Cultura

Week end al cinema, tra Jungle Cruise e Agente 117

In sala anche lo sceriffo Kevin Costner e l'horror The Talk

I cinque film che escono questa settimana nelle sale confermano il momento di grande incertezza della distribuzione, tra speranza di rilancio e timori rispetto alle modalità d'accesso con l'avvento del Green Pass obbligatorio. Nell'attesa si può dire che restano confermate le tendenze dell'ultimo periodo: titoli adatti essenzialmente al pubblico giovanile che si ritrova nel multiplex.

POSSESSION di Albert Pintò e Phil Grabsky con Begoña Vargas, Iván Marcos, Bea Segura, Sergio Castellanos, José Luis de Madariaga, Iván Renedo, Conchita Velasco, Javier Botet, María Ballesteros, Rosa Alvarez, Almudena Salort. La struttura del racconto oscilla tra l'horror di grande impatto e un sottofondo di stampo politico perché la storia è ambientata nella Spagna del 1976, ancora segnata dalla morte del Generalissimo Franco.
    E' la storia della famiglia Olmedo - composta da Manolo, Candela, i loro tre figli e il nonno malato - che decide di trasferirsi nella capitale nella speranza di una vita migliore.
    Sembrerebbe un colpo di fortuna, anche per il basso costo dell'affitto, finché non sparisce misteriosamente il piccolo Rafael e comincia a insinuarsi il dubbio che tra quelle mura si nasconda una presenza maligna…

AGENTE SPECIALE 117 AL SERVIZIO DELLA REPUBBLICA - MISSIONE RIO di Michel Hazanavicius con Jean Dujardin, Louise Monot, Rüdiger Vogler, Alex Lutz, Reem Kherici, Pierre Bellemare, Ken Samuels, Serge Hazanavicius, Laurent Capelluto, Moon Dailly, Walter Shnorkell, Philippe Herisson, Christelle Cornil, Guillaume Schiffman. Proseguono le sfavillanti (e un po' cialtrone) avventure spionistiche dell'agente 117 (Jean Dujardin) che rischia ogni volta di mettere a ferro e fuoco il mondo con la sua libera interpretazione del ruolo. Questa volta siamo nel Brasile del 1967 e la missione implica il ritrovamento di un ex gerarca nazista che ha trovato rifugio dall'altra parte del mondo. All'agente 117 viene affiancata una giovane e avvenente collega del Mossad israeliano. Cosa di meglio per una spia che si ritiene infallibile seduttore?

UNO DI NOI di Thomas Besucha con Kevin Costner, Diane Lane, Lesley Manville, Kayli Carter, BooBoo Stewart, Jeffrey Donovan, Will Brittain, Ryan Bruce, Tayden Marks, Greg Lawson. Sceriffo in pensione in un quieto ranch del Montana, George Blackledge vivrebbe contento con la moglie e i due figli. Alla morte improvvisa di uno dei due, l'uomo dedica tutte le sue attenzioni al piccolo nipote che però, insieme alla madre, si trasferisce in Dakota con il nuovo compagno della donna. George non approva la scelta, ma quando i due finiscono nelle grinfie di una gang criminale, ostaggi di una implacabile matriarca, l'ex sceriffo deve ricorrere a tutta la sua esperienza e combattere con ogni mezzo per salvare quella che - nonostante tutto - ritiene la "sua" famiglia.

JUNGLE CRUISE di Jaume Collet- Serra con Dwayne Johnson, Emily Blunt, Jack Whitehall, Paul Giamatti, Edgar Ramirez, Jesse Plemons, Andy Nyman, Quim Gutiérrez. Fanno fortuna a Hollywood i registi ispanici dotati di una buona sensibilità per il thriller e il racconto d'avventura. Qui si segue, all'inizio del secolo scorso, l'intrepida spedizione del capitano Frank che mette la sua piccola nave al servizio di una spedizione naturalistica guidata da due esploratori inglesi, la scienziata Lily e suo fratello McGregor. La coppia è alla ricerca di un mitico albero che possiede straordinarie proprietà curative: l'Albero della Vita. La scoperta dell'arbusto potrebbe cambiare il futuro della medicina e salvare le sorti dell'umanità. Oltre ai pericoli del Rio delle Amazzoni, la spedizione dovrà guardarsi da una missione tedesca, decisa ad arrivare alla fantastica scoperta per prima, con tutti i mezzi.

THEY TALK di Giorgio Bruno con Jonathan Tufvesson, Rocio Munoz Morales, Sydney White, Margaux Billard, Hal Yamanouchi, Aaron Stielstra, Aciel Martinez Pol, Ludovico Benedetti, Stefania Montesolaro. E' una delle migliori sorprese dell'estate nel campo della pura evasione di stampo horror. Durante le riprese di un documentario, il tecnico del suono Alex capta dei suoni, forse non umani, che sembrano preannunciare un imminente pericolo. Risoluto a sciogliere il mistero, l'uomo fruga nel proprio passato, ritrovando la bella Amanda con cui condivide un segreto che sembrava perso nel passato. Ma quelle voci che risuonano nella sua testa, non lo stanno forse avvisando che è proprio Amanda il pericolo da cui stare in guardia? Il genere qui si mescola a una originale riflessione su ciò che captiamo oltre la sfera del razionale e il risultato è sorprendente.

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