Aspetto e salute delle gengive influenzano il sorriso?

Risponde Livia Nastri, membro della Commissione ANSA SIdP

Redazione ANSA ROMA

Gli attuali trend di comunicazione, l'impiego diffusissimo di social network, la necessità di scattare dei "selfie" e mostrarli, tutti quei fattori della società moderna che attribuiscono all'aspetto e all'estetica un ruolo rilevante, hanno influenza sulle relazioni interpersonali e sulla sicurezza con cui ci si presenta agli altri.
    Il miglioramento dell'estetica del volto e un bel sorriso sono diventati una motivazione frequente di consulto dell'odontoiatra. Il sorriso, componente importante dell'estetica del volto, è uno dei principali punti su cui cade lo sguardo quando si conversa con altre persone o si osservano delle fotografie. Il sorriso è un equilibrio tra diversi fattori che lo compongono e che includono la simmetria rispetto al viso, fattori relativi all'aspetto dei denti (la loro forma, il colore, l'allineamento…) e fattori relativi alle gengive, che incorniciando i denti e ne determinano la forma. Anche la posizione della gengiva rispetto alla linea del labbro superiore è molto importante, poiché può risultare poco piacevole vedere un'ampia quantità di gengiva durante il sorriso, ma anche la presenza di denti molto lunghi, che hanno perso gengiva.
    I triangoli neri tra i denti, che risultano dalla riduzione delle papille interdentali, sono tra gli elementi che influiscono più negativamente sull'aspetto del sorriso, insieme ad alterazioni del colore, alterazioni di simmetria (differenti altezza tra destra e sinistra o in denti vicini, e alle recessioni gengivali.
    Molti di questi fattori negativi sono conseguenza della perdita di salute delle gengive o dell'osso e del legamento a supporto dei denti. Sono cioè conseguenza della gengivite e soprattutto della parodontite, malattie causate dalla placca batterica che possono essere prevenute e/o curate. Le conseguenze non sono soltanto estetiche, poiché, se trascurata, la parodontite più grave cioè quella di grado III e IV può condurre anche alla compromissione della funzione masticatoria e fonatoria (il modo in cui si pronunciano alcune lettere dipende dalla posizione dei denti) ed infine alla perdita dei denti, con inevitabili ripercussioni sulla bellezza del sorriso. Scorrette abitudini di igiene orale possono, viceversa, condurre a danni legati ad un impiego di forze eccessive di spazzolamento, ausili non idonei o l’utilizzo di movimenti dello spazzolino che danneggiano la gengiva possono esitare in antiestetiche recessioni del margine della gengiva con esposizione di parte della radice del dente (solitamente di colore più giallo) e a contestuali usure della superficie dello smalto del dente stesso. Se vogliamo tutelare il nostro aspetto e le conseguenze che il sorriso ha nell’ambito della socialità e della “self confidence”, possiamo rivolgerci all’odontoiatra che, insieme all’igienista dentale, si occuperà di fornire consigli e modalità di cura personalizzate, adatte alle singole condizioni cliniche e provvederà alle terapie necessarie, ricordandoci che l’estetica del nostro sorriso si basa anche sulla salute delle gengive.

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