di Redazione ANSA

Emiciclo

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Eletto direttamente dai cittadini dell'Unione europea ogni cinque anni, l’Europarlamento è composto da 751 parlamentari provenienti dei Ventotto Stati membri. L’Assemblea ha il potere di respingere e di approvare gli atti legislativi, assicurando la legittimità democratica dell’Ue. Non tutti i Paesi eleggono lo stesso numero di deputati. Il numero dei seggi viene infatti assegnato in proporzione alla popolazione degli Stati membri.

I Paesi più piccoli come Cipro, Lussemburgo, l’Estonia e Malta, hanno solo sei rappresentanti. Ad aver il maggior numero di membri in Europarlamento è la Germania (96), seguita da Francia (74), Italia e Regno Unito (73), Spagna (54) e Polonia (51). Dopo la Brexit, il numero degli eurodeputati sarà ridotto a 705. Dei 73 seggi che saranno liberati dai britannici, 46 resteranno di riserva in vista di un eventuale allargamento dell'Ue e 27 saranno ripartiti tra 14 Paesi, tra cui l’Italia che passerà ad avere 76 eurodeputati dagli attuali 73.

Eurodeputati e attuali gruppi politici

Gli eurodeputati si riuniscono tutti i mesi in sessione plenaria a Strasburgo, tranne che ad agosto. In emiciclo i seggi sono attribuiti in base all’appartenenza politica degli europarlamentari. I presidenti dei gruppi politici sono seduti in prima fila insemicerchio di fronte al presidente del Parlamento europeo, mentre la terza fila è in genere occupata da membri da vicepresidenti e questori.

Tra i gruppi politici, il Partito popolare europeo (Ppe) è lo schieramento attualmente più rappresentato in Eurocamera, con 219 seggi. Forte anche la presenza dei Socialisti e i democratici al Parlamento europeo (S&D), che hanno 189 rappresentanti, e dei Conservatori e riformisti europei (Ecr), con 73 seggi. L’Alleanza dei liberali e dei democratici al Parlamento europeo (Alde) è il quarto gruppo, con 68 seggi. Seguono i Verdi-Ale (52), Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (43) ed Europa delle Nazioni e della Libertà (35).



Presidente e vicepresidenti

La plenaria è presieduta dal Presidente del Parlamento europeo o da uno dei quattordici vicepresidenti, la cui durata del mandato è fissata a due anni e mezzo con possibilità di rinnovo. Antonio Tajani è l’attuale presidente del Parlamento europeo, eletto a gennaio 2017. Anche tra i vicepresidenti ci sono due italiani: David Sassoli (PD) e Fabio Massimo Castaldo (M5S). Il presidente del Parlamento europeo ha un ruolo molto importante: rappresenta l'istituzione all'esterno, nelle sue relazioni con gli altri organi dell'Ue, sovrintende alle discussioni in plenaria e garantisce il rispetto del regolamento del Parlamento. Il presidente firma anche il bilancio annuale, dopo la sua approvazione in aula, e tutti i testi adottati nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, ossia quella in cui si applica la co-decisione con il Consiglio. (Inserire foto di Tajani che interviene in emiciclo, utilizzare foto da repertorio in archivio fotografico).


Commissioni parlamentari

Gli eurodeputati sono suddivisi in 20 commissioni specializzate, che preparano il lavoro in vista della plenaria e che normalmente si riuniscono a Bruxelles. Le Commissioni possono presentare emendamenti da sottoporre all'aula e nominano i membri dei team incaricati di negoziare la legislazione dell'Ue con il Consiglio. Ogni Commissione è formata da un numero di membri titolari che varia tra i 25 e i 73. Il presidente e i vicepresidenti (che possono essere al massimo quattro) formano l'ufficio di presidenza della Commissione, che ha un mandato di due anni e mezzo. Il Parlamento europeo può anche istituire sottocommissioni e Commissioni speciali temporanee.


Mappa interattiva Europarlamento a Bruxelles