Nazione

Stati Uniti

39 41 33

Cina

38 32 18

Giappone

27 14 17
Nazione

Regno Unito

22 21 22

ROC

20 28 23

Australia

17 7 22
Nazione

Paesi Bassi

10 12 14

Francia

10 12 11

Germania

10 11 16
Nazione

Italia

10 10 20

Canada

7 6 11

Brasile

7 6 8
Nazione

Nuova Zelanda

7 6 7

Cuba

7 3 5

Ungheria

6 7 7

Ritmica: farfalle azzurre pronte a volare

Sfida Baldassari e Agiurgiuculese gemelle russe e stella Israele

Redazione ANSA

Le farfalle azzurre pronte per tornare a volare e le regine italiane nell'individuale Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese. L'Italia della ginnastica ritmica non vede l'ora di riprendere da dove aveva lasciato: da uno scrigno di sogni e speranze che hanno visto le ginnaste azzurre crescere a livello esponenziale avvicinandosi sempre di più e spesso e volentieri facendo meglio delle big venute dall'est.

Ne è una prova il pass olimpico arrivato in netto anticipo sia per la squadra azzurra targata Emanuela Maccarani che per le individualiste. A Tokyo le Farfalle si presentano con la formazione d'oro degli ultimi europei di Varna e qualche inevitabile cambiamento rispetto al gruppo che ottenne la qualifica con l'argento all around nell'ormai lontano Mondiale di Sofia 2018, che contò sul supporto di Anna Basta e Letizia Cicconcelli, entrambe ritiratesi dall'attività agonistica dopo il rinvio di un anno dell'Olimpiade. La capitana Alessia Maurelli accompagnerà in pedana le altre quattro colleghe, la romana Martina Centofanti, la spoletina Agnese Duranti, la bolognese Martina Santandrea, la padovana di origini moldave Daniela Mogurean.

Le Farfalle vogliono salire almeno sul podio alle Olimpiadi di Tokyo 2020 avendo tutte le carte in regola per festeggiare una medaglia nel Sol Levante. L’obiettivo è quello di portare in Giappone due prove convincenti e in grado di convincere la giuria che sarà chiamata ad attribuire i punteggi alle nostre portacolori: ci sono tutti i mezzi per puntare in alto dopo il digiuno di Rio 2016 ma attenzione alla nutritissima concorrenza che vede le rivali di sempre, Russia, Bulgaria e Ucraina, agguerritissime. Non va poi sottovalutata la squadra di casa in grandissima crescita, le redivive Bielorussia e Israele.

Se la Squadra Nazionale di Ritmica era certa di volare in Giappone già da tempo, questo 2019 ha consegnato alla FGI ulteriori 5 pass per l’Olimpiade nipponica. Le due individualiste dei piccoli attrezzi, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno fatto l’en plein per la sezione guidata da Emanuela Maccarani conquistando la qualificazione al Mondiale di Baku.

Oltre alle farfalle a Tokyo l'Italia schiererà ben due individualiste: era da Atlanta ‘96 che il Bel Paese non presentava due ginnaste ai Giochi estivi. Agiurgiuculese e Baldassarri, al Campionato mondiale di Baku del 2019, hanno strappato il pass per i Giochi di Tokyo 2020 rispettivamente con il sesto e settimo punteggio. Nella finale All around, le due avieri dell’Aeronautica Militare hanno portato nuovamente sulla pedana della National Gymnastics Arena il programma completo con i quattro attrezzi. Con 83.500 e 83.250 punti, sono rientrate tra le prime 16 ginnaste del concorso generale, aggiudicandosi di diritto il biglietto per il Giappone. La sezione, guidata dalla direttrice tecnica nazionale Maccarani in collaborazione con tutto lo staff federale, ha dato prova della concretezza del percorso intrapreso e del livello raggiunto da tutte le ginnaste, sia di squadra sia individuali. Il risultato raggiunto è storico, come storico è l’anno in cui è stato ottenuto. Una nuova pagina di sport scritta nel libro dei 150 anni della Federazione Ginnastica d’Italia.

Le individualiste azzurre dovranno vedersela con le big russe Dina Averina (regina degli ultimi Mondiali) e Arina Averina e l'israeliana Linoy Ashram e la bulgara Boryana Kaleyn. A 21 anni Dina Averina è diventata una delle cinque ginnaste ad aver vinto tre titoli mondiali assoluti consecutivi, sommando quello di Baku 2019, Pesaro 2017 e Sofia 2018. Prima di lei ci riuscirono solo le bulgare Mariya Gigova (1969-73) e Maria Petrova (1993-95), la russa Evgeniya Kanaeva (2009-2011) e, più recentemente, Yana Kudryavtseva (2013-15). L’atleta della Central Army Sports Academy di Mosca – allenata da Madame Viner – è entrata con tutti gli onori nella storia mondiale dei piccoli attrezzi.

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