Il voto in Italia agita la politica tedesca passando dall'Eurocamera 

Pressioni su Weber per chiarire rapporti con Fi 

Redazione ANSA

STRASBURGO - Il voto italiano agita la politica tedesca che, passando da Strasburgo, vive un dibattito tutto interno al Bundestag. Tre eurodeputati tedeschi degli schieramenti che supportano la cancelleria Scholz (Daniel Freund dei Verdi, Katarina Barley del SpD e Moritz Koerner dei liberali) hanno infatti inviato al presidente del Ppe, Manfred Weber, pure lui tedesco una missiva in cui gli chiedono di espellere Forza Italia nel caso in cui il Partito di Silvio Berlusconi decida di formare un'alleanza con Fratelli d'Italia.

Secondo i tre "Giorgia Meloni rappresenta posizioni populiste di destra che non rispettano i valori fondamentali europei, che discriminano apertamente le persone e che negano i crimini più orribili della storia europea". Inoltre, secondo gli scriventi,"il Ppe deve tenere i partiti di estrema destra fuori dai governi dei Paesi Ue". A preoccupare gli eurodeputati tedeschi in realtà è il riflesso che l'evoluzione dello scenario politico italiano potrebbe avere sui rapporti con AfD.

Il segretario del Ppe infatti è accusato di tastare il terreno sugli effetti di un'eventuale tradimento della 'golden rule' dei cristiano democratici tedeschi ovvero il rifiuto del dialogo politico con le forze di estrema destra. L'iniziativa di Freund, Barley e Koerner è stata bollata come una "pagliacciata" da Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese Viktor Orban. Che in un tweet si è chiesto: "E quando il fronte dell'opposizione ungherese includeva Jobbik, partito d'estrema destra e antisemita? Nessun problema. Daniel Freund è anche venuto anche in Ungheria per fare campagna per loro".

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