Le 10 escursioni più panoramiche d'Irlanda

Tour con vista nei luoghi più belli e nascosti dell'isola verde

ViaggiArt Evasioni
Chiudi  (ANSA)

DUBLINO - Dalla contea di Antrim a Galway, da Mayo a Cork si snoda un'ampia e variegata rete di sentieri escursionistici che permettono di scoprire gli angoli più belli d'Irlanda. Ecco una selezione delle 10 passeggiate più panoramiche da fare con la macchina fotografica o lo smartphone, pronti a immortalarle come cartoline di viaggio.

Causeway Coast Way è considerata una delle migliori passeggiate costiere d'Europa: si snoda per 53 chilometri tra Portstewart e Ballycastle, nella contea di Antrim, passando per la famosissima Giant's Causeway, il sentiero del gigante con le strane formazioni rocciose. Per un'escursione più breve, si consiglia di percorrere la strada, sempre molto panoramica, da Portballintrae alla Causeway.

Nella contea di Galway Diamond Hill è un anello di 7 chilometri all'interno dello spettacolare parco nazionale del Connemara. Il percorso porta il visitatore in cima a una montagna che prende il nome dallo scintillio della luce che si riflette sulla sua superficie rocciosa. Dall'alto la vista è spettacolare con l'oceano da un lato e le Twelve Ben Mountains dall'altro.

Sulle colline che dominano Belfast i tracciati Divis e Black Mountain Ridge sono lunghi fino a 7 chilometri e offrono escursioni spettacolari con vista mozzafiato sulle contee dell'Ulster e persino sulla Scozia. I percorsi attraversano un mosaico di pascoli e brughiere, fauna selvatica e resti archeologici.

Nella contea di Wicklow l'antico sito monastico di Glendalough offre 9 sentieri di varia lunghezza e difficoltà. Due, in particolare, rappresentano l'escursione perfetta per vedere tutto ciò che la zona ha da offrire, comprese le splendide viste sui laghi di montagna: lo Spinc Ridge, lungo 9 chilometri, e il Glenealo Valley Trail. 

La vetta più alta delle Mourne Mountains, nella contea di Down, offre la Slieve Donard, una meravigliosa passeggiata di 5 chilometri che arriva fino in cima. Il tracciato attraversa la foresta, le zone aperte della montagna e le cascate. La ricompensa alla lunga salita è una vista mozzafiato fino al mare.

Slievemore Loop è uno dei sentieri di Achill Island, aspra isola della contea di Mayo dove gran parte del paesaggio è rimasto com'era secoli fa. Il tracciato si estende per una lunghezza di 4,5 chilometri e lungo il percorso passa accanto a una tomba megalitica, a un antico cimitero e a un villaggio deserto.

Conosciuta come la "Stairway to Heaven" locale, la Cuilcagh Legnabrocky Trail è un'escursione che si svolge lungo una passerella di legno che attraversa la natura selvaggia della Cuilcagh Mountain, nella contea di Fermanagh. Si cammina in un territorio che ha otto milioni di anni di storia geologica fino alla vetta, dove c'è una vista mozzafiato sulle terre dei laghi del Fermanagh.

La Cavan Way è un percorso di 26 chilometri, perfetto per un'escursione di una giornata nelle Hidden Heartlands, territorio incontaminato nel cuore d'Irlanda. Il tracciato parte dal villaggio di Dowra e viaggia lungo sentieri di campagna e strade tranquille fino a raggiungere il magico Shannon Pot, la sorgente del maestoso fiume Shannon.

Nella contea di Cork Ballycotton Cliff Walk è un percorso costiero che corre per 8 chilometri dal villaggio di Ballycotton a Ballyandreen Beach. Durante il tragitto, che presenta numerosi gradini, si ammirano suggestivi angoli panoramici.

Carrauntoohil, nella contea di Kerry, è un'escursione molto impegnativa con panorami mozzafiato, tra cui la vetta centrale dei Macgillycuddy's Reeks, la catena montuosa più alta d'Irlanda. Per raggiungere la cima sono necessarie dalle 4 alle 6 ore, ma l'incredibile vista sui laghi di Killarney ripaga di ogni fatica. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Per l'autenticità dell'olio di oliva nasce la Federazione olivicoltori indipendenti

L'artigianale deve potersi distinguere dalla commodity

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi  (ANSA)

Unisce e associa le forze vitali del mondo olivicolo italiano, piccole e medie imprese artigianali, impegnato nell'estrazione dell'olio extra vergine da cultivar di olive italiane. Nasce con questo obiettivo la Fioi, la Federazione italiana olivicoltori Indipendenti che comprende anche frantoi artigiani e piccole cooperative, tutti impegnati ad assicurare l'autenticità del ciclo produttivo dell'olio, garantendone l'origine e la qualità. Una comunione d'intenti che rappresenta una realtà complessa e sfaccettata come quella del mondo produttivo olivicolo nazionale.

"La nostra è una Federazione Indipendente - spiega il presidente Paolo Di Gaetano dell'Azienda Agricola Fonte di Foiano di Castagneto Carducci - viene gestita dagli olivicoltori stessi, da aziende agricole che non hanno alcuna compartecipazione con il mondo dell'industria dell'olio e che, con la loro presenza e attività, preservano e tutelano i terreni agricoli garantendo personalmente l'attento monitoraggio di tutta la filiera". Secondo la vice presidente Antonella Titone "l'olio artigianale deve potersi distinguere da quello commodity, offerto sul mercato al prezzo più basso.

Rivendichiamo il diritto ad esistere, a dichiarare la nostra diversità sulle etichette e sugli scaffali." Le fa eco il secondo vice presidente Pietro Intini, nel ricordare che "le nostre azioni sono volte alla custodia delle cultivar italiane storiche, alla loro riscoperta e valorizzazione. Rispettiamo perciò le diverse culture olivicole estere, rifiutando però l'importazione di modelli agronomici o tecnologici, di varietà o ibridi che snaturino l'identità nazionale".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

A New York arrivano 50 taxi elettrici Tesla

Nuovo servizio di Revel, autisti saranno dipendenti a tempo pieno

Motori Attualità
Chiudi Tesla Factory (ANSA) Tesla Factory

A New York arrivano i taxi elettrici Tesla. Il servizio è operato dalla Revel, la stessa dello scooter-sharing elettrico, e prevede una flotta di 50 vetture che presteranno servizio dalla 42ma strada in giù.
    A differenza di Uber e Lyft, Revel ha un approccio diverso con i suoi autisti. Saranno impiegati a tempo pieno piuttosto che liberi professionisti ed intende essere la versione ecologica del trasporto nella Grande Mela.
    A causa della carenza di taxi durante la pandemia e le tariffe per i viaggi condivisi (ride-share) balzate alle stelle, la richiesta di scooter Revel ha avuto una notevole impennata con 50 mila residenti in lista di attesa per usare il servizio, secondo una dichiarazione dell'azienda. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Fai, Flai e Uila, tempo scaduto per il Ccnl panificazione

Dichiarato lo stato di agitazione del settore

Terra & Gusto In breve
Chiudi  (ANSA)

"La trattativa per il rinnovo del CCNL della panificazione è attualmente sospesa vista l'impossibilità di riprendere i fili di un confronto giusto e necessario per dare l'adeguato riconoscimento economico e normativo ai tanti lavoratori del settore". E' quanto dichiarano in una nota Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, annunciando lo stato di agitazione e un'iniziativa a livello nazionale, nel mese di settembre, "per dare voce ai tanti lavoratori e lavoratrici della panificazione che hanno diritto ad un contratto rinnovato".

"Il pane - sottolineano le tre sigle sindacali - , da sempre bene primario per le persone; il pane prodotto nei laboratori come nelle aziende industriali dalle lavoratrici e dai lavoratori che ne assicurano il consumo tutti i giorni sulle nostre tavole. Sono trascorsi ben 109 anni dallo sciopero de "il pane e le rose", contro la riduzione delle paghe e oggi, come allora, ci ritroviamo in una situazione che vede il salario delle lavoratrici e dei lavoratori bloccato da due anni e mezzo".

"Un confronto complicato - spiegano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil - che si sta portando avanti in due tavoli separati, in quanto le parti datoriali, Fippa (Federazione italiana Panificatori) e Fiesa-Assopanificatori non siedono unitariamente al tavolo della trattativa e comunque, anche se con motivazioni differenti, entrambe non hanno la volontà di rinnovare il Contatto Nazionale di Lavoro". Pertanto, anche in un momento così complicato e con una forte frammentazione del settore, caratterizzato da piccole e piccolissime aziende, Fai Flai e Uila dichiarano lo stato di agitazione e, annunciano che, nel mese di settembre, metteranno in campo un'iniziativa a livello nazionale.

"Abbiamo bisogno di riprendere un confronto serio e responsabile per dare i giusti diritti a tutti i lavoratori e le lavoratrici, a partire dal salario, dalla salute e sicurezza e dalla formazione. Non è più accettabile - concludono - la chiusura delle controparti, arroccate su posizioni speculative nei confronti dei lavoratori. Come sempre vogliamo il pane ma anche le rose". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Agroalimentare, Ue avvia procedura d'infrazione contro l'Italia per pratiche sleali

E ad altri 11 paesi per non aver recepito norme comunitarie

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi  (ANSA)

La Commissione europea ha avviato procedure di infrazione contro 12 Stati membri, tra cui l'Italia, per non aver recepito le norme dell'Ue che vietano le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare. Lo rende noto l'esecutivo comunitario, precisando che la direttiva sulle pratiche commerciali sleali nella filiera agricola e alimentare, adottata il 17 aprile 2019, garantisce la protezione di tutti gli agricoltori europei, nonché dei fornitori di piccole e medie dimensioni, contro 16 pratiche commerciali sleali da parte di grandi acquirenti nella filiera della catena alimentare.

La Commissione ha inviato lettere di costituzione in mora ad Austria, Belgio, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna chiedendo loro di adottare e notificare le misure pertinenti.

Gli Stati membri hanno ora due mesi per rispondere. Ad oggi, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia e Svezia hanno notificato alla Commissione di aver adottato tutte le misure necessarie per il recepimento della direttiva, dichiarando così completato il recepimento. La Francia e l'Estonia hanno informato che la loro legislazione recepisce solo parzialmente la direttiva. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Benzina: scende a 1,653 euro, primo calo da novembre 2020

In lieve calo anche il prezzo del diesel a 1,510 euro al litro

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Si interrompe la corsa dei prezzi dei carburanti, con un primo lieve stop. La media nazionale della benzina in modalità self service rilevata dal ministero dello Sviluppo economico al 26 luglio è di 1,653 euro al litro, in ribasso di 1,7 centesimi rispetto alla settimana precedente. Si tratta del primo calo da novembre del 2020.
    Scende anche il prezzo del gasolio a 1,510 euro a litro (-2,3 centesimi in una settimana). Il diesel aveva registrato due brevi parentesi in calo ad aprile e a maggio scorso. Escludendo i due episodi, anche in questo caso la salita andava avanti da novembre 2020.    

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Pininfarina: vincitori concorso New dreams for a New World

Inviate 150 proposte da designer di 25 Paesi

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Yonghoon Lee della Hochschule München per Smart Individual Mobility, Tom Moreau della Strate School of Design per Smart Social Mobility e Riccardo Grecu del Politecnico di Torino per Smart Spaces. Sono i vincitori del concorso internazionale di design "Pininfarina 90+1: New Dreams for a New World", avviato nell'ottobre 2020 per celebrare i 90 anni dell'azienda. Pininfarina ha invitato gli studenti di 15 prestigiose scuole internazionali a ripensare le future esperienze che l'essere umano vivrà nel New Normal. "Siamo molto orgogliosi di aver raccolto circa 150 proposte inviate da designer di 25 paesi diversi. Gli studenti hanno prodotto materiale di altissima qualità rendendo arduo il compito della giuria. Abbiamo visto un'espressione coerente di come il Nuovo Mondo dovrebbe essere agli occhi dei designer del futuro" afferma Kevin Rice, chief creative officer Pininfarina.
    Agli studenti è stato chiesto di presentare la loro visione su tre diversi temi: Smart Individual Mobility (un nuovo modo di muoversi più facile, efficiente, economico, ecologico, sicuro e confortevole per l'individuo), Smart Social Mobility (nuove forme di mobilità collettiva che promuovano il concetto di condivisione e uno stile di vita sostenibile) e Smart Spaces (un nuovo modo di condivivere gli spazi). I finalisti sono stati votati da una giuria presieduta da Paolo Pininfarina e Kevin Rice e composta da personalità del mondo del design e dell'architettura.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bmw Art Cars, in versione digitale con la realtà aumentata

Una mostra virtuale svela 50 anni di modelli secondo gli artisti

Motori Attualità
Chiudi Bmw Art Cars, in versione digitale con la realtà aumentata (ANSA) Bmw Art Cars, in versione digitale con la realtà aumentata

La realtà aumentata si fa arte con BMW insieme ad Acute Art che creano una mostra unica. La rinomata BMW Art Car Collection viene infatti mostrata in realtà aumentata e il 21 luglio è stato lanciato il progetto tramite l'applicazione gratuita Acute Art. Così, per la prima volta, le sculture digitali sono disponibili per tutti in tutto il mondo e in qualsiasi momento. Pensata per la prima volta dal pilota francese e appassionato d'arte Hervé Poulain e concepita in collaborazione con il fondatore di BMW Motorsport Jochen Neerpasch, la prima BMW Art Car fu commissionata quando entrambi chiesero ad Alexander Calder di disegnare l'auto da corsa BMW di Poulain nel 1975.
    Da allora, 19 artisti di tutto il mondo hanno disegnato le automobili BMW, riflettendo lo sviluppo culturale e storico dell'arte, del design e della tecnologia. In occasione dei 50 anni del BMW Group Cultural Engagement, le Art Cars entrano ora nel mondo digitale e vengono messe in scena virtualmente in questa mostra a 360° completamente immersiva. Dal 21 luglio, le prime BMW Art Cars possono essere visualizzate tramite l'App.
    Tra questi ci sono quelle firmate Alexander Calder (BMW 3.0 CSL, 1975), Michael Jagamara Nelson (BMW M3, 1989), Ken Done (BMW M3, 1989), Matazo Kayama (BMW 535i, 1990), Esther Mahlangu (BMW 525i, 1991), Jeff Koons (BMW M3 GT2, 2010) e John Baldessari (BMW M6 GTLM, 2016). Da questo momento in poi, altre BMW Art Cars saranno integrate nell'Acute Art App ogni due settimane. In tempo per l'Art Basel di Basilea, tutte le Art Cars saranno incluse nell'App. Per scoprire e vivere al meglio le BMW Art Cars interattive, l'app Acute Art è disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 4.522 positivi, 24 vittime. +7 terapie intensive, +99 ricoveri

L'Iss: 'Il 99% dei morti da febbraio non aveva completato le dosi'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un centro vaccinale a Roma (ANSA) Un centro vaccinale a Roma

Sono 4.522 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.117. Sono invece 24 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 22.

I casi in Italia dall'inizio dell'epidemia sono 4.325.046, i morti 127.995. I dimessi ed i guariti sono invece 4.126.741, con un incremento di 2.418 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 70.310, in aumento di 2.074 unità nelle ultime 24 ore.

Sono 241.890 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 88.247. Il tasso di positività è dell' 1,9%, in calo rispetto al 3,5% di ieri.

