Atp Finals: il tennis di Martin Parr protagonista a Camera

In mostra 150 scatti iconici del grande fotografo sugli sport

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Ripercorre la carriere di Martin Parr la mostra aperta dal 28 ottobre a Torino, negli spazi di Camera, in collaborazione col Gruppo Lavazza e con Magnum Photos. Un percorso tra gli scatti di un mito della fotografia contemporanea, con un focus sulle immagini realizzate in occasione dei più rilevanti tornei di tennis degli ultimi anni.
    Intitolata 'Martin Parr. We ❤ Sports", l'esposizione è curata da Walter Guadagnini con Monica Poggi.
    "La collaborazione con Martin Parr e Lavazza è nata nel 2008, in occasione di un progetto che raccontava la colazione degli italiani. Ho da subito apprezzato la sua visione del mondo, che vuole fotografare la vita 'così com'è'", commenta Francesca Lavazza, membro del board del gruppo Lavazza. "Il suo sguardo ironico e personale, il suo stile sincero e immediato, il suo realismo intransigente ma positivo ben si lega all'idea di collaborazione che Gruppo Lavazza vuole portare avanti con il mondo del tennis - aggiunge -. Come ogni grande artista, Martin usa la macchina fotografica per ritrarre la quotidianità delle persone che percorrono le strade parallele ai grandi eventi e ai grandi personaggi. Sono storie intime e particolari, bellissime nella loro unicità, leggerezza e sincerità".
    La mostra si concentra sugli atteggiamenti delle persone intente a osservare e praticare le più disparate discipline in ogni parte del mondo, dalle corse di cavalli sulle spiagge irlandesi fino al Tai Chi per le strade di Shanghai. Lo sport a cui è dedicata maggiore attenzione è però il tennis, con immagini realizzate da Parr a partire dal 2014 frequentando i quattro tornei del Grande Slam. Le 40 fotografie che compongono questa sezione, assieme all'allestimento scenografico in grado di trasportare i visitatori nel vivo della competizione, raccontano le dinamiche che animano sia gli spalti che i campi da gioco, sintetizzando appieno i vari aspetti della ricerca di Parr. Pensata attraverso un filtro di ironia ispirato alla poetica di Parr, la mostra si conclude con una sezione interamente dedicata alla vita da spiaggia, dove i vari hobby si mescolano con l'ormai meritato riposo. (ANSA).
   

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