Mostre e performance, torna la Giornata del contemporaneo

Porte aperte in tutta Italia, anche negli studi d'artista

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Porte aperte alle mostre, ma anche negli studi degli artisti, eventi, installazioni, performance.
    Di nuovo in presenza, dopo il doloroso stop del 2020, ma con l'aggiunta di un mare di interessanti occasioni in streaming, percorsi, lezioni, racconti, per avvicinare anche chi non può o non vuole allontanarsi da casa. Torna l'11 dicembre la Giornata del Contemporaneo, l'iniziativa di Amaci dedicata all'arte e ai musei del nostro tempo e, per la sua 17/a edizione, l'offerta quest'anno è doppia, con un vasto panorama di virtuale che si aggiunge alla possibilità ritrovata di varcare fisicamente i portoni dei musei. E se l'ingresso è gratuito, c'è anche chi, come il Maxxi a Roma, dilata i suoi orari accogliendo i visitatori - rigorosamente muniti di green pass - fino a tarda sera.
    Si può scegliere di approfittare della festa per una visita alle collezioni dei musei, o andare alla ricerca degli eventi organizzati ad hoc orientandosi nel ricco programma, mai come quest'anno articolato e multiforme. C'è per esempio il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (Pistoia) che pubblica online un'opera video di Federico Tiezzi dedicata alle Vite del Vasari, con tre video-ritratti di Buffalmacco Rosso Fiorentino e Pontormo, pittori eccentrici e visionari le cui vicende biografiche si intrecciano alla storia artistica della Toscana tra Medioevo e Rinascimento.
    A Milano il Museo del Novecento, in collaborazione con Fondazione Furla, ripropone invece alcune delle performance di Time after Time, Space after Space, il progetto pensato nel 2018 in occasione dei 50 anni dalla morte di Lucio Fontana, per celebrare l'importanza e l'attualità dell'artista attraverso un ciclo di performance illuminate dalla sua Struttura al Neon per la IX Triennale di Milano (1951). Nella capitale il Museo dell'architettura e delle arti del XXI secolo partecipa all'iniziativa con una speciale apertura fino a mezzanotte (con ultimo ingresso alle 23:00) e con ingresso gratuito alla mostra "senzamargine. Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio", che espone i grandi maestri della Collezione del Museo. A Nuoro il Man offre una conversazione digitale tra l'artista Sonia Leimer, protagonista della mostra attualmente visitabile al museo, e il direttore del museo Luigi Fassi.
    A Genova, allestita dal Comune in collaborazione con lo Studio Pesce di New York nelle sale di Villa Croce, si può visitare una mostra dedicata da Gaetano Pesce all'amico Germano Celant, grande critico d'arte morto un anno fa proprio per il Covid. E sempre per rimanere alle iniziative degli artisti, a Roma l'artista Wibaa apre la sua casa studio "per condividere con i partecipanti il suo pensiero creativo", presentando per la prima volta il trittico Kronos Kairos Aion.
    Il tema della performance è del resto il fil rouge di questa 17/a edizione della Giornata lanciata da Amaci, l'associazione che in Italia raccoglie 24 istituzioni del contemporaneo. Un riferimento all'esperienza della corporeità del performer sulla scena, spiegano gli organizzatori, ma anche e soprattutto - "all'urgenza di ripensare nuove dinamiche di interazione con il pubblico attraverso la condivisione dello spazio", come in qualche modo ricorda pure Jurong Bird Park, l'immagine guida del 2021 realizzata da Armin Linke (Milano 1966), che propone una sorta di messa in scena teatrale, un display di elementi che rappresentano un concetto di Paesaggio naturale.
    Estesa anche all'estero nelle sedi delle ambasciate, dei consolati e degli Istituti di cultura, in collaborazione con la direzione generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI e con il sostegno della direzione generale Creatività Contemporanea del MiC, la Giornata del Contemporaneo è stata premiata quest'anno da Mattarella con la medaglia del Presidente della Repubblica. (ANSA).
   

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