Sicurezza, Bluetooth Low Energy salva pedoni e ciclisti

Ford impegnata in Usa per 'avvertire' auto dei rischi imminenti

Redazione ANSA ROMA

Molte Case automobilistiche e molte aziende dell'elettronica e della componentistica sanno lavorando da tempo per risolvere uno dei problemi più pressanti nell'ambito della sicurezza stradale, quello delle collisioni (sempre più frequenti) tra auto, pedoni, ciclisti, motociclisti e utilizzatori di monopattini elettrici.
Una situazione che è tanto più grave quanto più convulso è il traffico nelle aree urbane e, soprattutto, quanto meno vengono osservate - da tutti gli utenti - le regole del Codice della Strada e quelle dettate dal buon senso. Negli Stati Uniti Ford Motor Co. si è unita a un consorzio di enti e aziende (Commsignia, PSS, Ohio State University, T-Mobile e Tome Software) che stanno esaminando - al riguardo - le opportunità offerte dagli smartphone per creare sistemi automatici in grado di avvisare i conducenti della presenza di ciclisti e pedoni. "I veicoli Ford più recenti già con la tecnologia Ford Co-Pilot360 - spiega Jim Buczkowski, direttore esecutivo Ford Research e Ingegneria avanzata - possono rilevare e aiutare ad avvisare i conducenti della presenza di pedoni, ciclisti, motociclisti e altri arrivando persino frenare se i conducenti non rispondono in tempo. Stiamo ora esplorando modi per espandere la capacità di rilevamento del veicolo, per aree che i conducenti non possono vedere, per aiutare le persone a guidare con ancora maggiore sicurezza su strade sempre più condivise da altri che usano i piedi o due ruote".
L'impegno di Ford arriva dopo sforzi già fatti da altre Case automobilistiche e della componentistica per rendere le strade più sicure per pedoni e ciclisti. E' il caso della tecnologia City Safety di Volvo - che ha ottenuto numerosi riconoscimenti e comporta sconti da parte degli assicuratori - o del sistema di rilevamento Honda DSRC che però non ha mai raggiunto il suo pieno potenziale poiché la frequenza a 5,9 GHz su cui faceva affidamento è stata messa da parte in Usa più di 20 anni fa.
Oggi è molto promettente l'applicazione della tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) che è già diventata parte della nostra vita quotidiana. Come sta già facendo Ford, è possibile creare una rete personale wireless che utilizza onde nella banda di 2,4 gigahertz.
Già in uso negli smartphone, è compatibile con la tecnologia del veicolo Sync-connected senza alcuna modifica hardware al veicolo. Inoltre, ribdisce la Casa dell'Ovale Blu, non si basa sul rilevamento della linea di vista come avviene con telecamere o radar, e permette dunque di 'scoprire' pedoni e ciclisti che sono in rotta di collisione anche se sono nascosti dietro altri veicoli o edifici.    

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