Covid: a Venezia test per i voli da Sardegna, è polemica

Tampone non obbligatorio, su 5351 analisi il 13% da Isola

(ANSA) - CAGLIARI, 17 SET - Fa discutere sui social la foto, ormai diventata virale, del cartello sistemato all'uscita degli arrivi nell'aeroporto di Venezia con il quale viene indicata l'area test covid per i passeggeri dei voli provenienti dalla Sardegna, Croazia, Grecia, Spagna e Malta. Un'indicazione che ha sucitato nuove polemiche politiche dopo quelle successive all'ordinanza firmata dal governatore sardo Christian Solinas con la quale si rendevano obbligatori i test molecolari o tamponi in ingresso nell'Isola, oggi sospesi dopo la pronuncia del Tar regionale.
    Per chi proviene dai quattro Paesi esteri il test è obbligatorio, mentre per coloro che arrivano dalla Sardegna è solo consigliato, come annunciato recentemente dallo stesso presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
    Nel frattempo dalla Ussl 3 Serenissima fanno sapere che su 5.351 passeggeri testati il 13% arrivava dalla Sardegna, il 64% dalla Croazia, l'11% dalla Grecia, il 10% dalla Spagna, e il 2% da Malta. La percentuale di positivi è dello 0,5%, mentre quella di chi rientra dai Paesi monitorati e che in aeroporto ha deciso di approfittare del servizio gratuito - senza bisogno né di impegnativa né di prenotazione - è del 75%.
    Nei primi giorni, subito dopo il 15 agosto, l'equipe della Ussl 3 effettuava il tampone con esito inviato via sms, poi da fine agosto è stato adottato il tampone rapido con esito dato in 15 minuti. (ANSA).
   

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