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Antimafia: Di Lello, Juve in grande zona grigia

Presidente Comitato, Commissione proporrà soluzioni su norme

07 febbraio, 14:26
(ANSA) ROMA, 7 GEN - "Secondo la Procura di Torino la Juventus non è parte lesa ma neanche concorre nel reato: dunque, c'è una grande zona grigia che è esattamente il terreno su cui la Commissione ha il dovere di investigare anche per proporre poi soluzioni normative". Lo ha detto il presidente del Comitato Mafia e Sport della Commissione Antimafia, al termine dell'audizione dei pm di Torino sul caso che ha sfiorato la Juve. Sulla Juventus "torneremo, è evidente: continuiamo con le audizioni sul calcio Catania questa settimana e tra quindici giorni ascolteremo il procuratore della Fgic Pecoraro, per quel che riguarda la giustizia sportiva. Poi valuteremo se e in che modo ritornare sulla Juve e se ascoltare i dirigenti". Così il presidente del Comitato Mafia e manifestazioni sportive della Commissione Antimafia, Marco Di Lello (Pd). "Qualcuno lo chiede, valuteremo se è il caso di invitare i dirigenti della Juventus e chi". "Valuteremo, c'è già chi me lo ha chiesto, anche in sede di ufficio di presidenza della Commissione. Non ci sfugge la rilevanza. Io considero la Juventus patrimonio nazionale - ha concluso Di Lello - anche per questo vogliamo evitare strumentalizzazioni e polemiche. Abbiamo il dovere di fare sì che quella zona opaca si rimpicciolisca e diventa il più bianco possibile. Facendo una battuta: bianco o nero, ma non grigio".(ANSA)
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