Sono 189 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 7 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 16 (ieri 11). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.611, in aumento di 99 rispetto a ieri.

Quasi 99 deceduti per Covid su 100 dallo scorso febbraio non avevano terminato il ciclo vaccinale, e fra quelli che invece lo avevano completato si riscontra un'età media più alta e un numero medio di patologie pregresse maggiori rispetto alla media. Lo afferma un approfondimento contenuto nel report periodico sui decessi dell'Istituto Superiore di Sanità. Fino al 21 luglio sono 423 i decessi SARS-COV-2 positivi in vaccinati con "ciclo vaccinale completo" e rappresentano l'1,2% di tutti i decessi SARS-COV-2 positivi avvenuti dallo scorso 1 febbraio (in totale 35.776 decessi).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Daimler: S&P alza il rating ad A- con outlook stabile

Per il forte flusso di cassa co cui accelera verso l'elettrico

Motori Industria
Chiudi Daimler (ANSA) Daimler

S&P Global Ratings ha aumentato i rating a lungo termine su Daimler e sul suo debito da BBB+ ad A- e ha confermato i rating di credito e di emissione a breve termine ad A-2. L'agenzia di rating ha motivato la decisione con il forte cash flow e con l'accelerazione della casa automobilistica per la transizione ai veicoli elettrici.
    Il flusso di cassa operativo libero (Focf) rettificato del gruppo per il primo semestre 2021, secondo quanto osserva S&P, è di quasi 4 miliardi di euro, superando significativamente le stime e ora le previsioni guardano a circa da 6 a 7,5 miliardi di euro per l'intero anno, rispetto al precedente range da 4 a 6 miliardi. L'accelerazione nell'elettrico e ulteriori investimenti in questo campo e nella catena di fornitura, secondo l'agenzia di rating possono rafforzare la posizione competitiva di Daimler nel tempo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il nuoto migliora il vocabolario dei bambini

Aiuta a codificare nuove parole

Salute & Benessere La crescita
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Nuotare qualche vasca probabilmente non trasformerà tuo figlio nel prossimo Michael Phelps, ma potrebbe solo aiutarlo a diventare il prossimo J.K. Rowling o Stephen King. Un recente studio condotto da ricercatori dell'Università del Delaware e pubblicato sul Journal of Speech, Language, and Hearing Research suggerisce infatti che l'esercizio fisico, in particolare il nuoto molto praticato in estate, può aumentare la crescita del vocabolario dei bambini.
    A 48 bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni sono state insegnate nuove parole prima di fare una di tre opzioni: nuotare, prendere parte a esercizi di CrossFit o completare un foglio da colorare.
    È emerso che coloro che hanno nuotato erano il 13% più accurati nei test di controllo successivo delle parole del vocabolario.
    I risultati dello studio hanno senso per la ricercatrice capo, Maddy Pruitt. "Il movimento aiuta a codificare nuove parole", evidenzia Pruitt, spiegando che l'esercizio è noto aumentare i livelli di fattore neurotrofico derivato dal cervello, importante per il sistema nervoso.
    Perché allora il nuoto ha fatto la differenza mentre CrossFit no? Pruitt lo attribuisce alla quantità di energia che ogni esercizio richiede al cervello. Il nuoto è un'attività che i bambini possono completare senza troppe istruzioni. E' più automatico, mentre gli esercizi CrossFit sono nuovi per loro.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Smog: completata rete monitoraggio qualità aria in Sicilia

Motori Attualità
Chiudi archivio (ANSA) archivio

Completata la Rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria in Sicilia e il relativo programma di valutazione che, attraverso 53 stazioni di rilevamento su tutto il territorio regionale, fornirà un'informazione completa sui livelli di inquinamento. Un intervento voluto dal governo Musumeci e realizzato attraverso Arpa Sicilia, che consente di superare definitivamente la procedura di infrazione europea e porre fine alla gestione frammentata delle stazioni esistenti.
    A gestirle adesso sarà proprio l'Arpa, secondo le procedure operative di assicurazione e controllo qualità previste dalla normativa nazionale. Delle 53 centraline installate sette si trovano nell'agglomerato di Palermo, cinque a Catania, due a Messina, 30 nelle zone industriali e le altre nove tra Agrigento, Caltanissetta, Enna e Trapani.
    "Con l'approvazione del Piano per la tutela della qualità dell'aria - dice l'assessore regionale all'ambiente Toto Cordaro - parte in Sicilia una nuova stagione. Si completa un percorso che ci permette di chiudere il tema legato all'infrazione europea e rendiamo il futuro dei nostri giovani più sicuro.
    Adesso possiamo dire che grazie al governo Musumeci, in tema di pianificazione e tutela dell'ambiente, la Sicilia è al passo coi tempi".
    "Finalmente - aggiunge il direttore di Arpa Sicilia Vincenzo Infantino - siamo riusciti a realizzare questo grande progetto che ci permetterà di conoscere in tempo reale lo stato della qualità dell'aria in Sicilia e d'informare nel modo corretto i cittadini, attraverso la pubblicazione dei dati sul nostro sito web. È un cambio di passo importante per l'Agenzia, che mira adesso a rafforzarsi anche sotto il profilo tecnico oltre che gestionale".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Omar Vargas nuovo Vp e capo politiche pubbliche di GM

Proviene da 3M. Da 2001 a 2006 era nel Dipartimento di Giustizia

Motori I protagonisti
Chiudi Omar Vargas nuovo Vp e capo politiche pubbliche di GM (ANSA) Omar Vargas nuovo Vp e capo politiche pubbliche di GM

Omar Vargas sarà dal primo agosto il nuovo vicepresidente e capo delle politiche pubbliche globali di General Motors Co. Vargas risponderà a Craig Glidden, consigliere generale di GM e vicepresidente esecutivo per le politiche pubbliche globali e sarà responsabile della guida degli sforzi politici nel momento in cui la Casa di Detroit accelera sul fronte dei veicoli elettrici puntando alle emissioni zero entro il 2035. Vargas porta in GM oltre 20 anni di esperienza alla guida di team di politica pubblica. Dal 2017 ad oggi Vargas è stato vicepresidente senior e direttore degli affari del Governo per 3M Co e in precedenza - con analoghi incarichi - presso Praxair (ora Linde) e PepsiCo.
    Dal 2001 al 2006, Vargas ha lavorato nel Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, nominato dal presidente George W.
    Bush. Originario del New Jersey, Vargas ha un Bachelor of Arts in scienze politiche presso la Seton Hall University, un Master of Arts in diritto internazionale, organizzazioni e sviluppo economico presso la School of International Service dell'American University e un Juris Doctor presso il Washington College of Law. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ford Refresh95, debutta in Usa filtro abitacolo certificato

Cattura particelle da 2,5 micron, allergeni, smog e batteri

Motori Componenti & Tech
Chiudi Ford Refresh95, debutta in Usa filtro abitacolo certificato (ANSA) Ford Refresh95, debutta in Usa filtro abitacolo certificato

A partire da quest'anno, Ford lancerà in Usa i nuovi filtri abitacolo certificati Refresh95, con l'intenzione di coprire la maggior parte della sua gamma entro la fine del 2023. L'obiettivo della Casa dell'Ovale Blu è evidente: contribuire con una soluzione ad alta tecnologia - ma semplice da applicare ai modelli in produzione - per rendere salubre l'aria che si respira all'interno dell'auto.
    Assemblato negli Stati Uniti con mezzi filtranti di provenienza globale, Refresh95 è in infatti in grado di 'catturare' le particelle microscopiche che possono originarsi sia all'interno che all'esterno di un veicolo. Una funzionalità particolarmente importante, questa, perché secondo l'EPA le particelle di diametro inferiore a 10 micron (in particolare quelle inferiori a 2,5 micron) rappresentano il rischio maggiore per la salute.
    Ford Refresh95 filtra le particelle d'aria 30 volte più piccole di un singolo capello umano: - che ha un diametro di circa 70 micron - aiutando a rimuovere almeno il 95% delle polveri di 2,5 micron presenti nell'aria delle città di scarico del traffico. La specifica costruzione dell'elemento filtrante blocca anche i materiale organico, i metalli e le particelle di polvere stradale.
    Refresh95 fornisce inoltre una determinante protezione per chi soffre di allergie respiratorie, in quanto è certificato per la sua capacità di intrappolare fino al 99% di pollini, particelle di polvere e altri allergeni. Ma non è tutto: poiché intrappola le particelle di dimensioni batteriche Refresh95 può aiutare a ridurre le concentrazioni nell'aria di eventuali batteri.
    Isola anche lo smog e la fuliggine - sostanze dannose per chi le respira - e nei climi secchi evita che vengano respirati il pulviscolo ultrafine provocato dalle tempeste di polvere o la fuliggine generata negli incendi. La disponibilità di Ford Refresh95 è prevista nel quarto trimestre 2021 per alcuni modelli - tra cui Bronco Sport, Escape, Explorer, Mustang Mach-E, Police Interceptor Utility e Maverick - e potrà essere applicato nei veicoli compatibili acquistando un filtro dell'aria Refresh95 dal concessionario Ford US locale. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Porsche Taycan Cross Turismo, sportiva amica della Terra

Rispetto ambientale valutato nel Parc Naturel du Marquenterre

Motori Prove e Novità
Chiudi Porsche Taycan Cross Turismo, sportiva amica della Terra (ANSA) Porsche Taycan Cross Turismo, sportiva amica della Terra

di Andrea Silvuni

L'aveva già fatto con Taycan, la prima Porsche elettrica con prestazioni da vera sportiva. E ora la Casa di Zuffenhausen alza il tiro nell'ambito del mondo luxury ad emissioni zero con un modello, strettamente imparentato con la prima Taycan, che risolve però il problema dell'accessibilità e dell'abitabilità ai posti posteriori e quello della capacità del bagagliaio.
    Con Taycan Cross Turismo, Porsche strizza però l'occhiolino anche al segmento delle Shooting Brake e soprattutto propone una interessante alternativa 100% elettrica ai tradizionali suv di fascia alta.
   

Grazie alla trazione integrale presente in tutte le quattro varianti e a soluzioni davvero interessanti perché 'ingnegnose' ma anche high tech, nuova Taycan Cross Turismo entra con largo anticipo in una nicchia - quello dei modelli 'versatili' di lusso - che assicurando prestazioni impeccabili anche in condizioni off-road non estreme.
    Un'auto, dunque, che si dimostra soprattutto una instancabile viaggiatrice, proponendo tutti i punti di forza della Taycan, come le elevate prestazioni e l'autonomia di riferimento. ma aggiungendo i vantaggi di una carrozzeria con portellone e una linea del tetto che garantisce molto più spazio per la testa dei passeggeri che siedono dietro, il tutto con un volume di carico che può arrivare ad oltre 1.200 litri.
    Qualità 'on road' e off-road che abbiamo potuto mettere alla prova in un interessantissimo format, che ha combinato la lunga (e veloce, autovelox permettendolo) trasferta da Parigi a Le Touquet - la località del nord della Francia conosciuta appunto come 'spiaggia di Parigi' - con una esperienza di guida davvero esclusiva, in quanto realizzata, proprio grazie all'impatto ambientale praticamente nullo, all'interno del Parc Naturel du Marquenterre, che sia affaccia sulla Cote d'Opale definita così per i colori unici delle infinite distese di sabbia.
    Il nuovo modello elettrico di Porsche, che era disponibile per i test nelle varianti con potenza da 380 a 761 Cv, si è dimostrato capace - nella parte del percorso all'interno della riserva privata de Le Dunes de la Somme - di affrontare in tutto relax e con caratteristiche ideali per un ambiente praticamente intatto, una andatura paragonabile dunque a quella di chi, in bici o a piedi, cerca un contatto rispettoso e totale con la natura.
    Va subito detto, al riguardo, che Taycan Cross Turismo ha emissioni zero in quanto priva di scarico e garantisce una impronta della CO2 molto bassa se la ricarica (come è accaduto) viene fatta con energia rinnovabile. Inoltre l'assenza delle tubature della marmitta e dei catalizzatori elimina il rischio - invece reale con i modelli termici - di incendiare al passaggio o nella sosta aghi di pino o sterpaglie molto secche.
    Ispirata alla concept Mission E Cross Turismo presentata nel 2018 al Salone di Ginevra, la versione di serie (che inizia ad essere commercializzata in questi giorni, con un listino che parte da 99.621 euro) si distingue dalla prima Taycan non solo per la linea del tetto che scende nella parte posteriore, ma anche per elementi definiti Offroad Design. Sono i cordoli protettivi per i passaruota, le parti inferiori esclusive del frontale e della coda e le minigonne laterali. Cross Turismo propone anche speciali flap agli angoli dei paraurti e anche alle estremità delle minigonne che proteggono da danni causati dal pietrisco sollevato dalle ruote.
    Come nella berlina sportiva Taycan, nella nuova Cross Turismo il quadro strumenti si estende per l'intera larghezza della vettura e comprende - oltre al display davanti al pilota - un elemento per l'infotainment centrale da 10,9 pollici e un altro display opzionale davanti al passeggero. A richiesta, in alto sulla plancia è disponibile una bussola, che sottolinea il carattere avventuroso di questo modello.
    Ma la vera differenza, come abbiamo potuto valutare nel test fuoristrada, sta nell'evoluzione del telaio. Porsche, per Taycan Cross Turismo impiega un sistema di comando interconnesso a livello centrale e la presenza di serie delle sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia a tre camere con ammortizzatori PASM (Porsche Active Suspension Management). Le sospensioni pneumatiche includono di serie una funzione Smart-Lift che consente di sollevare l'auto con la semplice pressione sul tasto dell'assetto.
    Oltre a questo, se la situazione diventa più impegnativa, si può ricorrere al programma di guida aggiuntivo Gravel Mode per strade sterrate, sabbiose o fangose. Con questa impostazione, l'altezza della vettura aumenta di 30 millimetri rispetto alla berlina e si ottiene un settaggio ideale per i sistemi per la dinamica di guida Porsche Active Suspension Management (PASM), Porsche Traction Management (PTM), Porsche Torque Vectoring Plus (PTV +), Porsche Stability Management (PSM) e la trazione sull'asse posteriore.
    Taycan Cross Turismo funziona con una tensione di sistema di 800 Volt e con un solo tipo di batteria da 93,4 kWh. Fuori dall'area protetta, dove abbiamo viaggiato entro il 30 km/h, è stato possibile valutare anche la grinta 'elettrica' della gammaTaycan Cross Turismo che attraverso quattro versioni offre da 380 a 625 Cv.
    Questi valori salgono sfruttando Overboost e Launch Control ad un range compreso fra 476 e 761 Cv. Con la Taycan Cross Turismo più 'tranquilla' si scatta da 0 a 100 km/h in 5,1. Con la Turbo S, che è la più performante, in appena 2,9 secondi.

