Commisso, su stadio pensavo meglio

Sopralluogo area Mercafir, 'Credevo cose fossero più semplici'

(ANSA) - FIRENZE, 16 SET - "Stamani sono stato alla Mercafir per un sopralluogo, ma non ci sono novità. Siamo all'inizio di questo percorso, l'unica cosa che posso dire è che credevo che le cose fossero più semplici ma anche che qualcosa di definitivo fosse già stato fatto e invece non è così". Lo ha detto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso rispondendo ad una domanda sul nuovo stadio e parlando dell'area dei mercati generali di Firenze (Mercafir) che secondo un'ipotesi poteva essere coinvolta nel piano di nuova localizzazione del nuovo stadio. "Sono già stato alla soprintendenza - ha continuato - ma non solo per lo stadio, anche per il centro sportivo". Commisso, che ha detto di non sapere se incontrerà il ministro Dario Franceschini riguardo al 'Franchi' - monumento nazionale -, è anche tornato sulla partita contro la Juventus, pareggiata 0-0 e sulle vittorie della Fiorentina Women's e della Primavera. "Mi hanno reso orgoglioso", ha commentato. Per la costruzione del nuovo stadio a Firenze "non avevo mai negato l'ipotesi della Mercafir che resta sul tavolo. Ha dei punti di forza perché la variante urbanistica è già fatta, dunque non c'è bisogno di tornare in consiglio comunale per gli strumenti urbanistici. Inoltre si tratterebbe di realizzare il progetto che avevamo fino al 2013, quindi un progetto che comporta meno difficoltà perché non comporterebbe lo spostamento del mercato ma soltanto la ricostruzione dell'area nord della Mercafir". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di un evento a Palazzo Vecchio, rispondendo ad una domanda sul nuovo stadio. Sullo stesso tema aveva parlato anche il presidente della Fiorentina Rocco Commisso: "Credevo che le cose fossero più semplici", aveva detto il numero uno viola. "Non credo proprio - ha risposto Nardella - che Commisso volesse chiamare in causa il sindaco o il Comune". Nardella ha ribadito che, "come ha detto Commisso, i tre punti irrinunciabili sono rapidità della realizzazione, costi ragionevoli e controllo della gestione dello stadio". "La nuova proprietà sta acquisendo a tempo di record tutte le informazioni ed i dati, anche attraverso sopralluoghi, dello stato dell'arte. Devo dire che un ritmo così intenso di lavoro non me l'aspettavo - ha notato Nardella -. La Fiorentina vuole fare presto e bene e nel giro di poco tempo prenderemo la strada definitiva sullo stadio".

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