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Il cardinale Matteo Zuppi è il nuovo presidente della Cei

L'arcivescovo di Bologna è stato nominato da papa Francesco. Da destra a sinistra, unanimi le congratulazioni. Auguri anche dalla Comunità ebraica di Roma

Papa Francesco ha nominato il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. A dare l'annuncio ai vescovi è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, che ha dato lettura della comunicazione del Papa. I vescovi - informa la Cei - riuniti per la loro 76ª assemblea generale avevano proceduto all'elezione della terna per la nomina del Presidente, secondo quanto previsto dallo Statuto. "Comunione e missione sono le parole che sento nel cuore. Cercherò di fare del mio meglio, restiamo uniti nella sinodalità". E' quanto ha detto il card. Zuppi secondo quando riporta il Sir.

LE REAZIONI DELLA POLITICA

Subito dopo l'elezione del nuovo Presidente della Cei, sono arrivate le reazioni della politica. Unanimi i complimenti e le congratulazioni dei leader dei principali partiti. 

"Gli auguri più sentiti di buon lavoro al nuovo Presidente della Cei, Cardinale Matteo Zuppi", ha scritto su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta. Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha invece commentato con un "doveroso e sentito ringraziamento" a cui ha rivolto "i più fervidi auguri di buon lavoro". "Esprimo da parte mia e del M5s il più vivo augurio di buon lavoro al cardinale Matteo Maria Zuppi e un sentito ringraziamento al cardinale Gualtiero Bassetti per il lavoro svolto in questi anni come guida della Cei e riferimento dell'intera comunità cattolica", ha scritto invece il presidente del M5s, Giuseppe Conte.

 

 

"Se c'è una persona capace di conquistare alla fede i cuori degli italianiè Matteo Zuppi - ha commentato il leader e segretario di Azione Carlo Calenda - . Quasi quasi c'è riuscito anche con me mentre andavamo insieme in motorino in mezzo alla foresta mozambicana per convincere il leader dell'opposizione Dhlakama a partecipare alle elezioni". 

"Auguri di buon lavoro al Cardinale Matteo Zuppi nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Le più vive felicitazioni da parte mia e di tutta Forza Italia" ha scritto, sempre su Twitter, il  coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. 

 

 

"Il mio augurio di buon lavoro al cardinale Matteo Zuppi, nuovo presidente dei vescovi italiani. Lo aspetta una grande responsabilità, ma non è uomo che si tiri indietro di fronte alle sfide, come ha già dimostrato nel suo ministero episcopale a Roma prima e ora a Bologna", ha dichiarato Maurizio Lupi, presidente di Noi con l'Italia. "Ho avuto la fortuna di averlo ospite il mese scorso alla scuola di formazione della Fondazione Costruiamo il Futuro - ha continuato -, dove ha fatto l'intervento introduttivo di fronte a 170 giovani provenienti da tutta Italia, ai quali ha ricordato che priorità per chi vuol impegnarsi in politica è quella di porre in essere le condizioni per creare lavoro, per dare opportunità di occupazione a tutti. L'attenzione alla vita concreta della gente non è per lui una scelta sociologica quanto piuttosto un'incarnazione della fede. Non potrà che fare bene al servizio della Chiesa che è in Italia". 

Gli auguri sono arrivato anche da Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva: "In un momento di fragilità del Paese, con una pandemia che ha portato con sé povertà e lutti e una guerra alle nostre porte, il cardinale Zuppi, che ha conosciuto il dolore degli ultimi, sarà una guida autorevole e vicina a chi soffre". 

Infine, da Leu, sono arrivate le parole del deputato Stefano Fassina: "I migliori auguri di buon lavoro al Cardinale Zuppi, nominato da Papa Francesco alla Presidenza della CEI. La sua sensibilità sociale, la sua capacità di ascolto, il suo equilibrio misericordioso potranno essere ancora più utili all'Italia, in una fase così difficile, segnata prima dal Covid e ora dalle conseguenze della guerra in Ucraina, con crescenti povertà, disuguaglianze e impoverimento del lavoro. Dalla presidenza della CEI, anche la sua lunga esperienza di costruttore di pace sarà preziosa per mettere fine all'aggressione Russa all'Ucraina e riaprire la speranza di un futuro di convivenza pacifica in Europa". 

