Covid: Fioroni, sostegno a chi più colpito dalla crisi

"E' equilibrio difficile" spiega assessore in Assemblea

(ANSA) - PERUGIA, 18 FEB - "Stiamo lavorando su un doppio binario, accompagnando una visione prospettica del futuro con misure di sostegno a chi è stato più colpito dalla crisi e dalla zona rossa": lo ha detto l'assessore regionale Michele Fioroni intervenendo in Assemblea legislativa sul tema dell'emergenza Covid. "Si tratta di un equilibrio difficile, dare ristori a chi ne ha bisogno e garantire una ripresa in prospettiva all'Umbria.
    Per questo abbiamo lavorato molto sulla riprogrammazione delle risorse" ha aggiunto.
    "Ad esempio con il Re-start - ha spiegato Fioroni -, siamo la regione con la forma di intervento più rilevante per rapporto tra la popolazione e il numero delle imprese. Abbiamo dovuto inventarci azioni, come quelle che vanno incontro alle difficoltà del commercio, delle palestre, dei servizi alla persona. Si tratta di categorie mortificate dalla zona rossa, per le quali forniamo uno strumento di ristoro veloce e con una forte componente a fondo perduto. La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di chiedere al Governo che le risorse stanziate per il decreto ristori potessero avere un incremento per le zone rosse. Questo lavoro di tenuta e prospettiva lo stiamo facendo puntando molto sulla digitalizzazione. Ma con interventi non generici, cercheremo di orientare le risorse dove servono. È importante analizzare le criticità del tessuto economico, anche grazie a consulenze con le partecipate.
    Investiremo in ricerca e sviluppo cercando di alzare l'asticella, orientando le imprese su prodotti immediatamente immissibili sul mercato. Il bond è nel nostro mirino, la sfida sulla patrimonializzazione delle imprese è una sfida chiarissima. La finanza innovativa è una delle chiavi di sviluppo del nostro sistema. Altre misure importanti sono a sostegno delle imprese di trasporto e agli ncc. Ma anche misure dedicate alla filiera dello spettacolo e del wedding. Sono interventi che non possono risolvere la situazione, ma sono un segnale per far capire che la Regione è vicina. Le risorse sono disponibili grazie alla riprogrammazione dei fondi che abbiamo fatto: non a caso siamo la prima Regione ad aver raggiunto i target di spesa 2021. Evidentemente vuol dire che alle risorse riprogrammate stiamo dando un'attuazione veloce. Sulle partecipate, abbiamo presentato una task force di supporto alle crisi di impresa, dove abbiamo dato un ruolo diverso alle partecipate. Oggi le imprese muoiono di cassa. Stiamo cercando con Gepafin di mettere in piedi una sorta di centrale diagnostica per attivare sistemi di attenzione che consentano di intervenire prima. Sulla scuola abbiamo messo misure di supporto alle famiglie, con rette educative, 3,9 milioni per borse di studio, incentivi per la connettività. Noi abbiamo fatto tutto quello che la regione poteva con un bilancio bloccato con risorse che attingono ai fondi comunitari che hanno vincoli di utilizzo. Vogliamo garantire la tenuta sociale del tessuto economico da cui dipende la domanda, la fiducia, che sono la chiave dei consumi. La Regione ha bisogno di investimenti. Per questo noi metteremo sul piatto 25 milioni di euro per gli investimenti, non in un unico bando. Il 19 febbraio uscirà il bando upgrade con 3 milioni di euro per favorire sostegno a competenze digitale, perché la formazione è la chiave. Per la ricerca e l'internazionalizzazione, che sono la chiave della tenuta della nostra economia, noi abbiamo messo più risorse rispetto a quanto messo in precedenza, perché il modo migliore per garantire il benessere è investire sui settori difficili del territorio. I 10 milioni sul recommerce vanno in questa direzione. Come i 4 milioni per le borse di studio. E questo è possibile - ha concluso Fioroni - grazie al modo virtuoso di usare la finanza pubblica che stiamo facendo". (ANSA).
   

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