   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Apri la mente proteggi la pelle, quando la scuola crea gli spot contro il melanoma

I vincitori del concorso 'Il sole per amico' di IMI e Ministero Istruzione

Salute & Benessere Stili di Vita
Chiudi  (ANSA)

Apri la mente e proteggi la pelle perché prevenire il melanoma, tumore maligno aggressivo della pelle, è molto meglio che curarlo. È questo in estrema sintesi il messaggio che i ragazzi che hanno partecipato al concorso Il Sole per amico per gli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 hanno voluto lanciare. Dei veri e propri spot con musiche, testi, disegni e cortometraggi, nei quali il messaggio di prevenzione è veicolato in modo efficace, semplice e diretto, che coinvolge oltre che i bambini ed i ragazzi anche le loro famiglie. Il Covid non ha fermato la Campagna di sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori della pelle avviata alla luce del Protocollo d'Intesa siglato tra l'Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) ed il Ministero dell'Istruzione (MI) - Direzione Generale per lo Studente, l'inclusione e l'Orientamento scolastico. Giunto alla 5° edizione il Concorso vede ogni anno un aumento del numero delle scuole partecipanti su tutto il territorio nazionale.

Nove i vincitori selezionati dalla Commissione di valutazione formata da rappresentanti dell'IMI e del MI: 3 per la scuola primaria, 3 per la secondaria di I grado e 3 per la secondaria di II grado. Ai primi classificati IMI dona 2.500 euro, ai secondi 1.500 euro e ai terzi 1.000 euro.

"Il nostro obiettivo - spiega Ignazio Stanganelli, presidente IMI, direttore della Skin Cancer Unit IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumore e professore associato dell'Università di Parma - è la prevenzione primaria. Intendiamo sensibilizzare le nuove generazioni affinché adottino, consapevolmente, corretti comportamenti quando ci si espone alle radiazioni ultraviolette, sia naturali, come i raggi solari, che artificiali, come lampade e lettini solari. È la prima arma che abbiamo a disposizione per ridurre l'incidenza del melanoma. Se già da bambini si impara ad usare le creme solari, maglietta, cappello e occhiali e ad evitare di prendere il sole tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio, diventando questi comportamenti parte del nostro modo di agire, anche da adulti e 'ci salveranno la pelle'."

Le scuole premiate

Per le primarie:1° Istituto Globale di Sant'Antioco (Sardegna); 2° ICS Mons. L. Vitali di Bellano, Lecco (Lombardia); 3° Scuola Paritaria "Margherita Lenzi" di Roma (Lazio)

Per le secondarie inferiori: 1° IC Caldiero Scuola secondaria I grado A. Pisano di Caldiero, Verona (Veneto); 2° SSIG G. Marconi di Terni (Umbria); 3° Istituto Comprensivo Vallo della Lucania di Novi Velia, Salerno (Campania)

Per le secondarie superiori: 1° Liceo Scientifico Michelangelo Grigoletti di Pordenone (Friuli Venezia Giulia); 2° ISISS Marco Minghetti di Legnago, Verona (Veneto); 3° Istituto Superiore Simone Weil di Treviglio, Bergamo (Lombardia) (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Speranza, è in corso la valutazione dell'obbligo di vaccino

Nessuna ipotesi esclusa per riportare tutti in presenza

Salute & Benessere Sanità
Chiudi il ministro della salute Roberto Speranza (ANSA) il ministro della salute Roberto Speranza

"Nelle prossime ore valuteremo quale sarà lo strumento piu' efficace per far tornare tutti a scuola in presenza, in sicurezza e senza dad". E' quanto ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della trasmissione 'Controcorrente' su Rete4. Stiamo valutando - ha concluso - e nessuna ipotesi è esclusa , ci impegneremo, perchè la scuola è una priorità".
    "Valuteremo se introdurre obblighi - ha poi proseguito Speranza - ma non va dimenticato che la risposta degli italiani e' stata buona. Consumiamo tutti i vaccini a disposizione e facciamo oltre 500mila vaccinazioni al giorni. La risposta delle persone - ha cncluso - e' stata all'altezza delle aspettative". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Renault 5 Turbo3, icona in versione restomod da 400 CV

Pensata da Legende Automobiles riporta in scena gli anni Ottanta

Motori Prove e Novità
Chiudi Renault 5 Turbo3, icona in versione restomod da 400 CV (ANSA) Renault 5 Turbo3, icona in versione restomod da 400 CV

All'insegna del 'restomod' torna in scena anche un classico degli anni Ottanta, la Renault 5 Turbo.
    L'idea è quella venuta a Legende Automobiles che si è messa al lavoro per reinterpretare in chiave moderna una delle auto che ha segnato un periodo ormai lontano delle quattro ruote, così come un'epoca del Motorsport. Il concetto alla base del progetto è stato quello di conservare quanto più possibile del DNA della R5 Turbo, che si è trasformata in R5 Turbo 3, integrazione moderna di una R5 originale a tre porte.
   

In particolare, la carrozzeria personalizzata e fatta a mano è prevalentemente in fibra di carbonio per mantenere il peso basso ed è stata allargata anche per montare ruote anteriori di dimensioni più grandi, da 16 pollici e 17 pollici, disponibili in due differenti disegni. Per la R5 T3 di Legende Automobiles le novità riguardano anche l'illuminazione, ora non più secondo la vecchia scuola, ma aggiornata ai LED. Al posteriore, uno spoiler sul tetto che mette ulteriormente in risalto i montanti.
    Particolare è anche il diffusore posteriore con doppio terminale di scarico, che vuole rendere omaggio al design di Renault. La Turbo 3 ha poi un assetto ribassato e utilizza una sospensione a doppio braccio oscillante all'anteriore e al posteriore, con un chiaro riferimento alla R5 Maxi Turbo da corsa.
    Se all'interno la Renault 5 Turbo 3 di Legende Automobiles mantiene l'essenzialità dell'abitacolo originario, ma aggiornata con quadro strumenti completamente digitale che sostituisce i quadranti analogici, ci sono anche un climatizzatore automatico bi-zona e i sedili ultrasottili con tanto di generoso supporto laterale e una cintura da corsa. Dietro, la gabbia di sicurezza posizionata sopra il vano motore che ospita un quattro cilindri da 400 CV.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyundai, nuovi pacchetti e agevolazioni con Ionity

Nuove soluzioni e vantaggi in termini di prezzo su ricarica

Motori Eco Mobilità
Chiudi Hyundai nuovi pacchetti e agevolazioni con Ionity (ANSA) Hyundai nuovi pacchetti e agevolazioni con Ionity

Nuovi pacchetti IONITY con tariffe agevolate per i clienti di Hyundai. Le nuove soluzioni consentono ai proprietari e utilizzatori di veicoli elettrici Hyundai ulteriori vantaggi in termini di prezzo durante la ricarica dalla rete di colonnine IONITY, il network di ricarica ad alta potenza aperta a tutti i veicoli elettrici. Inoltre, coloro che sceglieranno Nuova IONIQ 5 entro il 31 dicembre 2021 potranno usufruire di una promozione speciale per ricevere due anni di abbonamento al pacchetto IONITY Premium.
    Il primo pacchetto IONITY introdotto da Hyundai è il pacchetto Premium, destinato agli utenti che ricaricano la propria vettura più frequentemente. Con un canone mensile di 13 euro, i clienti Hyundai possono beneficiare di una tariffa ridotta presso i punti di ricarica IONITY: ai clienti con il pacchetto Premium verrà addebitato un costo di ricarica pari a 0,29 €/kWh nei mercati europei. Hyundai ha anche rivelato il pacchetto Lite, che sarà disponibile dall'autunno 2021: si tratta di un abbonamento che permetterà ai clienti di effettuare ricariche a una tariffa ridotta pari a 0,52 €/kWh presso le stazioni IONITY con un canone mensile di 4,50 euro. Entrambi i pacchetti IONITY hanno una durata di 12 mesi senza rinnovo automatico. "Sappiamo che la ricarica è una delle maggiori preoccupazioni tra i clienti di veicoli elettrici - ha affermato Andreas-Christoph Hofmann, Vice President Marketing & Product di Hyundai Motor Europe - e offrendo vantaggi premium, come l'accesso scontato alla rete di ricarica ad alta potenza IONITY e il nostro servizio in abbonamento Charge myHyundai, mettiamo al primo posto le esigenze dei nostri clienti e rendiamo più conveniente che mai possedere una vettura eco-sostenibile".
    Per coloro che finalizzeranno un contratto di IONIQ 5 entro il 31 dicembre 2021, sono previsti due anni di abbonamento alla tariffa IONITY Premium e l'attivazione gratuita di Charge myHyundai con tariffa FLEX, per ricaricare la vettura presso il più grande network di ricarica in Europa, che conta oltre 250 mila stazioni di ricarica in 29 paesi, attraverso una soluzione semplificata di pagamento tramite un'unica tessera o app.
    
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid, ecco perché i bambini si ammalano molto meno

Una molecola chiave per il virus è molto meno attiva nel loro naso

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID) (ANSA) In arancione le particelle del virus SarsCoV2 (fonte: NIAID)

Scoperto uno dei motivi per cui i bambini si ammalano molto meno di Covid-19 rispetto agli adulti: la chiave è in una molecola presente nelle vie respiratorie, fondamentale per il virus SarsCov2 per diffondersi nell'organismo, ma che nei piccoli è molto meno attiva. La scoperta, in via di pubblicazione sulla rivista Frontiers in Pediatrics, si deve ai ricercatori del CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli e dell'Università Federico II.

Il gruppo guidato da Roberto Berni Canani, docente di Pediatria dell'Università Federico II di Napoli e primo ricercatore del Ceinge, ha studiato i meccanismi di attacco del virus analizzando i campioni biologici ottenuti dalle alte vie del respiro e dall'intestino (le due principali vie di ingresso del coronavirus nell'organismo) di bambini e adulti sani. In questo modo hanno scoperto che la molecola Neuropilina 1 è molto meno attiva nel tessuto epiteliale che riveste internamente il naso dei bambini.

La Neuropilina 1 è un recettore del virus SarsCov2, in grado di potenziare la sua entrata nelle cellule e diffusione nell'organismo. Si tratta quindi di una molecola con un ruolo cruciale nel consentire l'attacco al recettore ACE-2, con cui la proteina spike del coronavirus si lega per entrare nelle cellule umane.

"Abbiamo identificato un importante fattore in grado di conferire protezione contro il virus SarsCoV2 nei bambini - commenta Berni Canani - che si aggiunge ad altri fattori immunologici che stiamo studiando". Rispetto alle notizie che arrivano dall'Indonesia, sull'aumento dei casi di Covid tra i bambini, conclude Berni Canani, "sarebbe da capire quali sono le loro condizioni cliniche di partenza. Malnutrizione e malattie pregresse possono infatti influire sul decorso grave del Covid".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bentley Bentayga, da Mulliner ruota in carbonio da 22''

Sarà la già grande ruota in carbonio in produzione al mondo

Motori Componenti & Tech
Chiudi Bentley Bentayga, da Mulliner ruota in carbonio da 22'' (ANSA) Bentley Bentayga, da Mulliner ruota in carbonio da 22''

Bentley ha annunciato una nuova ruota in fibra di carbonio sviluppata appositamente per Bentayga. La ruota in carbonio da 22", progettata con i rinomati specialisti Bucci Composites, sarà la più grande ruota in carbonio in produzione al mondo e offrirà una vasta gamma di vantaggi oltre la riduzione di 6 kg di peso. La nuova ruota in carbonio è stata sottoposta agli standard rigorosi TÜV (Technischer Überwachungsverei - Technical Inspection Association) ed è la prima ruota in carbonio mai prodotta a superare tutti i test.
    Il cerchione di nuova concezione è stato sottoposto ai test più rigorosi per le ruote non metalliche secondo i nuovi standard TÜV, inclusi test di sollecitazione biassiale, test di impatto radiale e laterale per la simulazione di buche e ciottoli, sovrappressione dei pneumatici e test di coppia eccessiva che superano i limiti consentiti. Uno dei test più severi per i requisiti TUV, il test di impatto, ha dimostrato come il cerchio in carbonio sia estremamente sicuro oltre ai vantaggi in termini di prestazioni. Dopo un forte impatto che potrebbe rompere o frantumare una ruota in alluminio, provocando il collasso esplosivo dello pneumatico, il cerchio in fibra di carbonio consente uno sgonfiaggio lento dello pneumatico grazie alla stratificazione intelligente delle trame in fibra, consentendo al veicolo di fermarsi in modo controllato e sicuro.
    Per la finalizzazione del test, la ruota è stata messa alla prova su uno dei circuiti più famosi al mondo: il Nürburgring Nordschleife. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Eni e Telepass avviano partnership strategica per mobilità

Motori Attualità
Chiudi Telepass (ANSA) Telepass

Telepass ed Eni hanno sottoscritto una partnership che prevede l'attivazione dei Telepass Point presso le Eni Live Station convenzionate in tutta Italia e il pagamento del carburante tramite l'app Telepass Pay in 350 Eni Live Station ad oggi, e successivamente in tutta la rete delle stazioni di servizio Eni. Lo si legge in una nota congiunta.
    Nelle Eni Live Station dove sono stati attivati i Telepass Point - ad oggi 200, ma destinate a diventare 500 entro la fine del 2021 - è possibile quindi al momento richiedere, ritirare e sostituire il dispositivo Telepass (anche un secondo dispositivo), oltre che richiedere informazioni e assistenza diretta. Entro l'estate sarà anche possibile attivare l'assistenza stradale. In 350 Eni Live Station, sia al servito che all'iperself, da oggi si può inoltre pagare il carburante attraverso l'app Telepass Pay, rendendo così più facile il rifornimento, sia in autostrada che in città.
    "Grazie alle Eni Live Station, Telepass offrirà ai propri clienti un servizio capillare su tutto il territorio nazionale, garantendo quella prossimità che rimane fondamentale per poter assistere la nostra clientela, non solo presso i caselli delle autostrade, ma anche in città", spiega l'a.d. di Telepass Gabriele Benedetto. "La partnership con Telepass si inquadra nella strategia di riposizionamento della nostra offerta, che accompagna la transizione energetica e che evolve la funzione delle Eni Live Station", aggiunge Giovanni Maffei, Responsabile Commerciale Green & Traditional Refining & Marketing di Eni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Patuanelli al pre-vertice Fao: stop a cibo malsano, più dieta med e etichettatura completa

"Potremmo chiamarlo vertice del popolo"

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi  (ANSA)

"Potremmo chiamarlo vertice del popolo. Siamo ancora lontani dalla fame zero ma il G20 ha messo questo obiettivo al centro della propria agenda". E' quanto ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole e alimentari Patuanelli al pre vertice della Fao sui sistemi alimentari. Patuanelli ha indicato 4 obiettivi: eradicare la povertà, promuovere una agricoltura sostenibile, maggiore consapevolezza dei consumi e tutela dei modelli legati al territorio. 
"E' un evento che può essere letto come un vertice del popolo dal quale ci viene chiesto di riflettere sui sistemi agroalimentari verso modelli sostenibili e più equi. Ed è quindi bene partire da tanti opinioni diverse", ha aggiunto il ministro. "La diversità delle opinioni è un valore per affrontare questa discussione - ha detto- per trovare le soluzioni più adeguare. Se avessimo tutti le stesse opinioni, le soluzioni non sarebbero quelle giuste". 

Cibo è medicina e medicina è cibo
"Vorrei ricordare le parole di Ippocrate, padre della medicina occidentale che scriveva "fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo", sottolineando in tal modo la responsabilità di ciascuno di noi di mantenere un rapporto sano con il cibo, facendo attenzione nella scelta della quantità e della qualità dei nutrienti", ha detto Patuanelli, aggiungendo: "Un rapporto quindi cosciente e responsabile - ha precisato il ministro - che ci consente di evitare squilibri nutrizionali e metabolici e di soddisfare il gusto attraverso una ricchezza di sapori combinando in modo equo tutte le diverse sostanze nutritive".