GLI AUGURI DI BOLOGNA

Nella citttà dove il card. è arcivescovo, il primo a congratularsi è stato il sindaco Matteo Lepore: "Apprendo con grande gioia la notizia della nomina del cardinale Zuppi alla guida della Cei. Come bolognesi siamo particolarmente orgogliosi della sua nomina. Abbiamo imparato, in questi anni, a conoscere da vicino il suo impegno pastorale, l'attenzione per gli ultimi e la cura per la nostra comunità. La sua presenza costante, il dialogo profondo con credenti e non credenti, lo spirito di collaborazione e il modo diretto e naturale con il quale entra in relazione con le persone sono qualità preziose, che saranno da oggi patrimonio di un impegno più grande". "La città di Bologna - ha proseguito il sindaco - si stringe oggi con calore attorno a don Matteo, a lui le nostre vive congratulazioni. Siamo convinti saprà fare bene al nostro Paese nel suo incarico nazionale".

Da un'altra bolognese, la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini, le congratulazioni a "un prete di strada per una Chiesa che ha un nuovo lungo cammino di fede davanti a sé. E' con immensa gioia che saluto la nomina del cardinal Matteo Maria Zuppi alla presidenza della Cei, una figura straordinaria, una personalità carismatica, un alto prelato che non ha mai dimenticato di essere un ultimo vicino agli ultimi e che non ha mai smesso di parlare il linguaggio chiaro dell'amore per il prossimo. Un uomo di mediazione, un uomo di pace. Al cardinal Zuppi, che in questi anni alla diocesi di Bologna ha fatto sentire forte la presenza sua e della Chiesa tutta, le mie più vive congratulazioni e l'augurio affettuoso di buon lavoro". Sempre in quota azzurra, il senatore Andrea Cangini, già direttore del Resto del Carlino, ha voluto esprimere "grande soddisfazione per la nomina dell'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, alla presidenza della Cei. Conoscendone la tempra morale e lo spirito pratico, sono certo che farà bene sia alla Chiesa sia all'Italia. A "don Matteo" un sincero in bocca al lupo". 

La Chiesa di Bologna esprime "le proprie felicitazioni per la nomina dell'arcivescovo, cardinale Matteo Zuppi, a nuovo presidente della Cei. "Siamo lieti di questa scelta - affermano i vicari generali dell'Arcidiocesi, monsignor Stefano Ottani e monsignor Giovanni Silvagni - che riconosce il valore della persona e l'esemplarità del suo ministero, in particolare la sintonia con il magistero pontificio. Ringraziamo Papa Francesco per il dono a tutta la Chiesa italiana. Ci rallegriamo con il nostro arcivescovo per il riconoscimento, gli promettiamo pieno sostegno nella preghiera e nella collaborazione. Ci sentiamo anche noi coinvolti per facilitare il suo compito e per far coincidere le indicazioni nazionali con quelle diocesane". Già in passato un altro arcivescovo di Bologna era divenuto presidente della Cei. Dal 1969 al 1979, infatti, il cardinal Antonio Poma, allora arcivescovo di Bologna, aveva guidato per due mandati la Conferenza episcopale italiana.

Infine, anche il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni ha voluto congratularsi con il nuovo presidente della Cei: "Desidero rivolgere i miei auguri e quelli della Comunità Ebraica di Roma al Cardinale Matteo Zuppi per la nomina a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Ci lega un rapporto di amicizia e stima consolidata nel tempo. Sono certo che la sua guida autorevole e sapiente della CEI sarà fondamentale per continuare nel percorso di collaborazione tra ebrei e cattolici". 

 

 

 

 

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