Acqua:Pecoraro Scanio,Ecobonus blu per imprese e grandi usi

Il prossimo anno edizione Rapporto Onu su risorse sotterranee

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 22 MAR - Un 'Ecobonus Blu' dedicato all'efficienza idrica "soprattutto di imprese e grandi utilizzatori". Questa la proposta lanciata dal presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, nel corso della web conference 'Il valore dell'Acqua. Istituzioni, imprese e società civile per la tutela delle risorse idriche e il diritto all'acqua'. "Occorre un impegno costante contro inquinamento e degrado di fiumi e laghi, spesso collegati ad attività industriali gestite in modo insostenibile, come ad esempio l'emergenza pluridecennale degli sversamenti nel Sarno o nel Seveso, solo per citare due tra i casi più noti. Intervenire è possibile, come dimostra l'impegno dell'Amministrazione Capitolina nel ridurre le criticità sul lago di Bracciano.

Questo, a sottolineare che si può dare seguito alle indicazioni della comunità scientifica in materia di tutela delle acque", ha detto Pecoraro Scanio.

All'evento ha partecipato, tra gli altri, Michela Miletto, Direttore Unesco Wwap-World Water Assessment Programme annunciando che il tema del prossimo anno "sarà quello delle acque sotterranee". "Non esiste - ha riferito Miletto - un valore unico dell'acqua" ma una "miriade di valori" da dove si trova l'acqua, alla sua abbondanza o scarsità, alla sua qualità e alla sua disponibilità. "Riconoscerli, misurarli, esprimerli e incorporarli nei processi decisionali è fondamentale per conseguire una gestione delle risorse idriche sostenibile ed equa".

L'edizione 2021 del Rapporto Onu, la cui traduzione in italiano è stata curata da Maurizio Montalto, presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambiental (Iispa), si concentra sulla valorizzazione dell'acqua, anche in merito alle linee guida relative al Covid-19 "quasi impossibili da attuare negli insediamenti informali e in altre comunità povere o svantaggiate". E l'Italia non è estranea al fenomeno: secondo i dati Iispa, nel nostro Paese sono oltre 60.000 i soggetti a cui vengono negati i diritti di accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari. Tra i contributi alla web conference quelli del Capo ufficio legislativo Mipaaf Enrico Esposito; delle parlamentari Loredana De Petris e Rossella Muroni; del segretario generale Autorità Bacino Distrettuale Appennino Meridionale, Vera Corbelli; del direttore generale Anbi, Massimo Gargano. (ANSA).

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