Stop cibo malsano più Dieta med
"La vera risposta - ha continuato il ministro - per contrastare il cibo provatamente malsano, quello che viene definito cibo spazzatura, è il ritorno alle tradizioni immerse nella modernità con prodotti ad Indicazione geografica che esaltano il territorio, ecosostenibile e con la tendenza alla scelta della Dieta mediterranea intesa come stili di vita".
"Nel cammino verso la trasformazione dei sistemi agroalimentari la lotta agli sprechi è di fondamentale importanza - ha aggiunto il ministro - un fenomeno che riguarda tutti i passaggi che portano gli alimenti alla tavola e colpisce indistintamente tutti i paesi".

Etichette cibo devono informare
"I consumatori non devono essere guidati e condizionati nelle loro scelte, ma adeguatamente informati, sapendo come le abitudini alimentari incidono sulla loro salute. Per tale ragione è necessario metterli nella condizione di scegliere in maniera equilibrata gli alimenti che compongono la propria dieta", ha affermato Patuanelli nel corso del suo intervento.
"In Italia abbiamo sperimentato forme di etichettatura che forniscono informazioni complete al cittadino che ha il diritto di fare scelte consapevoli del prodotto che decide di consumare e del processo produttivo attraverso il quale i vari prodotti sono stati ottenuti. E' fondamentale che non ci si lasci tentare dalla semplificazione eccessiva del linguaggio, un vizio che potrebbe portare all'appiattimento delle tipicità dei territori e all'omologazione e al livellamento della cultura alimentare, purtroppo credo verso il basso". "La nostra dieta e la sua salubrità è il frutto di un lavoro quotidiano di milioni di agricoltori che ogni giorno si prendono cura dei prodotti agricoli che entrano a far parte della nostra dieta", ha voluto ricordare il ministro, nel evidenziare "quanta attenzione vada prestata alla loro formazione, al trasferimento della conoscenza e dei risultati della ricerca. Questo per fare in modo che gli agricoltori possano produrre prodotti sempre più salutari e rispettosi dell'ambiente". Importante, ha aggiunto Patuanelli "è garantire la responsabilità di tutti gli attori coinvolti nel sistema alimentare e la equilibrata ripartizione del valore aggiunto che proviene dall'agricoltura, riscoprendo il valore delle filiere. Della sostenibilità dei processi produttivi agricoli parleremo il 16 settembre a Firenze nell'Open Forum del G20 sull'agricoltura sostenibile, evento che precederà la vera e propria ministeriale".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: esperti Usa, balzo casi più veloce di altre ondate

Dipende dall'alta trasmissibilità della variante Delta

Salute & Benessere Sanità
Chiudi  (ANSA)

L'aumento dei casi di covid-19 registrato negli Usa sta avvenendo ad una velocità nettamente piu' alta delle precedenti ondate pandemiche. L'analisi viene dagli esperti americani del sito STAT, in cui si nota come la possibile quinta ondata di diffusione del Sars-Cov2 in America, spinta dalla variante Delta, è estremamente piu' trasmissibile del ceppo originale Alfa e di altre mutazioni sinora conosciute.

"All'inizio della pandemia spiegavamo alla gente il rischio di venire contagiati se si era in un ambiente chiuso, senza mascherine, vicini ad una persona portatrice del virus per 15 minuti e piu' - ha osservato Celine Gounder, specialista di malattie infettive alla Grossman School of Medicine della New York university e nel comitato consultivo sul covid del presidente Biden - oggi l'equivalente di quel rischio con la variante Delta e' pari ad 1 secondo". "Per questo - ha sostenuto Gounder - bisogna fare di piu' per proteggersi incluso tornare ad usare le mascherine se si è in ambienti interni con persone al di fuori della propria cerchia". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Appuntamento con la bionica, la scienza dei robot ispirati al mondo vivente VIDEO

Organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

Scienza & Tecnica Tecnologie
Chiudi Le mani robotiche sono uno dei principali settori di ricerca della bionica (fonte: Scuola Superiore Sant'Anna) (ANSA) Le mani robotiche sono uno dei principali settori di ricerca della bionica (fonte: Scuola Superiore Sant'Anna)

Appuntamento online alle 14,00 con la bionica, la scienza di frontiera che studia i robot ispirati al mondo vivente. Nata da pochi decenni, ha cambiato la scienza e la tecnologia degli ultimi anni e promette di avere sviluppi straordinari. A raccontarne la storia e gli sviluppi futuri è l'incontro "Bionics Today", organizzato dall'Istituto di Biorobotica della Scuola Sant'Anna di Pisa e trasmesso in diretta streaming su ANSA Scienza. 

“La Bionica ha generato nuova ricerca di frontiera, nuove tecnologie, ispirato e educato molti giovani”, osserva Paolo Dario, uno dei pionieri di questa disciplina  in Italia e in Europa e organizzatore del convegno con Giulio Sandini, dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit).
I due ricercatori, con Patrick Aebischer, del Politecnico di Losanna, nel giugno 1989 aveva organizzato uno dei primi convegni dedicato alla Biorobotica, che allora cominciava a muovere i primissimi passi, aprendo un percorso destinato a rinnovare in maniera profonda la scienza e la tecnologia.

Il nuovo appuntamento si pone come prosecuzione ideale dell’evento di 32 anni fa, per riflettere su come la bionica sia diventata una disciplina centrale per sviluppare macchine e sistemi avanzati ispirati al mondo vivente. “È bello avere l’opportunità di verificare quanto una nuova disciplina scientifica e tecnologica abbia realmente prodotto 30 anni dopo", commenta Paolo Dario. "Prima del Workshop del 1989 la Bionica era un’area che aveva suscitato interesse e aspettative soprattutto, bisogna dirlo, in ambito militare, ma che era rapidamente decaduta sia per le aspettative forse eccessive che aveva creato, sia per una cattiva fama in ambito scientifico che ne aveva gravemente danneggiato la reputazione. Con il Workshop del 1989 - prosegue Dario - un gruppo di giovani ricercatori decise di riprendere le fila e di approfondire, con spirito critico, ma anche di avventura e con lo sguardo rivolto al futuro, quali potessero essere le prospettive scientifiche, tecnologiche, applicative e sociali della Bionica”. Da allora, rleva ancora Dario, "la Bionica ha generato nuova ricerca di frontiera, nuove tecnologie, ispirato e educato molti giovani mediante corsi accademici ufficiali di grande successo, favorito la nascita di nuove riviste scientifiche”.

Introdotto da Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l'incontro riunisce alcuni tra i principali studiosi internazionali di bionica e robotica ed è organizato in due tavole rotonde che affronteranno i due filoni principali della ricerca bionica: bodyware e mindware.

Alla tavola rotonda “Bodyware and mindware” parteciperanno: Atsuo Takanishi (Waseda University), Toshio Fukuda (Meijo University), Rodney Brooks (Massachusetts Institute of Technology), Marc Raibert (Boston Dynamics), Massimo Bergamasco (Istituto di Intelligenza meccanica, Scuola Superiore Sant’Anna), Kenneth Salisbury (Stanford University), Antonio Bicchi (Università di Pisa), Danilo De Rossi (Centro di ricerca Enrico Piaggio).

La tavola rotonda “Mindware and bodyware” vedrà la presenza di: Pietro Morasso (Istituto Italiano di Tecnologia), Neville Hogan (Massachusetts Institute of Technology), Ferdinando Mussa-Ivaldi (Northwestern University), Giuseppe Casalino (Politecnico di Bari), Concetta Morrone (Università di Pisa), David Burr (Università degli studi di Firenze e CNR Pisa), Ruzena Bajcsy (University of California), Tomaso Poggio (Massachusetts Institute of Technology)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

C’è vapore acqueo sulla luna di Giove Ganimede

Si origina dalla superficie ghiacciata, da Hubble la prima prova diretta

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La luna Ganimede fotografata dalla sonda Galileo della Nasa, in falsi colori (fonte: NASA/JPL/DLR) (ANSA) La luna Ganimede fotografata dalla sonda Galileo della Nasa, in falsi colori (fonte: NASA/JPL/DLR)

C’è vapore acqueo nell’atmosfera di Ganimede, la più grande luna di Giove e dell'intero Sistema solare: la prima prova diretta della sua presenza è stata scoperta nei dati di archivio del telescopio spaziale Hubble di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa). Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, indica che il vapore nasce per sublimazione della superficie ghiacciata di Ganimede e non per evaporazione dell’oceano che si nasconde a circa 160 chilometri di profondità sotto la crosta: un tassello importante per la ricerca di eventuali forme di vita che verrà condotta dalla futura missione Juice che l’Agenzia spaziale europea (Esa) prevede di lanciare nel 2022 con un’importante contributo dell’Agenzia spaziale italiana (Asi).

Ganimede è da anni sotto la lente dei ricercatori, perché i dati raccolti finora hanno fornito prove indirette della presenza di una grandissima quantità di acqua, superiore a tutta quella contenuta negli oceani terrestri. Le temperature estremamente rigide, però, fanno sì che l’acqua superficiale sia ghiacciata.

Le prime immagini del satellite realizzate nell’ultravioletto da Hubble nel 1998 grazie allo spettrografo Stis avevano rivelato particolari emissioni dell’atmosfera che sembravano indicare la presenza di un debole campo magnetico: inoltre alcune differenze visibili in due immagini in particolare erano state attribuite alla possibile presenza nell’atmosfera di ossigeno in forma di singolo atomo (O) oltre che molecolare (O2).

Le immagini di Ganimede nell'ultravioletto riprese da Hubble nel 1998 (fonte: NASA/ESA/L.Roth)

 

Nel 2018 un gruppo di ricerca dell’Istituto Reale di Tecnologia di Stoccolma (Kth) guidato da Lorenz Roth aveva usato lo spettrografo Cos di Hubble per misurare l’ossigeno in forma atomica: combinando i dati con quelli di archivio raccolti tra il 1998 e il 2010 dallo strumento Stis, si era scoperto che in realtà l’ossigeno in forma atomica è quasi del tutto assente. Roth e colleghi hanno così provato a riesaminare le immagini Uv, scoprendo che le diverse emissioni dell’atmosfera potevano essere interpretate in altro modo. La temperatura superficiale di Ganimede, infatti, varia molto durante il giorno e in particolare nel pomeriggio, vicino all’equatore, potrebbe diventare abbastanza calda da indurre la superficie ghiacciata a rilasciare molecole di acqua. Infatti, le differenze osservate nelle immagini a Uv sono legate direttamente alle zone in cui ci si aspetterebbe il vapore acqueo nell’atmosfera.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Roma, car sharing continua a crescere

Dieci nuove auto elettriche e più stalli in periferia

Motori Eco Mobilità
Chiudi Il car sharing di Roma Capitale continua a crescere (ANSA) Il car sharing di Roma Capitale continua a crescere

Il car sharing a postazione fissa di Roma Capitale continua a crescere: la flotta si arricchisce di 10 nuove auto interamente elettriche, così come aumentano gli stalli dedicati, soprattutto nelle periferie. Sale così a 201 vetture il parco auto del car sharing comunale gestito da Roma Servizi per la Mobilità: tutti veicoli di ultima generazione, alimentati a benzina, ibridi e ora anche totalmente a zero emissioni.
    Prosegue, inoltre, l'installazione di nuove postazioni per il car sharing comunale nelle aree periferiche della città. Da ieri è operativa la postazione in via Pollenza (San Basilio). A breve saranno disponibili anche le postazioni di via Ugo Ojetti (Talenti), via Arco di Travertino, via Lucio Sestio e Largo del Bronzino (Eur Laurentina).
    "Continuiamo a investire nei servizi di sharing per una mobilità sempre più sostenibile e smart, alternativa al mezzo privato e accessibile su tutto il territorio cittadino. Con l'introduzione di questi veicoli totalmente a zero emissioni inoltre facciamo un altro passo avanti per rinnovare la flotta in chiave green e favorire la mobilità elettrica", dichiara la sindaca Virginia Raggi. "Negli ultimi anni Roma sta assistendo ad una decisa spinta espansiva nel settore della mobilità sostenibile in cui i servizi di sharing rappresentano una componente importante. Per questo è fondamentale che possano evolversi nel segno dell'innovazione e della sostenibilità ambientale, a partire dal car sharing comunale", aggiunge il vicesindaco con delega alla Città in Movimento, Pietro Calabrese. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hanno funzionato le vaccinazioni a tappeto in Austria

registrato un calo del 60% dei casi dopo immunizzazione del 70% della popolazione

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

A Schwaz, nel Tirolo austriaco, lo scorso marzo si è svolto un progetto pilota europeo di vaccinazione a tappetto della popolazione dai 16 anni in su.

L'Unione europea aveva messo a disposizione 100.000 dosi per frenare la diffusione della variante sudafricana, molto presente nel distretto. Ora uno studio dimostra l'efficacia: nel giro di poco il 70% della popolazione è stata immunizzata e i casi sono calati del 60%, come scrive la Tiroler Tageszeitung. Effetti positivi si sono riscontrati anche sulle ospedalizzazioni e sui casi tra i giovani. Lo studio è stato svolto dall'Università di Salisburgo, dall'Università di medicina di Innsbruck, da Florian Krammer della Icahn School of Medicine at Mount Sinai a New York e da Michael Hummer della Gesundheit Österreich. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il modulo Pirs ha lasciato la Stazione spaziale, i resti nel Pacifico

Dopo 20 anni di servizio cede il posto al nuovo modulo Nauka

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il modulo Pirs subito dopo il distacco dalla Stazione Spaziale Internazionale (fonte: O. Novitskiy, Twitter) (ANSA) Il modulo Pirs subito dopo il distacco dalla Stazione Spaziale Internazionale (fonte: O. Novitskiy, Twitter)

 E’ rientrato nell'atmosfera e si è distrutto senza pericoli sopra l’oceano Pacifico, il modulo russo Pirs che il 26 luglio si è separato dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) insieme al cargo Progress per lasciare posto al nuovo modulo Nauka, il cui arrivo è previsto il 29 luglio.

Il distacco è avvenuto senza intoppi alle 12:55 (ora italiana), mentre la Stazione spaziale sorvolava la Cina settentrionale a 418 chilometri di altezza. Il modulo Pirs ha così concluso i suoi 20 anni di servizio come porto di attracco e camera di compensazione per le passeggiate spaziali. Lanciato il 14 settembre 2001 dalla base di Baikonour in Kazakistan, Pirs ha supportato 52 attività extraveicolari e ha accolto le navette Soyuz e Progress che portavano astronauti e rifornimenti alla Stazione spaziale.

