Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

Pnrr: finanziamenti per infrastrutture, porto, scuola e sociale per Genova

Ufficio stampa Comune di Genova

Comune di Genova

Investimenti per oltre 1,3 miliardi di euro in infrastrutture e mobilità sostenibili, con priorità agli interventi portuali, il rinnovo di parco bus e treni regionali e sviluppo del trasporto rapido di massa per aumentare l’offerta di trasporto urbano ecologico e digitale. Tutela e valorizzazione delle risorse idriche e sette progetti innovativi di rigenerazione urbana per aumentare la coesione sociale e la qualità abitativa. Rafforzamento della medicina territoriale e aumento dell’offerta educativa per la prima infanzia. Sono questi alcuni dei progetti di Italia Domani, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), previsti per Genova e la Liguria al centro del dibattito, organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Comune di Genova, oggi a Palazzo Ducale nel salone del Maggior Consiglio. Dopo i saluti del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, sono intervenuti, in una tavola rotonda interattiva con il pubblico in sala e da remoto, il sindaco di Genova Marco Bucci, il ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani e il capo del DiPE della Presidenza del Consiglio Marco Leonardi. Il dibattito è stato moderato dal Capo dell'Uffico per la comunicazione istituzionale e relazioni con i media della Presidenza del Consiglio Paola Ansuini e dal direttore del Secolo XIX Luca Ubaldeschi.

"Siamo stati molto attivi sul PNRR - ha detto il sindaco Bucci - ma anche su altri strumenti che hanno portato a Genova 6 miliardi circa, più altri 2 che devono essere approvati e che serviranno al completamento degli interventi per il porto ecosostenile, per circa 900 milioni, e al piano per il cloud nazionale, un progetto avviato circa un anno fa. Noi siamo pronti a lavorare, ma abbiamo bisogno di semplificazione: il modo di lavorare attuato col Ponte San Giorgio vorremmo fosse usato per tutti gli altri progetti".

Italia Domani, con oltre 235 miliardi di euro di fondi complessivi, suddivisi in 6 missioni, 16 componenti, 3 assi strategici e 4 priorità trasversali – una disponibilità che non ha precedenti dai tempi del piano Marshall –rappresenta un’opportunità straordinaria per sostenere riforme e investimenti cruciali in tutto il Paese. Il PNRR avrà un effetto positivo sul PIL pari a 3,6 punti percentuali in più nel 2026 rispetto all’andamento dell’occupazione in assenza di tali investimenti.

Il Piano per le infrastrutture e mobilità sostenibili

Alla Liguria sono stati assegnati oltre 1,3 miliardi di cui ha titolarità il Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibili.

Fra questi vi sono:

  •  692,5 milioni per interventi portuali e Cold Ironing
  • 176,8 milioni per il Programma innovativo per la qualità dell’abitare (PinQua)
  •  68,8 milioni per il rinnovo degli autobus
  •  16,8 milioni per il rinnovo dei treni
  •  227,6 per il Trasporto rapido di massa
  •  22,7 milioni per la mobilità ciclistica
  • 44,2 per l’edilizia residenziale pubblica e cittadelle giudiziarie
  • 27,5 per gli invasi e la gestione sostenibile delle risorse idriche 
  • 5,9 milioni per ferrovie, sistemi di controllo e upgrading tecnologico
  •  19,1 milioni per le strategie nazionali per le aree interne
  •  0,7 milioni per i percorsi nella storia e per il Turismo lento Porti accessibili e resilienti ai cambiamenti climatici.

Il PNRR prevede un miglioramento dell'accessibilità marittima attraverso interventi di rafforzamento e consolidamento su dighe, moli e banchine, anche per consentire l'adeguamento al crescente tonnellaggio delle navi. Un progetto bandiera è quello legato al porto di Genova, dove, con un finanziamento totale pari a 600 milioni, è prevista la realizzazione di un nuovo frangiflutti per consentire l'accesso a navi di nuova generazione, l'adeguata protezione delle banchine interne e l'innalzamento dei livelli di sicurezza delle manovre di ingresso ed evoluzione.

Il salto di scala delle navi operanti nel sistema portuale consentirà significativi investimenti privati e un utilizzo più intensivo di terminali operativi di recente e di prossima realizzazione.

Sono previsti anche interventi nei porti di La Spezia - qui un investimento di 30 milioni contribuirà alla realizzazione ed elettrificazione di un nuovo molo crociere – e di Savona con 45 milioni destinati alla costruzione di una nuova diga foranea.

Tutti i dettagli a questo link: https://bit.ly/34fO4pf

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