di Redazione ANSA

I poteri del Parlamento europeo

Unica istituzione dell’Ue eletta direttamente dai cittadini, l’Europarlamento non solo discute i principali temi dell’agenda europea, ma prende anche decisioni che incidono sulla vita di tutti i giorni dei cittadini. Il Parlamento Ue ha un ruolo determinante nell'adozione della maggior parte degli atti legislativi dell'Unione europea, compreso in materia di bilancio. L’Assemblea esercita infine un potere di controllo sulle altre istituzioni comunitarie, come il Consiglio e la Commissione europea, garantendo all’Ue piena legittimazione democratica.

Prima del 1970 soltanto il Consiglio aveva competenze in materia di bilancio, mentre il Parlamento svolgeva un ruolo consultivo. Il Trattato del 1970 ha poi aumentato i poteri dell’Europarlamento, che con il Trattato del 1975 ha assunto anche il diritto di respingere in toto il bilancio annuale.

 

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Poteri in materia di bilancio

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L’Europarlamento adotta la legislazione comunitaria insieme al Consiglio, sulla base delle proposte della Commissione. La partecipazione all’iter legislativo è infatti una delle principali prerogative dell’Europarlamento, il cui ruolo è passato nel corso dei decenni da quello di una partecipazione esclusivamente consultiva a quello dell’esercizio di vera e propria co-decisione con il Consiglio nel caso della procedura legislativa ordinaria che si applica a 85 settori principali tra cui l’agricoltura e immigrazione. Ci sono tuttavia diversi settori, come quello della fiscalità, dove il Parlamento europeo esprime ancora un parere consultivo.

Ad avere il potere e il compito di avviare l’iter legislativo è la Commissione europea, che presenta una proposta al Consiglio e al Parlamento europeo. Questi ultimi adottano una proposta legislativa, in prima o in seconda lettura. Se non si raggiunge un accordo dopo la seconda lettura, è convocato un comitato di conciliazione. Se il testo approvato dal comitato è accettabile per entrambe le istituzioni in terza lettura, l'atto legislativo è adottato. Se invece non si raggiunge un compromesso, la proposta non è adottata e la procedura si conclude.


Legislazione e supervisione democratica

Non meno importante è l’attività di supervisione del Parlamento europeo, che esercita un controllo democratico sulle altre istituzioni comunitarie. L’Europarlamento infatti può obbligare il presidente della Commissione e i commissari europei a dimettersi, esamina le petizioni presentate dai cittadini e ha il potere di rivolgere interrogazioni parlamentari alla Commissione e al Consiglio.

Tra le prerogative del Parlamento Ue, c’è anche quella di costituire commissioni d'inchiesta per esaminare le denunce di infrazione o di cattiva amministrazione nell'applicazione del diritto comunitario. L’Europarlamento può infine inoltrare ricorsi dinanzi alla Corte di giustizia, in caso di violazione del trattato da parte di un'altra istituzione.

 


Il Parlamento assicura la legittimità democratica dell’Ue

Antonio Tajani