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Calcio: Cagliari umiliato a S. Siro ma Mazzarri non rischia

Sabato ennesima sfida decisiva, alla Domus arriva l'Udinese

di Stefano Ambu

Cagliari sconfitto. Con l'Inter era anche prevedibile. Ma la batosta pesa. Non tanto perché interrompe la serie positiva di 4 punti in quattro giornate, ma per come è maturata in campo con i rossoblu sempre dietro ad aspettare una catastrofe annunciata.
    Mazzarri per ora resta al suo posto: non sembra in discussione.
    Ma la prossima gara con l'Udinese diventa ancora una volta fondamentale per capire se i rossoblu hanno i mezzi per tirarsi fuori da soli dalla zona retrocessione.
    Inter-Cagliari di otto mesi fa. Vittoria dei nerazzurri sì. Ma uno a zero, con rete del successo segnata a metà ripresa. E con i rossoblu lì a combattere su ogni pallone: era la squadra che dopo quella sconfitta conquistò la salvezza con sette risultati utili di fila. Inter-Cagliari di ieri è stato tutto un altro film. Anche qui vittoria dei nerazzurri. Ma quattro a zero. E senza opporre quasi resistenza. Un risultato che sarebbe potuto essere ancora più pesante: passivo limitato solo grazie a un super Cragno, di nuovo para rigori come una volta.
    Inter prima e Cagliari penultimo, pronto tifare Roma per mantenere a due punti la distanza con lo Spezia quartultimo.
    Tifosi delusi, quasi rassegnati. Perché - questo il riassunto dei commenti sui social - il Cagliari non è riuscito nemmeno a combattere. Coppa Italia mercoledì e, soprattutto, gara con l'Udinese sabato dovranno dire se il Cagliari può ancora dire la sua per la corsa salvezza. Con i bianconeri la squadra di Mazzarri è costretta a vincere. Anche perché poi l'andata si chiude a Torino con la Juventus: finora il Cagliari con le sette sorelle ha preso solo un punto.
    Mazzarri chiede un cambio di rotta. Della gara con l'Inter salva solo venti minuti. "Eravamo abbastanza compatti- ha detto a fine gara- Non mi è piaciuto quasi niente della prova odierna.
    L'Inter aveva un altro passo, faceva viaggiare la palla in modo diverso e ci può stare, non è pensabile però che loro avessero molta più voglia di noi, che invece non siamo stati cattivi, veementi. Così non va bene, non posso accettare questa passività, ci siamo sciolti dopo lo 0-2. Se ci vogliamo salvare occorre lottare su ogni pallone, contro chiunque, raddoppiando e correndo il doppio di chi hai davanti". È deluso anche lui: "L'Inter è fortissima, lo sapevamo. Non posso però accettare, soprattutto dopo il secondo gol subito, che un Cagliari che si deve salvare abbia questo atteggiamento. Non si può non fare un fallo, non contrastare nel modo giusto, dispiace tutto ciò per i nostri tifosi, che sono straordinari e meritano ben altro. Si può perdere contro l'Inter, ma non in questo modo. Non esiste arrendersi così. Occorre cambiare rotta in modo deciso. Come? Ho le mie idee, quando sarò con la squadra parlerò coi ragazzi, voglio un altro tipo di prestazione e testa, non è accettabile quello che abbiamo visto".

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