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Alla Camera "Confiscateli. Storie di mafie e di rinascite"

di Francesco Trotta. Presentato da Fava, Forgione, Causin

15 dicembre, 13:58
(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Si intitola "Confiscateli. Storie di mafie e di rinascite", il libro scritto da Francesco Trotta, 30 anni, veneto, che è stato presentato oggi alla Camera e che parla di mafia come sistema di potere che ha tentacoli dalla Sicilia alla Lombardia, di antimafia e alle difficoltà che attraversa, ma anche di beni confiscati, che potrebbero essere la leva per far crollare le fondamenta dei feudi mafiosi, "ma che sono gli avamposti di qualcosa che si fa fatica a progettare e di cui non si hanno mai informazioni fluide, chiare".

"Volevo scrivere questo libro fin dal 2008 - ha spiegato Trotta - ma non trovavo un editore disposto a farlo. E per la presentazione ho mandato 1200 mail nella mia regione, ma ottenuto solo 20 risposte, neppure tutte positive". Trotta, insieme ad altri giovani, ha creato l'associazione "Cosa Vostra" che segue i temi delle lotte alle mafie, dell'ambiente e dei diritti umani, e che ha dato vita, tra le altre cose, a laboratori di legalità nelle scuole. L'associazione collabora anche con l'Università Ca' Foscari di Venezia per creare un osservatorio che monitori la situazione dei beni sequestrati e confiscati. "La mancata approvazione della riforma del Codice Antimafia - ha detto lo scrittore Franco La Torre - che tutti giudicano importante ma il cui esame in Senato viene continuamente rinviato, denuncia i limiti di chi ha responsabilità politiche. La battaglia contro la mafia è culturale ma è anche politica: la classe politica non può delegare a magistratura e forze dell'ordine, deve assumersi le proprie responsabilità". Per l'ex presidente della Commissione Antimafia, Francesco Forgione, bisognerebbe prevedere una norma che sottragga i comuni destinatari di beni confiscati dal Patto di stabilità "altrimenti rischiamo di fare loro un danno".

Secondo il vicepresidente della Commissione Antimafia Claudio Fava, "abbiamo bisogno di ripensare e riscrivere la storia di questi anni" relativamente all'antimafia e "scrivere la traccia del lavoro da fare nei prossimi". Infine il parlamentare Andrea Causin ha evidenziato come "le mafie vadano raccontate, c'è un dovere civico di farlo" e il libro di Trotta lo fa con rigore. (ANSA).

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