(ANSA) - BOLOGNA, 14 MAR - Si attenua, ma prosegue, la
tendenza positiva per l'industria delle costruzioni
emiliano-romagnola anche nell'ultimo trimestre del 2022 grazie
alla spinta dei "bonus", nonostante i limiti di offerta e gli
incrementi dei listini. E' quanto conferma l'indagine sulla
congiuntura delle costruzioni realizzata da Camere di commercio
e Unioncamere Emilia-Romagna. Grazie ancora agli stimoli
introdotti a sostegno del settore delle costruzioni, tra ottobre
e dicembre 2022 la fase di recupero ha condotto a un ulteriore
incremento del volume d'affari a prezzi correnti rispetto allo
stesso periodo del 2021 (+3,9%), nonostante un rallentamento. La
crescita risulta comunque significativa anche se raffrontata al
quarto trimestre 2021 durante il quale la ripresa era risultata
notevole, superiore al 10%. Quindi, il volume d'affari ha
ulteriormente distanziato il livello di attività dello stesso
periodo del 2019 rispetto al quale è risultato superiore del
12,9%.
Le piccole imprese da 1 a 9 dipendenti hanno registrato un
contenuto incremento del volume d'affari che negli ultimi tre
mesi del 2022 è stato solo dell'1,6%. Invece, per le medie
imprese da 10 a 49 dipendenti il recupero del livello di
attività a fine 2022 è stato notevole (+6,5%). Infine, il ritmo
della crescita per le grandi imprese da 50 a 500 dipendenti è
stato più contenuto (+3,5%).
A fine 2022 la consistenza delle imprese attive nelle
costruzioni è risultata pari a 67.034 unità, con un ulteriore
decelerazione della crescita tendenziale (+230 imprese, +0,3%).
Ciò nonostante, l'andamento della consistenza delle imprese
attive del settore delle costruzioni è risultato lievemente più
dinamico di quello nazionale (+0,1%). La crescita si è
concentrata solo tra le imprese che effettuano lavori di
costruzione specializzati (+287 unità, +0,6%).
Sono cresciute le società di capitali (+5,9%, +902 unità),
mentre la diminuzione più consistente è venuta dalle ditte
individuali (-451 unità, -1%). Le società di persone, invece,
hanno subito la perdita più veloce (-3,1%, -189 unità). Infine,
ha accelerato la flessione dei consorzi e delle cooperative
(-3,1%). (ANSA).
Edilizia: il 2022 si chiude in Emilia-Romagna con un +3,9%
Indagine Unioncamere, incremento per imprese di ogni dimensione
