 decessi, prima volta dal 26 agosto

Lo riporta la Tass citando i dati del centro anticoronavirus

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(ANSA) - MOSCA, 21 SET - In Russia per la prima volta dallo scorso 26 agosto si sono registrati più di 800 decessi provocati dal Covid-19 in un giorno: lo riporta la Tass citando i dati del centro operativo anticoronavirus, secondo cui sono state accertate 812 morti causate dalla malattia nelle ultime 24 ore.
    I nuovi casi di Covid-19 accertati nel corso dell'ultima giornata in Russia sono stati 19.179, un dato in calo rispetto ai 19.744 nuovi casi della giornata precedente e ai 20.174 annunciati domenica mattina con riferimento alle 24 ore prima.
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12:51

Caso Skripal, Gb accusa un terzo russo per Novichok

E' un presunto ufficiale dell'intelligence militare di Mosca

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(ANSA) - LONDRA, 21 SET - La polizia britannica ha formalizzato accuse anche contro un terzo cittadino russo, oltre ai due presunti autori materiali indicati a suo tempo, nelle indagini sul tentativo di avvelenamento attribuito a un agente nervino di tipo Novichok compiuto nel 2018 contro l'ex spia doppiogiochista russa Serghiei Skripal e sua figlia Yulia a Salisbury, in Inghilterra.
    Il terzo uomo viene sospettato di essere stato una sorta di coordinatore dell'operazione, identificato come un ufficiale dell'intelligence militare di Mosca (Gru) e già citato in inchieste giornalistiche nel passato. E' Denis Sergeev che, secondo gli investigatori del Regno risulta essere arrivato a Londra prima dell'attacco (con un documento intestato a Serghiei Fedotov) per rimanere nella capitale fino al giorno dopo.
    Sergeev avrebbe avuto compiti logistici a distanza, mentre a Salisbury si trovavano i due uomini additati già nel 2018 come esecutori: due agenti sbarcati allora a Heathrow con passaporti a nome di Aleksandr Petrov e di Ruslan Boshirov, e che solo di recente hanno ammesso di chiamarsi in effetti Anatoli Cepiga e Aleksandr Mishkin, secondo quanto svelato quasi subito dalle autorità d'oltre Manica.
    I tre, che si trovano al sicuro in Russia, hanno sempre negato mentre Mosca insiste a smentire qualunque ipotesi di coinvolgimento del Cremlino.
    Nell'attacco, l'ex spia transfuga nel Regno Unito e la figlia rimasero gravemente intossicati, salvo riprendersi - contro molte aspettative - e sparire poi in qualche luogo segreto sotto la protezione dei servizi britannici. Un poliziotto di Salisbury, Nick Bailey, intervenuto fra i primi in loro soccorso riportò pure un'intossicazione severa e in seguito ha dovuto dimettersi dal servizio. Mentre una presunta dose avanzata di Novichok, abbandonata in un parco di una località vicina dentro una bottiglietta di profumo, sarebbe stata poi raccolta e usata da una coppia di passanti, un uomo e una donna, con conseguenze fatali per la seconda: Dawn Sturgess, morta nei giorni successivi. Per questo fra i capi di accusa ipotizzati nei confronti dei tre russi c'è ora anche quello di omicidio.
    (ANSA).
   

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12:48

Iss, contagi tra sanitari all'1,72%. 'Dato contenuto'

Nel ricalcolo effettuato relativo al 31 maggio-12 settembre

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(ANSA) - ROMA, 21 SET - La percentuale dei casi di contagio Covid tra i sanitari è dell'1,72%, dal 31 maggio al 12 settembre 2021, pari a 4.269, di cui 3.825 a partire dal 12 luglio scorso, calcolati sui casi totali della popolazione nel periodo considerato (248.396) per la fascia 20-65 anni. Questo il quadro fornito dall'Iss che ha ricalcolato il dato della scorsa settimana di 0,02%. L'1,72%, spiega Patrizio Pezzotti, direttore del Reparto di Epidemiologia Iss all'Ansa, "non è di grande diffusione. Ci manteniamo cauti. Al momento non vediamo questa forte evidenza di un aumento dei contagi tra operatori sanitari". (ANSA).
   