Il suo rientro controllato sulla Terra è avvenuto come da programma il 26 luglio intorno alle 16:51 (ora italiana). L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha confermato con un tweet che le componenti ignifughe del modulo sopravvissute al rientro sono affondate nell’oceano Pacifico, in corrispondenza del punto più inaccessibile e lontano dalle terre emerse: è il cimitero dei veicoli spaziali chiamato ‘Punto Nemo’, in onore del Capitano Nemo del celebre romanzo ‘Ventimila leghe sotto i mari’ di Jules Verne.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Jennifer Lopez e Ben Affleck, il bacio dell'estate /VIDEO

Per il suo compleanno, 52 anni, JLo ha postato su Instagram una foto insieme all'attore

Lifestyle People
Chiudi Ben Affleck e Jennifer Lopez @Instagram JLo (ANSA) Ben Affleck e Jennifer Lopez @Instagram JLo

52 anni e un amore ritrovato: Jennifer Lopez, l'ex Jenny from the Block, la ragazza che veniva dal Bronx di New York, diventata star globale, si frequenta da aprile 2021 con lex Ben Affleck, ma non avevano ufficializzato nulla prima del 24 luglio quando in occasione del compleanno JLo su Instagram ha messo la foto di un romantico bacio con l'attore sullo sfondo di un mega yacht sul mare si Saint Tropez.
Una tanto attesa ufficializzazione su Instagram
Jennifer Lopez e Ben Affleck avevano avuto una relazione dal 2002 al 2004 , poi si erano separati pur rimanendo amici. Poi 17 anni dopo la loro separazione erano stati visti insieme, fotografati al ristorante e in un weekend romantico ma nessuna delle due star avevano rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Fino al compleanno di Jlo quando la cantante e attrice ha condiviso un'istantanea sul suo account Instagram in cui i fan hanno potuto vedere le due celebrità baciarsi. "52... Ecco come ci si sente..."

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jennifer Lopez (@jlo)

In questo post, Jennifer Lopez appare con un corpo tonico e sportivo in un costume da bagno Maison Valentino, kimono Dolce & Gabbana e cappello Nick Fouquet, e bacia Ben Affleck.
Jennifer Lopez si è sposata tre volte: con il produttore cubano Ojani Noa, con il coreografo americano Cris Judd, con il cantante Marc Anthony con cui ha avuto due gemelli (Maximilian David et Emme Maribel) e successivamente ha avuto una lunga relazione con Alex .
Ben Aflleck è stato sposato con l'attrice Jennifer Garner ed ha tre figli Violet, Seraphina Rose Elizabeth, Samuel.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jennifer Lopez (@jlo)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il Dna imprigionato nel tartaro racconta le origini dell'agricoltura in Europa

E le migrazioni avvenute 8.500 anni fa

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Il Dna imprigionato nel tartaro preistorico aiuta a individuare le origini dell'agricoltura in Europea (fonte: Progetto Hidden Foods) (ANSA) Il Dna imprigionato nel tartaro preistorico aiuta a individuare le origini dell'agricoltura in Europea (fonte: Progetto Hidden Foods)

Il Dna imprigionato per millenni nel tartaro ha permesso di ricostruire le origini dell'agricoltura in Europa e il flusso migratorio dei
primi agricoltori che, circa 8.500 anni fa, arrivarono dal Vicino Oriente nei Balcani e in Italia. La ricerca, pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, è stata condotta dall'Università Sapienza di Roma in collaborazione con l'Università di Vienna, nell'ambito del progetto 'Hidden Foods' finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc).

“La nostra analisi ha permesso di individuare in due campioni di tartaro degli antichi cacciatori, rinvenuti nel sito di Vlasac, in Serbia, alcune tracce di Dna di piante tra cui betulla, nocciola e sambuco", osserva la coordinatrice dello studio Emanuela Cristiani, del Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillo-facciali della Sapienza e responsabile scientifico del progetto Hidden Foods. Precedenti studi, per esempio, avevano ìdimostrato che la resina di betulla veniva masticata per essere poi usata come collante per fabbricare utensili. Un’attività come questache potrebbe quindi aver lasciato una traccia molecolare nel tartaro degli antichi cacciatori-raccoglitori.

I ricercatori hanno analizzato così il tartaro preistorico di 44 individui provenienti da siti archeologici italiani e balcanici risalenti fino a oltre 15.000 anni fa e in questo modo hanno potuto confrontare le abitudini alimentari dei cacciatori-raccoglitori-pescatori del Paleolitico e del Mesolitico con quelle dei primi agricoltori del Neolitico e il filo rosso è stata la specie Anaerolineaceae bacterium oral taxon 439, che si annida nella bocca, e il cui Dna ha permesso di ricostruire l’evoluzione della flora batterica orale degli antichi cacciatori e raccoglitori del Paleolitico e Mesolitico e dei primi gruppi di agricoltori che arrivarono dal Vicino Oriente durante il Neolitico, delineando così le tappe che hanno segnato in Europa meridionale la transizione verso l’agricoltura.

 Condotte nel laboratorio Dante (Diet and ANcient TEchnology) della Sapienza, le analisi sui denti preistorici hanno utilizzato "tecniche avanzate di estrazione del Dna e di sequenziamento genico chiamate Next-Generation Sequencing (NGS)", spiega Claudio Ottoni, paleogenetista e primo autore dell’articolo. In questo modo si è "evidenziato come l’arrivo dei primi agricoltori abbia modificato solo parzialmente la composizione della flora orale degli antichi cacciatori. Nonostante ciò, tale evento è stato registrato nel genoma umano e in quello di molte specie di animali che sono state portate dagli antichi agricoltori. Attraverso lo studio della variabilità genetica e l’analisi filogeografica di una specie batterica che popola la cavità orale, l’Anaerolineaceae bacterium oral taxon 439, siamo riusciti a ricostruire il flusso migratorio dei primi agricoltori che, circa 8.500 anni fa, spostandosi dal Vicino Oriente, sono giunti nei Balcani e in Italia”.

Le ricerche condotte dal gruppo dell Sapienza indicano inoltre che "un cambiamento più profondo nella composizione della nostra flora batterica - prosegue Ottoni - è avvenuto successivamente al Neolitico", come indicano daati relativi ai secoli XVIII e XIX fino ad oggi. "Nello specifico - conclude - i nostri risultati hanno evidenziato come l’attività funzionale della flora orale umana moderna sia mutata a seguito dell’uso massiccio di antibiotici a partire dagli anni ’40 del secolo scorso, un utilizzo che ha portato all’insorgenza di meccanismi di resistenza agli antibiotici precedentemente assenti nei campioni preistorici”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Sport e sonno, come trovare il giusto equilibrio e 10 regole d'oro per dormire bene

Neurobiologa Senn, entrambi fondamentali per il benessere

Lifestyle Beauty & Fitness
Chiudi Riposo dopo l'allenamento foto iStock. (ANSA) Riposo dopo l'allenamento foto iStock.

Riuscire a conciliare una corretta attività fisica e un riposo notturno rigenerante è la chiave perfetta per raggiungere un buono stato di salute, ma non sempre tale unione è semplice da concretizzare e spesso ci sono dei dubbi su come far coesistere in maniera armonica i due aspetti. Come trovare dunque il giusto equilibrio? Verena Senn, neurobiologa e responsabile della ricerca sul sonno di Emma - The Sleep Company, approfondisce la tematica e fornisce alcuni pratici consigli, validi sia per gli sportivi sia per coloro che semplicemente desiderano mantenersi in forma, stilando un decalogo di 10 regole d’oro per un sonno rigenerante.
I benefici dello sport sul sonno: meno insonnia e ansia da pre-addormentamento
Secondo l’esperta esiste una forte relazione bidirezionale positiva tra sonno ed esercizio fisico. Nello specifico, fare sport regolarmente stimola il corpo a secernere il cortisolo, l'ormone dello stress, che attiva il meccanismo di allerta nel cervello. In base al livello di allenamento personale, raccomanda da 30 minuti fino a oltre un’ora di esercizio quotidiano, da effettuare almeno 2-3 ore prima di dormire, affinché si possano registrare effetti positivi sul sonno. Ma quali sono questi benefici? In primis, un aumento della durata del sonno, ma anche della sua fase profonda, oltre a una migliore qualità. L’attività fisica aiuta anche chi soffre di insonnia o disturbi del sonno, agendo sulla riduzione dei tempi di addormentamento e del tempo totale di veglia. Secondo degli studi internazionali, chi ha effettuato circuiti di resistenza o aerobici con intensità moderata ha registrato un aumento del tempo totale di sonno e della sua qualità e una riduzione significativa dell'ansia da pre-addormentamento.
I benefici del sonno sullo sport: combatte le infiammazioni, perfeziona i movimenti e migliora le performance
Al tempo stesso, fare sport brucia energia e può esaurirne le riserve, quindi è necessario un sonno rigenerante per recuperarle e ripristinare i tessuti. Per questo dormire un po' dopo aver effettuato un allenamento è importante, sia per gli atleti sia per gli sportivi amatoriali, perché è così che il corpo si rifocilla, combatte infiammazioni, ripara i muscoli, ripristina l'energia cellulare e si prepara a prestazioni ancora migliori. Inoltre, a livello neuronale il sonno è fondamentale per elaborare correttamente le sequenze di movimento, memorizzare con cura ogni piccola azione e trasformare il tutto in abitudini istintive che permettono di svolgere l'attività automaticamente in maniera impeccabile e quasi inconsapevole. Ad esempio, prima di un torneo sportivo sarebbe preferibile dormire di più invece di aggiungere un allenamento magari 2 ore al mattino presto, poiché le fasi di sonno leggero sono benefiche. Per i professionisti come per chi pratica sport per hobby, un sonno non adeguato può determinare problematiche. Infatti, chi dorme meno di 8 ore a notte (o peggio ancora, meno di 6 ore) si stanca più velocemente degli altri del 10-30%, la sua forza muscolare diminuisce, i livelli di ossigeno si riducono e rischia di ferirsi più facilmente.
Trovare il momento migliore della giornata per fare esercizio fa la differenza: meglio mattina o sera?
La Dottoressa Verena Senn spiega che, se è opinione comune pensare che l'attività fisica serale crei un’eccitazione fisiologica e ostacoli il sonno a causa dell’aumento della frequenza cardiaca, dei livelli di endorfine e dello sfasamento circadiano che controlla il ciclo sonno-veglia, è altrettanto importante sapere che lo sport praticato a fine giornata può avere anche effetti positivi. Infatti, durante l'esercizio la temperatura corporea aumenta e poi diminuisce poco dopo, imitando il naturale cambiamento che si verifica prima di addormentarsi. È però fondamentale prendere in considerazione le differenze interindividuali, ognuno dovrebbe identificare preferenze personali e osservare le risposte del proprio corpo. Ad esempio per i cronotipi “gufi” (chi impiega più tempo a svegliarsi al mattino, ma è attivo la sera) l'esercizio serale porta a un accorciamento del tempo di addormentamento, mentre per i cronotipi mattinieri (“allodole”), lo sport a fine giornata ritarda l’addormentamento.

Le 10 regole d’oro per un sonno rigenerante

1. È importante creare una regolare routine serale.

2. Si consiglia di non stare a letto quando si è svegli.

3. In base alle esigenze personali, è ideale allenarsi quotidianamente da 30 minuti fino a oltre un’ora, almeno 2-3 ore prima di andare a dormire.

4. In particolare per gli atleti, è buona norma dormire più a lungo.

5. Meglio evitare i pisolini dopo le ore 15.00.

6. È fondamentale seguire una dieta sana: evitare caffeina, nicotina, bevande alcoliche e non consumare pasti abbondanti o pesanti e bevande a tarda sera.

7. Si suggerisce di concedersi del tempo per rilassarsi prima di andare a letto (senza TV).

8. È bene organizzare la camera da letto in modo che la sera risulti buia, fresca e libera da qualsiasi dispositivo elettronico (come cellulari, tablet, laptop e TV).

9. Il consiglio aggiuntivo: fare un bagno caldo, stare accoccolati con la persona amata o mettersi comodi sotto una soffice e calda coperta prima di andare a letto.

10. Infine, è importante investire in prodotti comodi e di alta qualità: materasso, cuscini e biancheria da letto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Ztl Palermo: nuovo sistema in centro storico da 1 agosto

Saranno 31 i varchi elettronici

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Dal 1° agosto comincerà la fase dipre-esercizio del nuovo sistema di controllo ai varchi della Ztl centrale. Saranno 31 varchi elettronici che presidieranno la limitazione del traffico veicolare privato all'interno del Centro storico, così come previsto dal decreto del ministero delle Infrastrutture e trasporti. Dal 1° settembre, dopo il mese di prova previsto per legge, le telecamere svolgeranno la regolare funzione sanzionatoria, oltre che di monitoraggio dell'andamento della circolazione veicolare. "Tra qualche giorno - dice l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania - si potrà dichiarare conclusa la lunga istruttoria che ha istituito la Ztl Centrale. Il completamento del sistema di controllo ai varchi della Ztl consentirà una migliore attività di limitazione della circolazione privata, con grande beneficio per la mobilità urbana, per la qualità dell'aria e per la tutela della salute delle cittadini e dei cittadini di Palermo." "Il Centro storico, certamente - afferma il sindaco, Leoluca Orlando - avrà grandi benefici dalla capillare distribuzione delle telecamere che contribuiranno a limitare la pressione veicolare e a garantire una migliore fruizione turistica della città. Inoltre, la presenza delle telecamere lungo il confine del Centro storico potrebbe svolgere una funzione impropria: quella di intercettare i veicoli carichi di rifiuti ingombranti che, puntualmente, vengono abbandonati in prossimità dei nostri monumenti." 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

'Furbetti' corsia emergenza, Polstrada ritira 14 patenti

Durante controlli nel fine settimana su Tangenziale di Catania

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Agenti del compartimento Polizia Stradale "Sicilia Orientale" di Catania durante controlli eseguiti nel fine settimana sulla Tangenziale hanno ritirato quattordici patenti di guida ai 'furbetti della corsia di emergenza' occupata per superare la coda causata dal traffico.
    L'intervento tempestivo dei poliziotti ha riscosso il plauso degli automobilisti in transito ed è servito a ripristinare la corretta circolazione stradale e a salvaguardare la pubblica incolumità. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Anas sceglie Sap per gestire rete, 9.500 progetti per 80 mld

Piattaforma per gestire progettazione, costruzione, manutenzione

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Un'innovativa tecnologia per tenere sotto controllo e monitorata l'intera filiera degli investimenti: Anas (Gruppo FS Italiane) ha scelto le soluzioni informatiche SAP Portfolio and Project Management (SAP PPM) per gestire l'intera rete stradale nazionale, dalla progettazione e costruzione di nuove infrastrutture al piano degli interventi di manutenzione, che attualmente permette ad ANAS la gestione di quasi 9.500 progetti - tra nuovi ed ereditati con la migrazione al nuovo sistema - per un valore di circa 80 miliardi di euro.
    "Il settore del trasporto sta vivendo un cambio epocale, direi un cambio di paradigma, l'innovazione e l'infrastruttura tecnologica sono il punto di convergenza di servizi a valore aggiunto da offrire all'utenza. In tale contesto ANAS, in linea con le iniziative strategiche del Gruppo FS, si sta focalizzando su iniziative ad alto valore per il Paese, che si fondano sulla "centralità degli asset" gestiti (strade, ponti, viadotti e gallerie)", afferma il CIO di ANAS Mauro Giancaspro. "In tale contesto ANAS ha ritenuto necessario individuare una soluzione all'avanguardia, rappresentando una delle prime realtà in Italia, ed affidando ad un partner universalmente riconosciuto l'implementazione di SAP Portfolio and Project Management (SAP PPM)". "Quello di ANAS è stato uno dei primi progetti di PPM di questa importanza in Italia, diventando subito una best practice a livello nazionale e attirando l'attenzione di diversi enti e istituzioni della Pubblica Amministrazione centrale e locale che hanno voluto studiare e approfondire caratteristiche e peculiarità per valutarne l'adozione presso le proprie strutture", sottolinea Enzo Pagliaroli, Services and Public Sector Sales Director di SAP Italia, sottolineando tra i benefici del sistema "la massima trasparenza e tracciabilità di ogni passaggio e fase progettuale". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Tesla: trimestre sopra le attese, a Wall Street +2,38%

