Torna a Roma Imun, la simulazione dei lavori Onu con i giovani

Coinvolti 1800 studenti di scuole superiori,dal 24 al 27 gennaio

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Torna a Roma la tredicesima edizione di Italian model United Nations (Imun) 2023 organizzata da United Network Europa che che coinvolgerà 1800 studenti delle scuole medie superiori della Capitale e dei paesi vicini. "E' la più grande simulazione delle sedute Onu in Europa", spiegano.
    Per quattro giorni, infatti, le ragazze e i ragazzi vestiranno i panni dei diplomatici, ambasciatori e delegati, e rappresenteranno i Paesi membri delle Nazioni Unite.
    Imun, nel mese di gennaio, ha già visitato altre città italiane: Catania, Napoli, Milano e Torino. Dal 31 al 2 febbraio sarà, poi, a Venezia. Dopo l'edizione romana di novembre, "che ha visto una grande partecipazione", la simulazione torna quindi nella Capitale per una nuova sessione di lavori.
    "Ogni studente rappresenterà uno Stato e dovrà entrare nell'ottica di quel Paese", spiega l'organizzazione. La simulazione sarà in lingua inglese. Una full immersion nelle dinamiche dei rapporti fra Stati e che affronterà i grandi temi trattati nell'assemblea dell'Onu: il pianeta e il suo futuro che sono al centro dell'Agenda 2030. Al termine dei lavori i partecipanti dovranno presentare una vera risoluzione Onu.
    "Quest'anno ci sono molti topic interessanti, come la cooperazione internazionale nell'estradizione dei terroristi, la libertà di stampa e le minacce ai giornalisti nei regimi totalitari, la guerra come influisce nell'educazione dei ragazzi", spiegano. "Education: Empowering sustainability, connecting humans" è il filo conduttore che accompagnerà lo "spirito didattico di Imun in questa edizione" e che vuole sottolineare "il ruolo dell'istruzione nel sensibilizzare i più giovani al tema della sostenibilità", non solo ambientale ma anche sulla "giustizia sociale e la sicurezza economica".
    La simulazione comincerà il 24 gennaio e si concluderà il 27 al Teatro Brancaccio quando ci sarà la plenaria e verranno votate le risoluzioni. Per la cerimonia di chiusura, quel giorno, "i ragazzi sfileranno con le bandiere di tutto il mondo".
    Dal 2 al 4 marzo e dal 20 al 22 dello stesso mese, Imun andrà poi a New York - "come ogni anno" - dove verranno aperte alle ragazze e ai ragazzi le porte del Palazzo di vetro per una simulazione internazionale: il Global Citizens Model United Nations (Gcmun) che coinvolgerà "centinaia di giovani". (ANSA).
   

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