Eurocamera, primo ok al testo contro le querele bavaglio

Il testo al voto in assemblea plenaria a novembre

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Ue ha bisogno di più norme contro le azioni legali vessatorie, dette anche querele bavaglio: questo è quanto chiede la commissione per le libertà civili del Parlamento europeo in una relazione approvata giovedì con 63 voti favorevoli, 9 contrari e 10 astensioni. Più formazione per i giudici, regole chiare sulla competenza territoriale dei tribunali e sanzioni contro istituzioni e aziende che abusano delle azioni legali nei confronti di giornalisti e attivisti, sono le raccomandazioni principali presentate dagli eurodeputati nella relazione.

La bozza sottolinea inoltre che nessuno Stato membro ha ancora emanato una legislazione mirata contro le querele bavaglio e messo in evidenza il frequente squilibrio di potere e risorse tra chi ricorre alle azioni legali e chi ne è vittima. Gli eurodeputati esprimono particolare preoccupazione per il finanziamento di alcune di queste azioni legali con i bilanci statali e per il loro utilizzo in combinazione con altre misure governative contro i media indipendenti, il giornalismo e la società civile. Il testo, approvato in commissione, affronterà la prova del voto dell'assemblea plenaria durante la sessione di novembre.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


Modifica consenso Cookie