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

Tesla chiude il secondo trimestre sopra le attese per gli analisti. L'utile per azione si è attestato a 1,45 dollari a fronte dei 97 centesimi previsti. I ricavi sono ammontati a 11,96 miliardi. I risultati positivi spingono i titoli Tesla a Wall Street, dove nelle contrattazioni after hours arrivano a guadagnare il 2,38%. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Strangolata a 13 anni, ha aspettato per 66 anni i funerali

Riaperto il caso di "Lucietta" uccisa in un paese siciliano

Legalità & Scuola Educare alla parità
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - PALERMO, 26 LUG - Quando venne uccisa aveva 13 anni.
    Ha dovuto aspettare 66 anni per avere finalmente un funerale. È la storia di Lucia Mantione, conosciuta come "Lucietta", strangolata il 6 gennaio 1955 durante un tentativo di violenza.
    La bambina si era ribellata all'aggressore, finì per morire soffocata. Dopo tre giorni di ricerche il suo corpo venne trovato in un casolare a un chilometro da Montedoro, un paese di circa 1500 abitanti in provincia di Caltanissetta.
    A "Lucietta" vennero però negati i funerali: il parroco del tempo applicò rigidamente il principio che vieta il rito funebre nei casi di morte violenta. Il paese però ha coltivato la memoria di quella tragedia e ha continuato a chiedere verità e rispetto per la bambina assassinata.
    Il caso è stato ora riaperto dalla Procura di Caltanissetta e i resti di "Lucietta" sono stati riesumati per un esame medico-legale e l'estrazione del Dna. In questa occasione sono stati organizzati i funerali a suo tempo negati. Si terranno nel pomeriggio del 28 luglio, con la presenza della salma, nella parrocchia di Santa Maria del Rosario. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Morte figlia eroe Sars: resta ai domiciliari pusher

Il Riesame di Roma ha respinto l'istanza di scarcerazione

Legalità & Scuola Altre News
Chiudi  (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 26 LUG - Il Riesame di Roma ha respinto l'istanza di scarcerazione avanzata dal difensore di Abdul Aziz Rajab, il pusher siriano accusato di omicidio volontario per la morte di Maddalena Urbani, la figlia ventunenne del medico-eroe Carlo Urbani che per primo isolò il virus della Sars.
    La ragazza fu trovata priva di vita nell'abitazione del pusher il 27 marzo scorso. La ragazza morì a causa di una overdose di droghe e farmaci. L'uomo, 64 anni, si trova agli arresti domiciliari. Il suo difensore, l'avvocato Andrea Palmiero, aveva chiesto al tribunale di riqualificare il reato in omicidio colposo. Per i giudici Rajab avrebbe omesso di soccorrere la ragazza per evitare che fosse scoperta la droga che aveva in casa con il rischio di finire in carcere. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Agroalimentare: tiene la bilancia commerciale 2020, +2,6miliardi

Rapporto Crea, dopo maggio il recupero per import ed export

Terra & Gusto Business
Chiudi  (ANSA)

Tiene sui mercati l'agroalimentare italiano nell'anno della pandemia, con importazioni in calo del 4,7% ed esportazioni in aumento dell''1,3% sfiorando per la prima volta quota 45 miliardi di euro, sebbene con andamenti molto differenziati a livello merceologico E' quanto emerge dal Rapporto 2020 sul commercio con l'estero dei prodotti agroalimentari del Crea, nel registrare la bilancia commerciale che diventa positiva con +2,6 miliardi, dopo il pareggio del 2019 raggiunto dopo un deficit che 5 anni fa era di 5 miliardi.

Maggio è stato il mese più colpito dagli effetti del Covid, sia per l'import che per l'export agroalimentare, ma già da giugno il settore ha reagito: i valori delle esportazioni, infatti, sono tornati in linea con il 2019, mentre la flessione delle importazioni si è attenuata.

Analizzando i settori merceologici, a trainare l'export Made in Italy sono stati prodotti come la pasta, le conserve di pomodoro e l'olio di oliva. Diminuiscono, invece, le vendite di dolci e vini Dop; un comparto, questo, che ha subito un calo del 2,4%,nettamente migliore della Francia con il sui -10%. Quanto ai mercati di riferimento, svetta l'Ue con oltre il 65% della quota di export totale, seguono Nord America (13,1%) e Asia (7,6%). Sale anche il valore delle vendite come in Germania (+7,1%), Stati Uniti (+5,3%), Regno Unito (+3,1%) e Svizzera (+8,3%). Sul fronte dell'import Francia, Germania e Spagna restano i principali fornitori, con un peso superiore al 35%.

Gli acquisti dalla Francia rimangono in linea con il 2019, mentre sono in netto calo quelli dalla Germania (-7,9%) e dalla Spagna (-11,7%).

Tiene ma solo in metà delle regioni
Hanno pesato in modo molto differente sulle esportazioni gli effetti della pandemia nel 2020 a livello territoriale, dipendendo dalla specializzazione delle produzioni agroalimentari e dai mercati di riferimento delle diverse regioni. Lo mette in evidenza il focus contenuto nel rapporto 2020 del Crea sul commercio con l'estero. A fronte di un incremento complessivo dell'export agroalimentare, infatti, metà delle regioni registra un calo delle vendite. La contrazione, soprattutto nel secondo trimestre, dell'export di prodotti come vini, lattiero-caseari, carni preparate, caffè e prodotti dolciari, ha inciso sul risultato negativo di alcune regioni del Centro-Nord più specializzate. Di contro, ben cinque regioni del Sud Italia hanno mostrato un andamento positivo anche nei mesi più colpiti dalle misure restrittive, grazie soprattutto alle maggiori vendite all'estero di pasta, conserve di pomodoro e olio di oliva. Sul fronte delle importazioni si registra un calo per quasi tutte le regioni, ad eccezione di Isole, Puglia e Valle d'Aosta. Nonostante queste specifiche perfomance settoriali, segnala il Crea, nel complesso, a partire dalla seconda metà del 2020, si osserva un miglioramento delle esportazioni agroalimentari in molte regioni italiane.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Rigenerarsi nella natura austriaca

Estate della rinascita tra parchi e nuovi sentieri da scoprire

ViaggiArt Evasioni
Chiudi  (ANSA)

VIENNA - Apprezzare la bellezza di paesaggi, storie e tradizioni; rigenerarsi nel verde di parchi, montagne e giardini; personalizzare la vacanza tra le tantissime nuove proposte: l'Austria invita a viaggiare in sicurezza dopo i difficili mesi di emergenza sanitaria con offerte vantaggiose, nuove ristrutturazioni, progetti di turismo sostenibile e proposte di sport ed esperienze all'aria aperta, nei parchi e lungo i tantissimi sentieri. Gli amanti delle escursioni, in particolare, possono seguire nuovi percorsi come il sentiero panoramico degli Alti Tauri, che offre una magnifica vista sulle montagne più alte del Paese fino al Parco nazionale omonimo. Chi ama la bicicletta ha una vastissima scelta di itinerari, aree attrezzate e servizi ad hoc, a cominciare dal Salisburghese e dalla Carinzia, regioni adatte a chi viaggia con tutta la famiglia. Il periodo di pausa ha generato molte idee creative e suggerimenti per un turismo più consapevole e sostenibile. A partire dalla capitale Vienna dove sono nati l'hotel The Wood, albergo completamente in legno ed eco-sostenibile, e Gilbert, hotel ripensato come un'oasi verde, dove staccare la spina. Grande spazio viene dato al benessere psicofisico con la creazione di zone verdi e la possibilità di rigenerarsi tra le montagne e la natura.

Tantissime sono le proposte, come il borgo-hotel di Morgenfurt con strutture realizzate in pietra, legno e terra scavate dentro i pendii erbosi; oppure l'Hotel Klosterbräu di Seefeld, famoso per il centro benessere a cui è stato aggiunto un grande giardino con alberi da frutto, orti, erbe aromatiche e una coltivazione di luppolo per la produzione della birra. Tra le esperienze che meritano di essere scoperte, si segnalano la "via dei castelli" in Tirolo, nuovo itinerario turistico che si snoda per oltre 50 chilometri lungo le fortezze di Landeck, Biedenegg e Wiesberg e le antiche rovine di Kronburg; il "sentiero delle canzoni" nella valle di Wildschonau tra le Alpi di Kitzbuhel, con 12 stazioni da scoprire guidati dallo smartphone e dal codice QR. Nel Salisburghese c'è il Gravel biking, esperienza adrenalinica che si pratica con le biciclette dotate di pneumatici chiodati per i fondi sterrati.

Al confine con la Carinzia si snoda la "Via lattea", un progetto pensato per scoprire i caseifici d'alpeggio con percorsi e strutture che sembrano riprodurre le stelle del cielo. Non mancano, ovviamente, le proposte artistiche, musicali e gastronomiche, soprattutto a Vienna, Salisburgo e Innsbruck. Tra queste si segnalano la mostra "Le donne della Wiener Werkstätte", al Museo di arti applicate di Vienna sull'artigianato femminile tra il 1903 e il 1932; il festival di Salisburgo che riprende i festeggiamenti per i 100 anni dell'anno scorso, e la Carinzia, denominata prima destinazione "slow food travel".

Quest'anno, inoltre, i 6 parchi nazionali austriaci compiono 50 anni e si mostrano in tutta la loro maestosità e bellezza con il costante impegno verso la natura e la biodiversità. Il parco nazionale degli Alti Tauri è l'area protetta più antica e grande dell'Austria; il suo habitat di enorme biodiversità è un trionfo del paesaggio alpino con 342 ghiacciai e l'area selvaggia delle valli di Sulzbach. Il parco nazionale Donau-Auen, tra Vienna e Bratislava, è il luogo naturale dove scorre il Danubio e dove l'area protetta assicura la sopravvivenza di numerose specie faunistiche in pericolo. Il parco nazionale Gesäuse è caratterizzato dalle rapide del fiume Enns e dalle montagne calcaree dei gruppi Reichenstein, Buchstein e Hochtor, patrimonio naturale eccezionale. Il parco nazionale Kalkalpen custodisce la più grande foresta selvaggia d'Austria, lungo gole nascoste e ruscelli di montagna incontaminati; il parco nazionale Neusiedler See-Seewinkel protegge una zona di confine sul bordo orientale delle Alpi e occidentale della pianura pannonica di enorme biodiversità per migliaia di volatili.

Infine c'è il parco Nazionale Thayatal che custodisce uno dei paesaggi fluviali più belli e ricchi di specie in Europa; ed è in particolare il rifugio del gatto selvatico. Per maggiori informazioni e per organizzare il viaggio: austria.info/it.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Da Kristen Stewart a Penelope Cruz, tante star a Venezia Covid permettendo

Chalamet per Dune, Colman per la Ferrante e poi Oscar Isaac

Lifestyle People
Chiudi Kristen Stewart (ANSA) Kristen Stewart

Torna Hollywood, tornano le star e non solo quelle americane. La Mostra del cinema di Venezia (1-11 settembre)  sfida per il secondo anno lo stato di emergenza sanitaria, conferma il tappeto rosso seppure a distanza di curiosi, e con vaccinazioni e tamponi assicura agli ospiti piena accoglienza. "Al momento nessuno si è tirato indietro" hanno detto Alberto Barbera e Roberto Cicutto. Eccola allora la lista delle star che brilleranno al Lido, al netto di quelle italiane (da Toni Servillo a Silvio Orlando, da Benedetta Porcaroli a Elio Germano, da Claudio Santamaria a Alba Rohrwacher e Maya Sansa). E senza dimenticare i Leoni d'oro alla carriera: JAMIE LEE CURTIS e soprattutto ROBERTO BENIGNI.
    Cominciando dal concorso PENELOPE CRUZ arriva con due film, l'apertura di Madres Paralelas di Pedro Almodovar e Official Competition, la commedia spagnola di Gastón Duprat che la vede protagonista accanto ad ANTONIO BANDERAS. Tra le più attese c'è KRISTEN STEWART, la lady D in Spencer di Pablo Larrain sul weekend con la Royal Family che fece decidere a Diana di chiedere il divorzio dal principe Carlo. Dalla Gran Bretagna si attende OLIVIA COLMAN protagonista (nel cast anche DAKOTA JOHNSON) di The Lost Daughter dal romanzo di Elena Ferrante, opera prima dell'attrice Maggie Gyllenhaal. Arriva VINCENT LINDON, dal film Palma d'oro Titane a Un autre monde che chiude la trilogia di Stephan Brizé sul tema del capitalismo. BENEDICT CUMBERBATCH è il protagonista "imprevedibile" di The Power of Dog, l'atteso nuovo film di Jane Campion che vedrà al Lido anche KIRSTEN DUNST. In Sundown del messicano Michel Franco (Nuevo Orden) ci sono TIM ROTH e CHARLOTTE GAINSBOURG, quest'ultima anche per il film fuori concorso e che farà discutere Les Choses Humaine di Yvan Attal sulla macchina giudiziaria dopo un caso di violenza sessuale.
    OSCAR ISAAC (Star Wars, X Men) sarà di casa con tre film a cominciare da The Card Counter di Paul Schrader, Dune di Denis Villeneuve e Scenes of Marriage, la serie tv di Hagai Levi dal capolavoro di Bergman che lo vede protagonista con JESSICA CHASTAIN. Sempre da Hollywood, dopo esser passati per Cannes, al Lido si attendono MATT DAMON e ADAM DRIVER, protagonisti di The Last Duel di Ridley Scott, mentre farà divismo vero (come visto sulla Croisette) perché amatissimo dai giovani TIMOTHEE CHALAMET, il protagonista di Dune. La regina degli scacchi ANYA TAYLOR - JOY è annunciata per Last Night in Soho di Edgar Wright.
    DOMINIQUE SANDA accompagna il film a Orizzonti di Laura Bispuri Il paradiso del pavone e anche ISABELLE HUPPERT potrebbe non mancare all'appuntamento veneziano per accompagnare Les Promesses di Thomas Kruithof. Per Orizzonti Extra attese NADINE LABAKI (Costa Brava), KSENIA RAPPOPORT (Mama, Ya Doma). (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Benessere sessuale, piacere femminile, è boom sex toys

Per tanto tempo oggetto di discriminazioni di genere oggi rientra nella cura del sè

Lifestyle Beauty & Fitness
Chiudi Una giovane donna con giocattoli erotici foto iStock. (ANSA) Una giovane donna con giocattoli erotici foto iStock.

