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Contro discriminazioni e disagio più sport nei territori

Siglato protocollo Anci-Enti di promozione sportiva

21 dicembre, 14:55
(ANSA) - ROMA, 21 DIC - Un confronto diretto e costante tra Comuni ed enti di promozione sportiva per favorire la promozione dello sport sul territorio, orientare le scelte urbanistiche e di impiantistica sportiva, programmare azioni congiunte che siano volte alla massima diffusione dello sport per tutti, per la tutela della salute e della coesione sociale e contro ogni forma di discriminazione, etnica, sessuale o socio-economica.

Con questi obiettivi, l'Anci, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e gli Enti di promozione sportiva, tra cui Aics, Associazione Italiana Cultura Sport, hanno siglato questa mattina alla Camera il Protocollo d'intesa volto a favorire nei territori la promozione della cultura sportiva, della pratica motoria, della tutela della salute, dell'inclusione sociale e della lotta alle diseguaglianze. Da una parte, dunque, l'Associazione dei Comuni che hanno delega in materia di promozione sportiva nei vari territori e sono proprietari della quasi totalità degli impianti pubblici sportivi; dall'altra, gli Enti di promozione sportiva che tutti insieme associano 7 milioni di cittadini, possono contare su una rete capillare di oltre 66mila associazioni e promuovono e svolgono sport rivolto a tutti, bambini e anziani. Insieme, Comuni e associazionismo sportivo di base possono quindi promuovere lo sport come corretto stile di vita e collante sociale, ma anche indirizzare e confrontarsi sulle scelte strategiche per i territori. Attraverso il patto, gli Enti di promozione sportiva e l'Anci concordano di valorizzare le esperienze di educazione alla cittadinanza attiva dell'associazionismo sportivo diffuso; attivare consulenze per una lettura organizzata del bisogno sportivo sul territorio che possa essere la base per orientare le scelte urbanistiche e impiantistiche dei Comuni; predisporre campagne di promozione sportiva; programmare progetti per l'attività motoria e per una corretta educazione alimentare, per l'attività sportiva dell'adolescente, per il benessere degli anziani; promuoverne altri volti all'inclusione sociale, con un pensiero agli immigrati, alle disabilità e al disagio giovanile. "Fare rete è l'unico modo per migliorare e per far crescere il territorio serve coesione e collaborazione: con questo intento, Aics assieme a tutti gli altri enti di promozione sportiva oggi siglano il loro patto con l'Associazione dei Comuni", ha spiegato l'on Bruno Molea, presidente nazionale di Associazione italiana cultura sport. "Il Protocollo rappresenta un importante passo verso l'inclusione sociale, la vivibilità degli spazi urbani, la lotta all'obesità e per una corretta alimentazione; tutto ciò è in perfetta sintonia con il manifesto "La salute nelle Città: bene comune", che ANCI ha promosso e sottoscritto tramite l'iniziativa Health City", ha spiegato il vicepresidente dell'ANCI con delega allo Sport, Roberto Pella. (ANSA).

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