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12:44

Inchiesta su 're concerti', chiesti 35 rinvii a giudizio

Corruzione e traffico influenze illecite tra i reati contestati

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(ANSA) - TORINO, 21 SET - La procura di Torino ha chiesto 35 rinvii a giudizio al termine di un'inchiesta che riguarda tra gli altri Giulio Muttoni, ex patron della società organizzatrice di grandi eventi musicali Setup Live.
    Tra i destinatari della richiesta, oltre allo stesso Muttoni, figurano l'ex senatore Stefano Esposito (Pd) e del vicepresidente del Consiglio comunale Enzo Lavolta (Pd). I reati contestati a vario titolo agli indagati sono corruzione, turbativa d'asta, traffico di influenze illecite e rivelazione di segreti d'ufficio.
    Secondo gli inquirenti Muttoni avrebbe chiesto e ottenuto l'aiuto di Esposito, all'epoca parlamentare, in occasione di una interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Milano nel 2015. Per Lavolta, invece, si ipotizza un coinvolgimento nell'assegnazione dell'appalto per la location del Terzo forum mondiale dello sviluppo economico locale, tenuto a Torino.
    L'udienza preliminare si aprirà il 23 novembre. (ANSA).
   

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12:21

Salvini, chi va via lo saluto e tanti auguri

Non preoccupa tenuta partito, non commento fantasie su Giorgetti

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(ANSA) - MONTEPULCIANO (SIENA), 21 SET - Ha timori per l'unità del partito? "Assolutamente no", e "chi va lo ringrazio, lo saluto e tanti auguri". Così il segretario della Lega Matteo Salvini rispondendo ai giornalisti dopo la decisione dell'europarlamentare Francesca Donato di lasciare il partito in polemica sul Green pass sostenendo che è prevalsa la posizione di Giorgetti. Su questo aspetto Salvini ha risposto: "Non commento le fantasie, commento la realtà e la realtà sono le bollette e le tasse". Salvini è intervenuto a margine di un incontro elettorale a Montepulciano (Siena) a sostegno del candidato del centrodestra per le suppletive Tommaso Marrocchesi Marzi. (ANSA).
   

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12:16

Amministrative:Conte, dialogo Pd avanti al di là risultati

M5s rinnovato ma serve tempo per nuovo corso

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(ANSA) - CORIGLIANO ROSSANO, 21 SET - "Questo passaggio elettorale delle amministrative è un passaggio che non trascuriamo affatto. Il dialogo con il Pd va avanti al di là dei risultati che otterremo. Stiamo costruendo un progetto Paese, il M5s si è completamente rinnovato e occorrerà del tempo per dispiegare appieno questo nuovo corso, questo rinnovamento e continueremo il dialogo con il Pd al di là dei risultati". A dirlo Giuseppe Conte a Corigliano Rossano. (ANSA).
   

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12:14

Calabria: Conte, regionali opportunità per cittadini

Più che test di alleanza tra M5s e Pd

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(ANSA) - CORIGLIANO ROSSANO, 21 SET - "Più che il test di un'alleanza io vedo questa come un'opportunità per tutti i calabresi qui presenti. E per questo che ci abbiamo messo la faccia e per questo io sono qui e lo stesso dicasi anche per Enrico Letta. Noi crediamo che ai calabresi occorra offrire una prospettiva alternativa rispetto al Governo regionale che c'è stato e riteniamo che questa prospettiva debba essere concreta".
    A dirlo Giuseppe Conte stamani a Corigliano Rossano ad una manifestazione in vista delle regionali calabresi del 3 e 4 ottobre.
    "Sono già stato qui da presidente del Consiglio più volte - ha aggiunto - e ho dedicato molta attenzione perché è tra le aree del sud più dimenticate, più emarginate del piano della politica nazionale ed è per questo che il riscatto può ripartire e deve ripartire dalla Calabria. Non permetteremo che nessun euro destinato al Sud sia deviato al nord. Sono partito dal nord perché ho detto che il Nord deve ripartire forte, va benissimo che ci siano delle locomotive in Italia, infatti ho parlato di Milano locomotiva, ma che nessuno fraintenda". (ANSA).
   

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