Il benessere sessuale non è più da qualche tempo un argomento tabù, così come i luoghi comuni sul piacere femminile sono sulla strada del superamento. Ecco così che la sessualità è diventata finalmente un tema sdoganato anche per le donne nel momento in cui ha cominciato ad essere associato alla parola magica di questo periodo: il benessere. Non c'è niente da nascondere, soprattutto ora che ha preso una strada più olistica della cura del sé, alla pari delle attenzioni e dei buoni propositi che il sesso femminile ha per esempio verso una sana alimentazione, la cura della pelle o l’esercizio fisico.
Il trend è esploso durante l’ annus horribilis della pandemia, il 2020, e gli analisti ipotizzano che sia stato proprio questo periodo cupo ad avere dato lo slancio alle donne a ripensare alla loro vita sessuale. Il privato è ora al centro dei pensieri femminili tanto da diventare pubblico per essere capito, metabolizzato e accettato attraverso il coinvolgimento di donne rinomate, attrici ed influencer, e di donne ingegneri e psicologhe che hanno deciso di occuparsi in prima persona dell'argomento. L’attrice Dakota Johnson, la Anastasia Steele di Cinquanta sfumature di grigio, proprio durante la pandemia e attraverso riunioni via Skype con la fondatrice del brand Maude rinomato nel mondo per la progettazione di vibratori-scultura dal design elegantissimo, è divenuta la direttrice creativa del brand. “Il benessere sessuale è cura di sé stesse ed è essenziale per tutti ma per troppo tempo è stato oggetto di discriminazioni di genere. Invece è parte delle routine di benessere femminile, - ha spiegato l’attrice trentunenne sulle pagine di Vogue USA. - Durante la creazione dei prodotti ragioniamo sulla consapevolezza del proprio corpo e della propria sessualità, creiamo l'opportunità di prenderci cura in modo adeguato al nostro sé sessuale”.
Il cambiamento è epocale e dirompente: sul sito Goop della guru del wellness Gwyneth Paltrow è pronta una guida completa ed esaustiva ai vibratori in commercio nel mondo, classificati per le esigenze e i desideri femminili, mentre negli ultimi tre mesi negli Stati Uniti le vendite di prodotti per il benessere sessuale sono cresciute del 18,4 % e sono in particolare i lubrificanti a comandare l’impennata, seguiti dai giocattoli per il piacere femminile in camera da letto. Si comprano soprattutto online o nella forma ‘ordina e ritira in negozio’ , probabilmente per questioni di riservatezza, ma le impennate delle vendite si registrano in tutti i canali. I gel lubrificanti sono cresciti dell’11,2% ed è nel 2020 che l'offerta sex toys per le donne in commercio è aumentata, declinati ad accessori indispensabili di emancipazione. Il quadro lo dipinge un nuovo report a cura di NielsenIQ nel quale gli analisti sottolineano che ‘nelle ultime 13 settimane gli acquisti per il benessere sessuale sono aumentati complessivamente del 18,4%, probabilmente anche come conseguenza della diffusione dei vaccini anti COVID-19 e del ritorno alle attività sociali che facilitano i rapporti interpersonali”.
Il fenomeno si evidenzia dagli Stati Uniti al Brasile ma l'Europa non è esclusa. Lo testimonia la diffusione di sex toys nelle profumerie ad esempio come la catena Sephora con il portatile Toy Boy.
 Intervistata su Forbes i giorni scorsi, la guru dell’intimità femminile Alexandra Fine, CEO di Dame, brand di sex-toys e con alle spalle studi di psicologia clinica e terapia di coppia alla Columbia University, ha spiegato che la campagna realizzata su Kickstarter (piattaforma di crowdfunding per le startup) ha fruttato la produzione di ben 8 diversi tipi di giocattoli per il sesso pensati per le donne. Nella progettazione si è tenuto conto delle giovani ragazze ma anche delle donne mature perché le esigenze cambiano con gli anni e Fine afferma di voler ‘colmare il divario del piacere per le donne”.
La dottoressa Fine denuncia anche che i tabù sono duri a morire tanto che “quando arrivò la pillolina blu per lui ne parlarono tutti, mentre adesso Instagram e Facebook censurano i nostri prodotti per le donne e abbiamo anche fatto causa alla MTA (ndr il metro di New York) per le restrizioni pubblicitarie discriminatorie che ci hanno imposto”. Censura a parte, le vendite online dei suoi sex toys hanno subito una impennata del 100% con molti modelli sold out nell’arco del 2020. I marchi che vendono prodotti per la camera da letto si stanno espandendo rapidamente. A luglio negli Stati Uniti, il brand Cake , che vende una gamma di lubrificanti, ha annunciato un accordo con Walmart e un finanziamento come startup da un milione di dollari. Il giugno scorso i marchi di salute personale e sessuale come Hims e Hers hanno annunciato un accordo con il brand Urban Outfitters per la distribuzione. Ancora nel 2020 Tabu ha lanciato un "massaggiatore" sottile per le donne in menopausa, mentre Tango vende giocattoli più semplici nell’uso, per le principianti. Quelli di LBDO sono facili da impugnare e il giocattolo Eva di Dame Product ha invece bracci flessibili per un uso facilitato. Altro brand è Lelo, tra i leader di mercato alta gamma.
Segnala il nuovo fenomeno in chiave di benessere olistico anche la global beauty industry reference Beautystreams che sonda i trend dell’estate in corso. “La nuova tendenza dagli Stati Uniti si estende anche in Brasile, dove gli influencer si stanno aprendo al benessere sessuale e incoraggiano i loro follower a fare lo stesso. Sebbene sia ancora un argomento tabù per molti, le conversazioni stanno cambiando e non c'è prova più grande della serie di nuovi prodotti per la cura dell'intimo che appaiono sul mercato”, dicono gli analisti. Intanto, e per la prima volta, si disquisisce apertamente della relazione fra piacere sessuale e bellezza della pelle anche sulla rivista Cosmetic & Toiletries science applied dove Jamie Leventhalm, fondatore e CEO del brand di benessere sessuale Clio/plusOne, riferisce degli effetti sorprendenti di uno studio clinico in cui si dimostrano miglioramenti significativi in termini di aumento della compattezza ed elasticità della pelle del viso femminile, dopo un rapporto intimo. Sulla stessa rivista si segnala anche il fenomeno inverso con sex toys che si possono usare sulla pelle del viso a scopo beauty come è successo ai prodotti Touch X del brand We-Vibe. Progettati per il piacere rientrano ora in una nuova routine di bellezza e di auto-cura, passati sul viso per massaggi che stimolano la circolazione e riducono il gonfiore degli occhi fiaccati dal grande caldo della stagione, usati insieme a sieri e lozioni e maschere. Spiegano i produttori :“Sviluppato originariamente per un massaggio intimo, il vibratore da appoggio può essere utilizzato come massaggiatore per tutto il corpo, viso compreso. Nella sua impostazione più bassa, è il tocco perfetto per la routine mattutina in bagno, mentre i suoi sette diversi modelli di vibrazione offrono nuove opportunità in camera da letto”.
Dopo lo sdoganamento del ciclo mestruale siamo a quello del piacere per sè e al motto di ‘fallo da sola, fallo più spesso’ il brand tedesco di sex toys di lusso Womanizer, del gruppo WowTech che li vende in 60 paesi, esalta l’autoerotismo come pratica fondamentale per le donne, troppo spesso tabù. “Ecco perché spingiamo perché se ne parli apertamente. Sul nostro blog, O*Diaries, creiamo un dialogo con i lettori e li ascoltiamo, oltre a permettere anche a influencer, esperti ed autori di dire la loro. Insieme diffonderemo il messaggio in tutto il mondo: ama il tuo corpo e prenditi il tempo di soddisfarti sessualmente!”.
Su YouTube aumentano i video con le istruzioni per il piacere intimo con tanto di compiti per esercitarsi a conoscere il proprio corpo, sentirsi sexy, avere una migliore forza emotiva e aumentare la flessibilità muscolare che può fare la differenza e fa bene anche al pavimento pelvico.
Poi c'è un mondo di app. Fra le App più rinomate a livello globale Kama Sexual ideata, dopo circa 15 anni di studi, dalla 46enne Chloe Macintosh che ha spiegato recentemente al The Times di voler supportare le persone ad avere una migliore vita di coppia e diventare amanti migliori. L’Italia non è esclusa dal fenomeno e questa settimana nella classifica dei ‘bestseller’ di Amazon (settore salute e benessere), dopo le testine di ricambio per gli spazzolini elettrici ci sono, al secondo posto della categoria, i gel lubrificanti ‘massage 2 in 1’ a base di acqua. Su Instagram spopola Y_Spot, brand di Milano leader del settore che ha come mission l’insegnamento del piacere declinato al femminile. Sui canali social del marchio hanno grande successo i talk interattivi su come rilassarsi , conoscere e ascoltare il proprio corpo a cura di educatori, consulenti sessuologi e psicologi. E’ inoltre nata da poco la capsule collection di giocattoli erotici (in edizione limitata) firmata da Tommaso Zorzi, vincitore del Grande Fratello. Ideata dal brand MySecretCase i cui manager considerano l’approccio alla sessualità come fattore culturale: "Ci impegniamo con la community di riferimento, anche attraverso l’organizzazione di progetti di educazione al piacere e di informazione sessuale, che prendono il coinvolgimento di esperti e incontri tematici che si tengono online".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Crisi alimentare: Draghi, dobbiamo agire con determinazione come per i vaccini

'Il pre-summit Fao è un'occasione'

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi  (ANSA)

"La crisi sanitaria in corso ha generato una crisi alimentare. Come fatto per i vaccini, dobbiamo agire con la determinazione per migliorare l'accesso ad una quantità adeguata di approvvigionamenti alimentari. Con la Dichiarazione di Matera, il G20 ha aperto la strada al 'Food Systems Summit'. Questo pre-summit è occasione per trasformare il modo in cui pensiamo, produciamo e consumiamo cibo, a livello globale". Lo dice il premier Mario Draghi al pre-Vertice dell'Onu sui Sistemi alimentari, organizzato dal governo italiano.

"Abbiamo assunto l'impegno che i vaccini siano disponibili a tutti i paesi e dobbiamo fare altrettanto per garantire l'accesso al cibo", spiega il capo del governo italiano ribadendo l'impegno di Roma per garantire l'accesso ai vaccini nei Paesi più poveri. Per quanto riguarda la crisi alimentare "dobbiamo aumentare l'accesso al credito soprattutto per i piccoli agricoltori, abbiamo bisogno di più finanziamenti", sottolinea Draghi. 

Aggravata malnutrizione, servono più risorse
"La pandemia ha reso tutte le preoccupazioni" sui sistemi alimentari "ancora più urgenti. L'indice dei prezzi dei beni agricoli è aumentato del 30% rispetto allo stesso periodo del 2020. La malnutrizione si estende ed è diventata la causa principale dei problemi di salute e della morte. La pandemia aumenterà il numero delle persone malnutrite a 130 milioni portando il numero complessivo a 800 milioni", ha detto Draghi. "Alla fine dell'anno scorso l'Italia ha promosso la food coalition, formata da oltre 40 Paesi. L'obiettivo è raggiungere la sicurezza alimentare per tutti. Abbiamo bisogno di più finanziamenti dai governi e dalle banche di sviluppo", aggiunge il capo del governo.

"E' per me un grande piacere darvi il benvenuto a Roma. L'idea di questo vertice fu lanciata dal Segretario Generale Guterres in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, nell'ottobre 2019. La sua era una giusta preoccupazione per le numerose minacce alla sicurezza alimentare, ivi compresi i cambiamenti climatici, le malattie infettive e le interruzioni delle catene di approvvigionamento. La pandemia da COVID-19 ha reso queste preoccupazioni ancora più urgenti. La crisi globale ha spinto milioni di persone al di sotto della soglia di povertà. Condizioni meteorologiche estreme e interruzioni degli approvvigionamenti hanno contribuito all'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari", afferma Draghi nel suo intervento. "La malnutrizione in tutte le sue forme è diventata la causa principale di malattie e di morte. Nel 2019, erano circa 690 milioni nel mondo le persone che soffrivano di fame. Secondo l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura, la pandemia farà crescere il numero delle persone che soffrono di malnutrizione di 130 milioni, portando il totale a oltre 800 milioni", spiega ancora Draghi.

 

Papa: scandalo fame, è un crimine che viola i diritti umani
"Produciamo cibo a sufficienza per tutti, ma molti restano senza il pane quotidiano. Questo 'costituisce un vero scandalo', un crimine che viola i diritti umani fondamentali. Pertanto, è dovere di tutti sradicare questa ingiustizia attraverso azioni concrete e buone pratiche, e attraverso audaci politiche locali e internazionali". Lo afferma papa Francesco nel messaggio inviato al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e ai partecipanti al Pre-Summit sul Food System Summit 2021, organizzato dalle Nazioni Unite a Roma da oggi al 28 luglio.

Nel messaggio, letto da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, il Papa sottolinea che l'"importante incontro" di Roma "ancora una volta mette in mostra come una delle nostre più grandi sfide attuali sia vincere la fame, l'insicurezza alimentare e la malnutrizione nell'era del Covid-19". E per Francesco occorre "un cambiamento radicale". In questa prospettiva, gioca un ruolo importante "l'attenta e corretta trasformazione del sistemi alimentari, che devono essere mirati per poter aumentare la resilienza, rafforzare le economie locali, migliorare la nutrizione, ridurre gli sprechi alimentari, fornire diete sane accessibili a tutti, essere ambientalmente sostenibili e rispettose delle culture locali". "Se vogliamo garantire il diritto fondamentale a un tenore di vita adeguato e adempiere i nostri impegni per raggiungere l'obiettivo Fame Zero - spiega il Pontefice -, non basta produrre cibo. C'è bisogno di una nuova mentalità e di un nuovo approccio integrale e di progettare sistemi alimentari che proteggano la Terra e mantengano al centro la dignità della persona umana; che garantiscano cibo sufficiente a livello globale e promuovano il lavoro dignitoso a livello locale; e che nutrano il mondo di oggi, senza compromettere il futuro". Per il Papa, "è fondamentale recuperare la centralità del settore rurale", ed "è urgente che il settore agricolo riacquisti un ruolo prioritario in il processo decisionale politico ed economico, volto a delineare il quadro del processo di 'ripartenza' post-pandemia". "Questo riconoscimento - prosegue - dev'essere accompagnato da politiche e iniziative che soddisfino pienamente le esigenze delle donne rurali, promuovano l'occupazione giovanile e migliorino il lavoro degli agricoltori nelle aree più povere e remote". "Siamo consapevoli", aggiunge Bergoglio, "che interessi economici individuali, chiusi e conflittuali - ma potenti - ci impediscono di progettare un sistema alimentare che risponda ai valori del Bene Comune, alla solidarietà e alla 'cultura dell'incontro'. Se vogliamo mantenere un multilateralismo fecondo e un sistema alimentare basato sulla responsabilità, la giustizia, la pace e l'unità della famiglia umana sono fondamentali". "La crisi che stiamo affrontando - conclude - è in realtà un'opportunità unica per impegnarsi in dialoghi autentici, audaci e coraggiosi, affrontando le radici del nostro sistema alimentare ingiusto".

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Decimo volo su Marte per il drone Ingenuity, mai così in alto

Finora ha percorso in totale più di un chilometro e mezzo

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il decimo volo di Ingenuity è stato il più articolato, con ben dieci tappe (fonte: NASA/JPL-Caltech/Università dell’Arizona) (ANSA) Il decimo volo di Ingenuity è stato il più articolato, con ben dieci tappe (fonte: NASA/JPL-Caltech/Università dell’Arizona)

Il drone Ingenuity ha completato il suo decimo volo su Marte, quello più articolato che lo ha portato più in alto di sempre, fino a 12 metri di altezza, per sorvolare un'area di grande interesse chiamata 'Raised Ridges'.

