Truffe: creano identità falsa per vendere auto, denunciati

Anche per incassare reddito cittadinanza. Indagine Cc Tarvisio

Redazione ANSA TARVISIO

Un cittadino romeno di 43 anni e un cittadino francese di 50 sono stati denunciati per truffa, falso, sostituzione di persona, uso di atti falsi, ricettazione.
    Mediante l'utilizzo di documenti di identità falsi, avevano "creato" un un soggetto straniero inesistente, al quale avevano poi "fatto ottenere" il rilascio del codice fiscale italiano e la liquidazione del reddito di cittadinanza e, dopo avergli aperto una partita IVA alla Camera di Commercio di Milano per il commercio di veicoli, avevano fatto sì che con l'inganno effettuasse 23 compravendite fittizie di auto, i cui passaggi di proprietà venivano eseguiti sfruttando vantaggi economici.
    Il soggetto inesistente "Manole Marius" è risultato titolare di 17 veicoli i quali, oltre a essere già stati radiati d'Ufficio tramite il Pubblico Registro Automobilistico di Udine a seguito delle indagini dei Carabinieri di Tarvisio, sono stati utilizzati per commettere una serie di reati contro il patrimonio, fra i quali truffe ai danni di assicurazioni, e messi a disposizione di pluripregiudicati poiché veicoli "puliti e difficilmente rintracciabili" in quanto intestati a persona inesistente.
    Due di questi veicoli, benché regolarmente immatricolati in Italia, erano provento di furto: si sono rivelati essere dei "cloni" di mezzi regolarmente circolanti in Spagna e, mediante l'alterazione dei telai e dei documenti di nazionalizzazione, reimmatricolati in Italia. A uno dei due indagati sono state rinvenute diverse carte di credito intestate a soggetti inesistenti.
    Altre due persone sono state denunciate per il loro coinvolgimento in alcune delle vicende contestate. 

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