Tempo Libero

Universo Marvel al top, con i supereroi si vince

Storico del cinema Del Pozzo, Hollywood premia i mondi ibridi

Una scena di Wandavision © ANSA
  • di Alessandra Magliaro
  • ROMA
  • 24 marzo 2021
  • 20:27

The Falcon and the Winter Soldier è la serie più vista sulla piattaforma Disney+, ed aggiorna i successi audiovisivi della Marvel: dal campione d'incassi globale Avengers: Endgame che se la batte con Avatar per il record di film più visto di sempre, alla nuova serie Wandavision, la prima live-action degli Studios. Al centro, e chiave della grande popolarità di milioni di appassionati ma anche di neofiti, c'è il Marvel Cinematic Universe che espande ulteriormente i propri confini, in continui crossover, mix, ultra spinoff. "E' proprio questa la chiave del successo dei fumetti e ora delle produzioni cine e tv di Marvel: si ragiona per mondi anzi universi, senza steccati con personaggi che saltano da una parte all'altra, moltiplicando all'infinito la capacità narrativa. E questo avvolge il lettore/spettatore come una spirale, non ne esci più! Quello che è stata un'idea geniale e apripista sin dagli anni '60 ora al cinema è diventata una tendenza recepita anche da Hollywood, perché rappresenta l'attualità ibrida e inclusiva", dice all'ANSA Diego Del Pozzo, giornalista e storico del cinema e dell'audiovisivo.
Ne ha ripercorso la storia e ne ha analizzato le caratteristiche culturali, linguistiche e produttive, a partire dalle origini fumettistiche fino agli attuali sviluppi transmediali, in un saggio che in questi giorni arriva in libreria e negli store online. Edito da CentoAutori nella collana Pop & Cult, il libro (288 pagine, 16.50 euro) s'intitola Marvel Cinematic Universe, con prefazione del sociologo dei media Gino Frezza, tra i massimi studiosi italiani dei rapporti tra fumetto e audiovisivi.
Basato sulle avventure dei supereroi della casa editrice americana Marvel Comics, il Marvel Cinematic Universe finora è composto da 23 film realizzati tra il 2008 e il 2019, con un'unica maxi-trama che li unisce di capitolo in capitolo e, al tempo stesso, li lancia già verso il futuro. Ai film s'affiancano una quindicina di serie televisive, distribuite attraverso network tradizionali come Abc o piattaforme streaming come Netflix, Hulu e ora e sempre di più Disney+. Con un merchandising di proporzioni gigantesche. Tutti questi prodotti audiovisivi, grazie anche alla potenza di fuoco della Disney, che nel 2009 ha acquistato la Marvel e i suoi personaggi per 4 miliardi di dollari, "hanno cambiato l'industria audiovisiva facendo segnare nuovi record globali, rendendo il genere supereroico un autentico fenomeno di massa e ridefinendo in senso seriale e transmediale le caratteristiche del blockbuster hollywoodiano". Da quando inoltre Disney ha acquisito la Fox (72 miliardi di dollari) si sono riuniti anche personaggi Marvel che prima non erano disponibili per la casa di Topolino come gli X Men e i Fantastici 4.
Per i fanatici le novità del futuro saranno proprio nell'ingresso nel grande universo di questi carachter mancanti per nuovi incredibili incroci narrativi. Del resto le strade da percorrere sono infinite: è notizia di questi giorni, dal set a Londra di Doctor Strange 2 di Sam Rahimi con Benedict Cumberbatch che Wanda di Wandavision ossia Wanda Maximoff, interpretata da Elizabeth Olsen, sarà la protagonista femminile. Il libro di Del Pozzo ripercorre le radici, le origini e lo sviluppo di questo fenomeno audiovisivo unico, fino alla definitiva consacrazione, evidenziandone le peculiari caratteristiche linguistiche e culturali, senza dimenticare il medium primario dal quale tutto ha avuto inizio, il fumetto, negli Stati Uniti degli anni trenta e quaranta del Novecento e poi con l'uscita nel 1961 dell'epocale primo numero di Fantastic Four, l'albo utilizzato da Stan Lee e Jack Kirby per porre le basi dell'universo fumettistico Marvel, cresciuto nel corso dei decenni grazie a personaggi indimenticabili come gli stessi Fantastici Quattro, Spider-Man, Hulk, Captain America, gli X-Men, Daredevil, gli Avengers e tanti altri, capaci di rivoluzionare la pop culture contemporanea. "Già negli esordi dei fumetti i personaggi si incrociavano continuamente e risentivano dell'epoca - aggiunge -: se a New York aveva nevicato puntualmente ritrovavi l'evento dentro il numero del mese, per fare solo un esempio, ma dal 2008 sotto la guida del produttore Kevin Feige, oggi tra gli uomini più potenti dell'industria cinematografica, tutto questo si è trasferito ed esaltato al cinema con film diventati mondiali blockbuster ". Il sogno dei fan impazienti di vedere i nuovi film (Black Widow, la vedova nera Scarlett Johannson e The Eternals, Gli Eterni con la regia di Chloe Zhao, su tutti) e nuove serie annunciate, è un crossover carpiato: Marvel Universe + Star Wars, ma per ora resta tale.

  • di Alessandra Magliaro
  • ROMA
  • 24 marzo 2021
  • 20:27

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