La Sistina a distanza ravvicinata, il capolavoro arriva a NY

Opera di Michelangelo scomposta in 34 pannelli scala reale

di Gina Di Meo NEW YORK

NEW YORK - La Cappella Sistina a distanza ravvicinata. Le opere dipinte da Michelangelo sono stati infatti riprodotte in scala reale per 'Michelangelo's Sistine Chapel: The Exhibition', una mostra itinerante appena inaugurata anche a New York a SoHo che offre uno sguardo unico su tesori culturali che possono essere ammirati solo a Città del Vaticano. La Cappella è stata riprodotta usando immagini autorizzate in alta definizione e con una tecnica speciale che le fa sembrare degli affreschi e non delle fotografie. In questo modo il pubblico può analizzare da vicino ogni dettaglio, ogni pennellata, i colori degli affreschi. Anche la disposizione dei pannelli ha cercato di essere fedele all'opera originale, con il Giudizio Universale alla fine.

"Ho visitato la Cappella Sistina circa otto anni fa - ha detto all'ANSA il produttore della mostra Martin Biallas, CEO della SEE Global Entertainment, Inc. di Los Angeles - e ho dovuto fare lunghe file, muovermi a fatica tra gli altri visitatori, impossibilità di fare foto e gli affreschi sono così in alto che riesce difficile ammirarli come si deve. Da lì mi è venuta l'idea di realizzare una mostra per 'avvicinare' al pubblico questi capolavori". La mostra ha già girato alcune parti del mondo e in altre diverse città americane, tuttavia non ha ottenuto i diritti per l'Italia. Biallas ha anche sottolineato che la sua creazione non è un'esperienza digitale in stile 'Experience Van Gogh', con un gioco di luci e proiezioni, bensì alla vecchia maniera utilizza dei pannelli che sembrano affreschi veri e propri e con un sottofondo di musica sacra guida il visitatore passo passo alla scoperta e all'approfondimento di un capolavoro senza tempo. "Senza nulla togliere all'originale - continua - credo che la mostra ha il duplice vantaggio sia di avvicinare all'opera coloro non ne sono a conoscenza o che non hanno la possibilità di andare in Italia sia di fare notare dettagli magari sfuggiti a chi ha già visto la Cappella Sistina dal vivo". A differenza di Città del Vaticano, inoltre, dove è strettamente proibito scattare foto, 'Michelangelo's Sistine Chapel: The Exhibition' fa la gioia di chiunque non riesce a fare a meno di pubblicare immagini su social media in quanto non pone limiti agli scatti.

Contemporaneamente a New York, la mostra ha aperto anche in altre città Usa tra cui Los Angeles, San Francisco, Omaha, e nei prossimi mesi a Miami, Boston, Philadelphia, Detroit e Washington, D.C.. 

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