Liguria

Operai ex Ilva in sciopero contro Cig, bloccata Guido Rossa

Tensioni, poi rientrate, con chi cercava di passare

La prefettura di Genova ha comunicato ai sindacati che il ministro del Lavoro Andrea Orlando lunedì prossimo incontrerà i lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano. L'incontro avverrà in fabbrica e saranno presenti anche i rappresentanti sindacali e le Rsu. Lo rende noto il segretario generale della Uil di Genova Antonio Apa. "La Uilm ha chiesto all'azienda di soprassedere rispetto alla richiesta di cassa integrazione, almeno fino a quando i lavoratori e i sindacati non avranno incontrato il ministro. Solo allora saremo in grado di riprendere il negoziato".

E' iniziato a Genova il corteo dei lavoratori dell'ex Ilva che protestano per la decisione dell'azienda di mettere in cassa integrazione ordinaria (Cigo) i dipendenti in assenza di crisi industriale.  I lavoratori dell'ex Ilva hanno bloccato via 'Guido Rossa', la bretella che diluisce il traffico dal Ponente verso il porto e il centro di Genova. Il traffico è bloccato in entrambe le direzioni e si sta formando una coda. Tensione, poi rientrata grazie alla mediazione dei lavoratori, con un camionista e alcuni automobilisti che cercavano di forzare il blocco per passare.
    La manifestazione è stata decisa dopo l'assemblea tenuta stamani alle 7 davanti ai cancelli dell'ex Ilva di Cornigliano dove è stato attaccato uno striscione con scritto 'Che l'inse!', 'Che inizi!. L'ipotesi di Cig ordinaria era stata respinta ieri nel corso dell'incontro tra Rsu, direzione aziendale e segreterie di Fiom, Fim e Uilm.

   "Senza segnali chiari da parte del Governo andremo avanti, fermandoci solo per il patrono per rispetto alla città e perché le tradizioni vanno rispettate. Ma si devono svegliare perché se non arriverà la convocazione noi torneremo in prefettura e non con il cappello in mano ma con i caschetti". Lo ha detto uno dei lavoratori dell'ex Ilva che assieme a decine di suoi compagni sta operando il blocco sulla 'Guido Rossa' a Genova. I lavoratori hanno dato fuoco ad alcuni pneumatici che stanno provocando un intenso fumo nero.

   "La crisi di mercato non c'è, il settore dell'acciaio si sta riavviando e ci sono forti richieste soprattutto delle lavorazioni che si fanno a Cornigliano, lavorazioni importanti che vanno rilanciate perché sono a quote di mercato inferiori a quelle richieste. C'è una grande potenzialità inespressa da parte della fabbrica ma c'è bisogno di serietà e di scelte finalmente definitive da parte del governo". Lo ha detto Igor Magni, segretario generale della Cgil di Genova, commentando la manifestazione in corso sulla Guido Rossa da parte dei lavoratori ex ILva. "Aspettiamo una convocazione da parte dell'Esecutivo - ha concluso - per provare a definire una volta per tutte la situazione di questo stabilimento che merita di avere una sua stabilità e di essere rilanciato"

   "Ci devono dire se questo Paese, tra i suoi fattori di sviluppo, ha ancora la siderurgia. Siamo al fianco dei lavoratori ex Ilva che, ancora una volta, devono battersi per poter lavorare. Assemblee, scioperi, manifestazioni: è un film già visto al quale la politica e i governi che si sono succeduti non hanno ancora saputo dare un adeguato finale che risponda alle esigenze del mercato interno e internazionale". Lo scrive in una nota Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria.
"Ci sono le professionalità, c’è la richiesta di acciaio, non pervenute, invece, soluzioni da parte del governo che tentenna. Dal territorio ci aspettiamo una risposta forte che vada nella direzione della piena occupazione e della piena produzione perché di assistenzialismo si muore e la Liguria - ha concluso - ne sa qualcosa. Inoltre l'ex Ilva ha necessità di risorse per investimenti indispensabili sulla catena produttiva". 

   “Dopo l’assemblea è stato deciso con i lavoratori di manifestare iniziando a bloccare la Guido Rossa, perché vogliamo quelle risposte che mancano da troppo tempo e le vogliamo dal Governo nella sua veste di azionista di Acciaierie d’Italia". Lo scrive in una nota Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria. "La richiesta della cigo da parte dell’azienda non rispecchia le continue richieste del mercato e sentiamo sempre dire che la Siderurgia è strategica per il nostro paese, ma questo non può rimanere solo a parole. Ci vogliono i fatti, ci vogliono quegli investimenti necessari per rilanciare la siderurgia tenendo conto dell’occupazione e della sostenibilità produttiva legata all’ambiente senza dimenticarsi del quotidiano. Il ministro del Lavoro Orlando - ha concluso - doveva venire in stabilimento una quindicina di giorni fa e da allora non abbiamo più avuto notizie. Ci aspettiamo che oggi si faccia sentire e si pronunci su questa situazione che si è creata”

   'Adil uno di noi': con uno striscione ricavato da un lenzuolo i lavoratori dell'ex Ilva dello stabilimento di Genova Cornigliano hanno inteso ricordare Adil Belakhdim, il sindacalista di Si Cobas di 37 anni travolto e ucciso nel Novarese da un tir il cui conducente è stato poi arrestato. Lo striscione è stato attaccato sulle barriere della Guido Rossa, la bretella ancora occupata dai lavoratori in sciopero per la proposta di cigo formulata dall'azienda.

   Poco dopo le 13 è terminato l'incontro in prefettura a Genova tra il prefetto Renato Franceschelli e i sindacati in merito alla situazione dell'ex Ilva, per cui i lavoratori sono scesi stamani in corteo fino a bloccare la bretella stradale 'Guido Rossa', che tuttora risulta bloccata. "Abbiamo chiesto al prefetto che si faccia portavoce con il ministro Orlando perché venga sospesa la procedura di cassa integrazione in attesa dell'incontro con il ministro", ha detto Christian Venzano (Fim Cisl). Il blocco continua "fino a quando non abbiamo una risposta del ministro che dice che viene qui - ha detto Antonio Apa (Uilm) -. Restiamo in attesa. il prefetto si è impegnato a darci una risposta entro il pomeriggio. La seconda questione è che il ministro deve intervenire presso l'azienda perché non commetta atti unilaterali per quello che riguarda la cassa integrazione". Lo sciopero continua "in questi giorni escluso giovedì, per rispetto della festività (del patrono di Genova, San Giovanni Battista, ndr) - ha detto Stefano Bonazzi (Fiom Cgil) -. Riprendiamo venerdì fino a quando non ci sarà un incontro con il ministro e finché non ci sarà sospensiva della cassa integrazione".

I lavoratori dell'Ex Ilva di Genova hanno tolto, dopo 8 ore, il blocco sulla 'bretella' Guido Rossa iniziato stamani poco prima delle 8. Resterà il presidio notturno davanti ai cancelli dello stabilimento di Cornigliano ma domani, hanno affermato "si replica"
   

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