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Legalità: Intesa Viminale-Fincantieri contro infiltrazioni

Cabina regia al ministero. Minniti, accordo che può fare scuola

27 febbraio, 13:05
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Prevenire e ridurre i rischi di infiltrazioni e interferenze della criminalità organizzata in appalti e subappalti, una cabina di regia al Viminale, un continuo scambio di informazioni su soggetti a rischio, la possibilità di recedere da un appalto nel caso emerga che l'impresa aggiudicatrice abbia legami con le mafie: sono i punti centrali del 'Protocollo quadro nazionale di legalità' firmato questa mattina al Viminale dal ministro dell'Interno Marco Minniti e dal presidente di Fincantieri Giampiero Massolo.

L'intesa, ha sottolineato il titolale del Viminale, rappresenta una "cooperazione di alto livello" tra pubblico e privato. Ma, soprattutto è un "segnale molto importante per la vita economica del nostro paese, che può fare scuola nelle relazioni industriali". Il ministero, infatti, mette sul tavolo tutte le informazioni e le banche dati a sua disposizione, mentre Fincantieri avrà a disposizione "un elemento di rafforzamento, poiché affronta con trasparenza e determinazione le questioni della competitività e della sicurezza". "Il protocollo è un esempio di modello di sicurezza partecipata, dove pubblico e privato lavorano fianco a fianco. Un passo in avanti nella prevenzione delle derive criminali che minacciano i settori redditizi dell'economia e dell'industria. Finora - ha spiegato Massolo - abbiamo cercato di ovviare ai problemi con accordi settoriali e locali, che hanno funzionato fin dove hanno potuto. Quel che ci mancava era una cornice nazionale, una cabina di regia per monitorare nel quotidiano quel che accade sul territorio".

Per arrivare a quello che nell'accordo viene chiamato "partenariato strutturale", ci sono voluti cinque anni di lavoro. Il risultato è una "cooperazione rafforzata su scala nazionale - si legge - al fine di prevenire e ridurre i rischi di infiltrazioni e interferenze della criminalità organizzata nonché quei fenomeni di criminalità comune che rivelino, per loro natura o per le modalità esecutive, possibilità di collegamenti con la criminali organizzata o con forme di illegalità diffusa contigue alla criminalità organizzata". Il protocollo si applica a tutte quelle attività ritenute "sensibili" come, ad esempio, il trasporto di materiali in discarica e lo smaltimento rifiuti per conto terzi; l'estrazione, la fornitura e il trasporto di terra e materiali inerti; la guardiania nei cantieri, la fornitura di ferro lavorato; il confezionamento, la fornitura e il trasporto di calcestruzzo e bitume. Due i livelli dell'accordo: uno centrale, che prevede appunto la costituzione di una cabina di regia al Viminale in cui siederanno rappresentanti del ministero e dell'azienda, e uno territoriale, tra Fincantieri e le prefetture.(ANSA).

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