Design & Giardino

Tutto sul girasole, simbolo dell'estate

Perchè si muove con il sole e come farne la base per un bouquet super allegro

Bouquet con girasoli foto iStock. © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 25 luglio 2021
  • 13:50

Allegria, energia, estate: a riunire insieme tutto questo è il girasole, una pianta associata a solarità e spensieratezza. I suoi semi sono snack salutari e particolarmente nutrienti da inserire nella dieta quotidiana, anche l'olio ha molteplici usi, ma qui lo riscopriamo come fiore colorato e vivace. Il girasole è per eccellenza il fiore dell’eliotropismo, ovvero l’insieme dei movimenti che compiono i vegetali alla ricerca della luce solare. Com’è noto, i girasoli girano seguendo la luce del sole mentre crescono. Ma ciò che molti non sanno, è che questi fiori possiedono la capacità di rimanere in piedi anche nei giorni più bui. Come? Sostenendosi l’un l’altro nella ricerca di energia.

Perché il girasole si muove con il sole?
Il girasole è un fiore davvero affascinante e originale, è in grado di sapere come ricevere più sole possibile. Ciò che avviene nel gruppo di girasoli è davvero sorprendente: invece di competere per la luce del sole, i girasoli si ”organizzano”, si girano e torcono gli steli per schivare l’ombra dei compagni. Questo è possibile grazie a un fotorecettore capace di rilevare la qualità della luce: cioè di distinguere tra la luce rossa e la luce rosso-lontana. Quando la luce del sole arriva al fiore, questi assorbono la luce rossa e riflettono la luce rosso-lontana. Di conseguenza, la luce riflessa è un segnale per i girasoli vicini. Quest’ultimi rilevano la luce rosso-lontana come un’ombra e si inclinano dall’altra parte. Si tratta di una forma molto particolare di comunicazione, pensata per sfruttare il sole come un gruppo unito e non come singoli individui. Assistiamo a un vero e proprio effetto domino tra girasoli: quando il primo girasole dà il via alle danze, tutti gli altri lo seguono. Non stiamo parlando di semplici movimenti, ma di un vero e proprio atteggiamento naturale che avviene a livello gruppale. Questo movimento è stato scoperto casualmente quando lo scienziato Antonio Hall e l’ingegnere Abelardo de la Vega erano alla ricerca di una strategia che aumentasse il rendimento dei girasoli. Per raggiungere l’obiettivo, decisero di seminare i fiori molto vicini tra loro. Così facendo, si accorsero che gli steli si alternavano e iniziavano a farlo già nella fase iniziale della crescita. Fu così che intuirono il funzionamento di questo fenomeno. Di recente,un nuovo studio ha confermato che quando i girasoli diventano adulti, smettono di muoversi alla ricerca del sole: raggiunta la maturità, abbandonano questo movimento quotidiano e restano fissi rivolti a est. Questa spettacolare particolarità non è presente in tutte le varietà di girasole. Alcune non ne hanno bisogno perché hanno spazio sufficiente e il sole raggiunge tutti in egual maniera.
I girasoli sono bellissimi da vedere in campagna. Sono il fiore simbolo dell'iconografia toscana, di cui costituisce un tratto tradizionale. Percorrendo Il territorio di questa regione, infatti, è molto facile poter ammirare coltivazioni di girasoli che conferiscono ulteriori note di colore all’incantevole paesaggio. Tra i produttori locali di Colvin, che ai girasoli ha dedicato una intera collezione di bouquet, alcuni coltivano questa varietà da due generazioni. Come Flora Toscana, una cooperativa di produttori con 50 anni di storia e di presenza nel settore floricolo. I loro girasoli sono coltivati ricorrendo a metodi di lotta biologica, utilizzando antiparassitari naturali quali propoli, piretro, olio di neem e di soia e riducendo quindi l’utilizzo di prodotti chimici.
I girasoli vengono seminati da febbraio a luglio. Nel periodo di fine inverno-inizio primavera la semina avviene in serra, mentre da maggio in poi la semina avviene in pieno campo. I fiori si raccolgono da fine primavera a tutta l’estate.

Ecco alcuni suggerimenti Colvin per composizioni a base di girasoli recisi:
Girasoli gialli con dolci sfumature viola e lavanda. Crisantemi, astri, lavanda, thlaspi e cartamo si uniscono per creare una composizione che trasmette energia positiva.
Girasoli, garofani, jopitos, limonium e crisantemi per un mix di colori caldi con toni bianchi e rosa.
Girasoli gialli, crisantemi dalle sfumature chiare e un tocco speciale di blu dato dalla lavanda.
Un bouquet mix di tonalità: giallo, rosa, viola e verde. Una proposta floreale molto originale formata da girasoli inca, solidago, crisantemi, dille, achillea e limonium.
Girasoli gialli e nient'altro.

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