Percorso:ANSA > Legalità > Educare alla Legalità > A scuola di Made in Italy con il procuratore Caselli

A scuola di Made in Italy con il procuratore Caselli

Iniziativa in Istituto superiore di Fiumicino

11 maggio, 13:19
(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Incontro oggi all'Istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci di Fiumicino (Maccarese), alle porte di Roma, con il Procuratore Giancarlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione "Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare" e l'attrice Tiziana Di Masi per la presentazione del progetto "A scuola di made in Italy". La mattinata è stata intervallata da performance di teatro etico, per offrire un'opportunità di approfondimento istruttivo e divertente sugli argomenti collegati alla cultura della legalità e alla cultura del "buon cibo", con l'obiettivo sviluppare nei ragazzi il senso critico e la capacità di riconoscere autonomamente un prodotto conforme. "Lo schema narrativo sospeso tra racconto e interazione - ha spiegato l'attrice Di Masi - favorisce l'attenzione da parte degli studenti e rende più efficace la trasmissione del messaggio.

Innovazione e originalità diventano lo strumento per una lezione che resta impressa nella mente e nelle coscienze, diventando la base per un comportamento quotidiano consapevole".

Puntando quindi su questi valori, la diffusione dei contenuti sarà progettata per coniugare la diffusione di messaggi corretti in tema di legalità e tutela del Made in Italy, con la possibilità per i ragazzi di garantire il bisogno di coinvolgimento e di partecipazione, tipico della loro età. Il progetto - promosso dal Miur, il ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e dalla Fondazione Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare - punta alla realizzazione di "strumenti" di promozione e diffusione della cultura della legalità nel settore agroalimentare, che consentiranno agli allievi protagonisti del progetto di entrare in contatto e di confrontarsi con un settore - il Made In Italy e l'agroalimentare - in cui l'Italia costituisce da sempre un punto di riferimento e di eccellenza a livello internazionale.

Gli studenti e i loro insegnanti dovranno realizzare slogan, foto o elaborazioni grafiche che valorizzino il "Made in Italy agroalimentare" quale motore della crescita sociale ed economica e dunque di benessere per il nostro Paese, attraverso la promozione della cultura della legalità.

Il progetto prevede infine la presentazione dei risultati in un evento finale, con la mostra dei lavori predisposti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA