Covid: vaccino non aumenta rischio aborto spontaneo

Immunizzarsi è sicuro in gravidanza,secondo nuovo studio su Nejm

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Non vi è correlazione tra le vaccinazioni Covid-19 e il rischio di aborti spontanei nel primo trimestre di gestazione. Immunizzarsi è quindi sicuro in gravidanza. È quanto emerge da una ricerca internazionale guidata dall'Università di Ottawa, in Canada, pubblicata sul New England Journal of Medicine.
    Lo studio ha analizzato diversi registri sanitari nazionali in Norvegia per confrontare la percentuale di donne vaccinate che hanno avuto un aborto spontaneo durante il primo trimestre e quelle che erano ancora incinte alla fine dello stesso periodo.
    "Il nostro studio - scrivono gli autori - non ha trovato prove di un aumento del rischio di aborto precoce dopo la vaccinazione Covid-19 e si aggiunge ai risultati di altri rapporti a sostegno della vaccinazione durante la gravidanza. I risultati sono rassicuranti per le donne che sono state vaccinate all'inizio della gestazione e supportano la crescente evidenza che la vaccinazione Covid-19 durante la gravidanza è sicura". In Norvegia, i vaccini utilizzati includevano Pfizer, Moderna e AstraZeneca.
    "È importante - concludono gli autori della ricerca - che le donne in gravidanza vengano vaccinate poiché hanno un rischio maggiore di ricoveri e complicanze legate a Covid-19 e i loro bambini una possibilità maggiore di nascere troppo presto.
    Inoltre, è probabile che la vaccinazione durante la gravidanza fornisca protezione al neonato contro l'infezione nei primi mesi dopo la nascita". (ANSA).
   

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