Sardegna

"Salviamo centro sclerosi Cagliari", 3mila firme in 24 ore

Petizione gruppo di malati di sclerosi multipla su Change.org

(ANSA) - CAGLIARI, 02 AGO - A 24 ore dal suo lancio, ha già superato le 3mila firme la petizione lanciata da un gruppo di malati di sclerosi multipla su Change.org per chiedere di salvare il centro regionale per la sclerosi multipla di Cagliari al Binaghi.
    "Con questa petizione vogliamo rappresentare le oltre 7000 persone colpite dalla sclerosi multipla in Sardegna", spiegano i promotori della petizione, "e tenere viva l'attenzione su una patologia che interessa la nostra isola con un'incidenza doppia rispetto alla media nazionale".
    "Il CRSM del Binaghi - spiegano nel testo - è sempre stato un riferimento di eccellenza per l'intera Sardegna, grazie ad un'offerta centralizzata di servizi specialistici quali consulti, assistenza ambulatoriale, day hospital diagnostici e terapeutici, esami strumentali e di laboratorio specifici, terapie riabilitative, garantendo una continuità assistenziale e farmacologica indispensabile per le migliaia di sardi affetti da sclerosi multipla".
    Ma "purtroppo, da anni si registrano una serie di criticità che mettono in discussione l'esistenza futura del Centro, che possono essere solo in parte riepilogate nei tre seguenti aspetti: personale medico sottodimensionato: 4 neurologi (di cui uno prossimo alla pensione) per un totale di 5000 assistiti; dislocazione dei reparti su più strutture ospedaliere (in seguito alla seconda ondata della pandemia da SARS-CoV-2 gran parte del Centro è stato trasferito presso l'ospedale oncologico Businco con gravi ripercussioni sulla logistica assistenziale e conseguenti insopportabili disagi a carico dei pazienti); mancanza di una qualsiasi previsione programmatica da parte delle Istituzioni sul destino del Centro. Nonostante le garanzie offerte sulla continuità dei servizi erogati dal Centro con la Ridefinizione della rete ospedaliera regionale nel 2017 e l'approvazione da parte della Giunta Regionale del Percorso diagnostico assistenziale per la Sclerosi Multipla in Regione Sardegna nel 2019, ad oggi non è stata avviata alcuna iniziativa che attui le lodevoli intenzioni espresse purtroppo solo sulla carta", spiegano gli autori della petizione, che hanno deciso di lanciare un appello online raccogliendo già migliaia di adesioni: "come cittadini affetti da SM, e sulla base del principio fondamentale del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione, chiediamo di ottenere una risposta su come questa Amministrazione Sanitaria Regionale intenda predisporre le strutture e ogni altra condizione necessaria per offrire l'assistenza sanitaria e garantire la continuità terapeutica a chi è colpito da una delle patologie più diffuse e invalidanti in Sardegna". (ANSA).
   

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