Grazie a questo ennesimo successo, il velivolo ha già percorso più di un chilometro e mezzo sul Pianeta Rosso, a partire dal suo primo campo volo intitolato ai fratelli Wright. Lo comunica il centro di controllo del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.

Il decimo volo, avvenuto domenica, prevedeva che Ingenuity si alzasse subito a 12 metri di altezza per spostarsi di circa 50 metri verso sud-sudovest e scattare una prima immagine di Raised Ridges. Successivamente si sarebbe dovuto spostare di lato verso una terza tappa intermedia per riprendere un'altra immagine: i tecnici del Jpl vorrebbero combinarla con la prima per ottenere un'immagine stereoscopica. Lo stesso sarà tentato con le immagini che il drone dovrebbe aver scattato spingendosi a ovest nelle tappe 4-5 e poi ancora verso nordovest nelle tappe 6-7 e 8-9. Dopo aver svoltato verso nordest, il drone doveva raggiungere il sito di atterraggio che si trova a nord-est rispetto al sito di partenza, a circa 95 metri di distanza. Il tempo totale di volo previsto era di circa 165 secondi. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Antinfiammatori dalle alghe, dalla Ue 7,5 milioni per la ricerca

Partecipano 21 partner, compresa l'Italia

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Antinfiammatori dalle alghe, da Ue 7,5 milioni per la ricerca (ANSA) Antinfiammatori dalle alghe, da Ue 7,5 milioni per la ricerca

Cercare nelle alghe dei principi attivi in grado di combattere l'infiammazione è l'obiettivo del progetto di ricerca europeo Algae4IBD (Algae for Inflammatory Bowel Desease), promosso nell'ambito del programma quadro Horizon 2020 con uno stanziamento di 7,5 milioni di euro in quattro anni. Coordinato dall'Istituto Migal di Israele, il progetto comprende 21 partner e l'Italia vi partecipa con l'azienda Solaris Biotech di Porto Mantovano (Mantova), incaricata di progettare e realizzare i bioreattori necessari alla sperimentazione sulle alghe.

L'obiettivo è mettere a punto alimenti funzionali e prodotti farmaceutici ricavati dai composti delle alghe, come trattamento per la malattia infiammatoria dell'intestino (Ibd, Inflammatory Bowel Desease), che comprende sia la colite ulcerosa sia il morbo di Crohn e contro la quale al momento non esiste un protocollo terapeutico standardizzato e universalmente efficace; le opzioni di trattamento sono costose e nelle fasi acute si basano principalmente sui cortisonici, che però possono essere assunti solo per brevi periodi. Per cercare rimedi più efficaci e accessibili, il progetto potrà contare sulla collaborazione di esperti in crescita e produzione di alghe, gastroenterologi, sviluppatori di alimenti funzionali e aziende farmaceutiche.

"Questo gruppo multispecialistico e multiculturale apporterà le competenze necessarie per sviluppare prodotti che, si spera, possano prevenire e curare l'Ibd", osserva la coordinatrice del progetto Dorit Avni, dell'Istituto Migal. La prevalenza della malattia è aumentata negli ultimi decenni, soprattutto nei Paesi sviluppati, e colpisce le fasce di età più giovani. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nio, viaggiano su nave Torino le ES8 per la Norvegia

Prima fase dell'avvio esportazioni dalla Cina verso l'Europa

Motori Industria
Chiudi Nio, viaggiano su nave Torino le ES8 per la Norvegia (ANSA) Nio, viaggiano su nave Torino le ES8 per la Norvegia

 Curiosamente il primo lotto di auto elettriche della cinese Nio ES8, spedite dal porto di Shanghai Waigaoqiao sta viaggiando a bordo della nave Ro-ro della grande flotta Wallenius denominata Torino.
    Costruita nel 2009, ha una stazza di 22.160 tonnellate e può trasportare 6.354 vetture che, come dice la denominazione Ro-ro (roll on - roll off) salgono e scendono dalla nave con i loro mezzi, esattamente come avviene in un traghetto.
    Le prime Nio che sbarcheranno in Norvegia sono uscite dalla linea di produzione presso il JAC-Nio Advanced Manufacturing Center e hanno ottenuto nel giugno 2021, l'omologazione europea (EWVTA) come modello ES8, che potrà dunque essere omologato in tutti i paesi dell'Ue.
    Nio aveva annunciato all'inizio di maggio il suo ingresso in Norvegia, il primo mercato estero dell'azienda cinese che - oltre alla vendita di auto, porterà agli utenti di quel mercato la sua rete di vendita diretta e assistenza che comprende Nio House, Nio App, Power Swap Station e Nio Life. Le prime consegne dei suv ES8 sono previste a settembre.
    In particolare la rete dei centri per lo scambio delle batterie Power Swap Station dovrebbe essere operativa in Norveglia nel 2022, lo stesso hanno in cui - una volta ottenuta l'omologazione - inizierà ad essere distribuita in Europa anche l'altro modello elettrico ET7.  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dongfeng Mengshi Warrior M50, pick up civile cinese

Deriva da modello miltare autorizzato 30 anni fa da AM General

Motori Prove e Novità
Chiudi Dongfeng Mengshi Warrior M50, pick up civile cinese (ANSA) Dongfeng Mengshi Warrior M50, pick up civile cinese

Dei tanti cloni automobilistici che caratterizzano l'industria cinese, quello che Dongfeng ha iniziato a commercializzare come Mengshi Warrior M50, al non 'popolare' prezzo di 668.800 yuan, che si traducono in quasi 104.000 dollari, è probabilmente uno dei pochi autorizzati. La storia di questo pick-up civile, che deriva direttamente dal modello militare Mengshi EQ2050, è abbastanza complicata ma tale da escludere aree di non trasparenza. Tutto inizia negli Anni '90, quando l'azienda statale Dongfeng - che collabora con Honda, Renault e Stellantis e che oggi è assieme a Chang'an Motors, FAW Group e SAIC Motor. una delle più grandi in Cina - ha ha raggiunto un accordo con AM General per la fornitura di parti per la produzione di una propria versione dell'Hummer H1, destinato ad equipaggiare la People's Liberation Army (PLA).
   

Gradualmente Dongfeng ha re-ingnerizzato l'EQ2050 ed è riuscita ad arrivare ad una versione prodotta con componentistica proveniente quasi integralmente in Cina. Giunto alla sua terza generazione, questo 4x4 militare ha raggiunto elevati livelli di produzione, tanto da essere esportato e fornito agli eserciti di diversi altri Paesi, con sia con allestimenti destinati al trasporto truppe sia con blindatura di vario livello.
    L'attuale Hummer cinese si basa su un'architettura body-on-frame - cioè con telaio a longheroni - e calza enormi pneumatici all-terrain con sistema di regolazione in movimento della pressione. Un video disponibile su YouTube ne descrive i dettagli (https://www.youtube.com/watch?v=BwbC05a5wnA ).
    La carrozzeria pick-up è squadrata come nel mezzo per la PLA e ricorda l'H1 originale ridisegnato però con la tipica griglia di Dongfeng e fari rotondi incassati All'interno della cabina a soli due posti c'è il solito enorme tunnel centrale dell' Hummer, ma la plancia - che sfrutta la componentistica auto cinese - mostra un volante quasi da normale suv e un sistema di infotainment con touchscreen da 8 pollici posizionato sulla consolle centrale e ruotato verso il guidatore. Il Mengshi Warrior M50 propone un motore turbodiesel Cummins da 4,0 litri che produce 200 Cv e 600 Nm di coppia, più che sufficienti per consentire prestazioni di spicco anche nell'off-road più impegnativo. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

KTM RC 8C, esaurita online a tempo di record

100 modelli pronti per la pista prenotati i quattro minuti

Motori Due Ruote
Chiudi KTM RC 8C, 'esaurita' online a tempo di record (ANSA) KTM RC 8C, 'esaurita' online a tempo di record

Quattro minuti e trentadue secondi, per il sold out online della KTM RC 8C. Il tempo record è quello fatto registrare qualche giorno fa, quando si sono aperte le prenotazioni per l'acquisto della RC 8C, ovvero un esclusivo modello pronto per la pista e realizzato dalla casa motociclistica in soli cento esemplari. Sviluppata in collaborazione con Krämer Motorcycles e realizzata a mano, la KTM RC 8C è spinta dal potente motore LC8c che equipaggia la KTM 890 DUKE R, abbinato a una ciclistica radicale e una componentistica ai vertici della gamma.
    Il nuovo modello offre ai piloti amatoriali l'opportunità di guidare un mezzo molto simile a una moto da gara, senza la necessità di doversi rivolgere a un team specializzato per la sua manutenzione e la messa a punto. Su cento unità vendute, venticinque sono state assegnate ad altrettanti clienti che hanno scelto di ritirare la moto direttamente in pista, presso il circuito spagnolo di Jerez. Qui dal 7 al 9 ottobre 2021 gli 'Orange Rider' potranno trascorrere le giornate in compagnia del Team Red Bull KTM Factory Racing e di fuoriclasse del calibro di Dani Pedrosa e Mika Kallio, che dispenseranno preziosi consigli di guida.
    Se la rapidità con la quale la nuova RC 8C è andata 'sold out' è da record, KTM ha fatto sapere che è stata aperta una lista d'attesa nel caso in cui qualcuno rinunciasse all'acquisto della moto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Marcus Osegowitsch è il nuovo Ad di Volkswagen Group Italia

Raccoglie testimone da Nordio nuovo Vp public affairs per Italia

Motori I protagonisti
Chiudi Marcus Osegowitsch è il nuovo Ad di Volkswagen Group Italia (ANSA) Marcus Osegowitsch è il nuovo Ad di Volkswagen Group Italia

 Massimo Nordio, nuovo vice president group government relations and public affairs per l'Italia, passerà il primo agosto il 'testimone' nella posizione di amministratore delegato all'austriaco Marcus Osegowitsch che dal gennaio 2011 ricopriva la carica di Volkswagen Group representative Russia & CIS e general director Volkswagen Group Russia. Osegowitsch, 53 anni, si è laureato in ingegneria Elettronica all'Università Tecnica di Monaco e ha conseguito un MBA presso la London Business School. Dopo diversi incarichi internazionali in ambito industriale e consulenziale, Osegowitsch ha fatto il proprio ingresso nel Gruppo Volkswagen nel 2006, a capo della pianificazione strategica e dello sviluppo dei progetti presso il Centro Ricambi Originali di Kassel (Germania).
    Nel 2007 è stato nominato direttore della Group Supply Chain e nel 2010 si è trasferito presso Volkswagen Group Russia come managing director sales. Nel gennaio di 10 anni fa la promozione a Volkswagen Group representative Russia & CIS e general director Volkswagen Group Russia.
    "Volkswagen Group Italia ha una storia di successo e una posizione solida nel mercato - ha commentato Osegowitsch - e il lavoro svolto negli ultimi anni ha creato le basi per continuare a recitare un ruolo da protagonisti nella nuova era della mobilità. Il team, la costante ottimizzazione dei processi e l'integrità sono gli elementi centrali nella mia visione. Farò del mio meglio per far crescere ulteriormente l'azienda, con una strategia improntata sullo sviluppo di nuovi modelli di business legati alla profonda trasformazione del settore".
    Fondata nel 1954 da Gerhard Richard Gumpert con il nome Autogerma SpA, nel corso degli anni Volkswagen Group Italia SpA - che ha sede a Verona - si è affermata come realtà di rilievo nel panorama automobilistico, ottenendo risultati prestigiosi che la collocano tra le prime 20 Società in Italia per fatturato e leader delle Case automobilistiche estere.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Hyundai, Mong-Koo Chung in Automotive All Of Fame

A Chairman onorario riconosciuto ruolo primario nella crescita

Motori I protagonisti
Chiudi Hyundai, Mong-Koo Chung in Automotive Hall Of Fame (ANSA) Hyundai, Mong-Koo Chung in Automotive Hall Of Fame

 Mong-Koo Chung, Honorary Chairman di Hyundai Motor Group, è stato ufficialmente inserito nell'Automotive Hall of Fame. L'onorificenza è stata assegnata la scorsa settimana all'ICON Convention Center di Detroit. Alla cerimonia di investitura ha partecipato Euisun Chung, Chairman di Hyundai Motor Group, in vece dell'Honorary Chairman Mong-Koo Chung. Il presidente Chung ha ritirato il premio e ha tenuto un discorso a nome di suo padre.
    "L'Honorary Chairman Chung - ha detto Euisun Chung - ha fatto crescere Hyundai Motor Group dal suo umile inizio trasformandolo in una delle cinque più grandi case automobilistiche del mondo.
    Se mio padre fosse qui, direbbe che deve questo onore ai nostri dipendenti, ai nostri concessionari e ai nostri fantastici clienti. Mio padre ha portato avanti l'eredità di mio nonno Ju-yung Chung, che ha fondato Hyundai. Ha esteso la presenza del gruppo a livello globale e ha continuato a perseguire l'eccellenza nella qualità. Ha reso il gruppo qualcosa di cui i dipendenti e i clienti possono essere orgogliosi. Mentre Hyundai abbraccia le sfide e le opportunità del ventunesimo secolo, continueremo a lottare per l'eccellenza, a sfidare le convenzioni e a guidare l'evoluzione della mobilità intelligente".
    Secondo l'Automotive Hall of Fame, il successo di Hyundai Motor Group deve molto all'Honorary Chairman Chung e la sua eredità è alla pari con altre leggende del settore che hanno lanciato e guidato le aziende automobilistiche alla crescita e al riconoscimento globale. Grazie alla sua leadership, Hyundai Motor Group è diventato il quinto gruppo automobilistico al mondo.
    L'Automotive Hall of Fame ha anche preso atto dei molti successi di Chung, tra i quali l'acquisizione di Kia Motors Corporation in Hyundai Motor Group, la guida della crescita del gruppo con nuovi stabilimenti in regioni strategiche, tra cui Stati Uniti, Europa, Cina, India, Brasile e Russia e la creazione di una struttura di business altamente efficiente e verticalmente integrata che produce tutto, dall'acciaio ai veicoli.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Tumori, diagnosi precoce piú facile con la risonanza-totale

Nuova macchina usata in pochi centri al mondo, non ha radiazioni

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

Permette di individuare la maggior parte dei tumori ad uno stadio primordiale, compresi molti di quelli per cui fino ad oggi non esisteva alcuna possibilità di screening, senza radiazioni e bisogno di liquido di contrasto anche nelle persone sane: è la risonanza magnetica Whole Body Diffusion (DWB), di cui i massimi esperti internazionali di diagnostica per immagini, coordinati dall'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, hanno pubblicato, sulla rivista Radiology, le prime linee guida per il suo uso nella diagnosi precoce dei tumori.

La DWB è in grado di creare un'unica immagine di tutto il corpo senza utilizzare radiazioni né mezzi di contrasto, ottenendo immagini ultra-sensibili a livello molecolare.

Inizialmente è stata utilizzata per pazienti con tumori ad alto rischio di sviluppare metastasi nascoste e asintomatiche. Vista la sua capacità di visualizzare lesioni di pochissimi millimetri spesso non individuabili con le altre tecniche, si è pensato di applicarla anche allo screening per le persone sane. "I risultati clinici ottenuti con i pazienti, l'assenza di radiazioni e mezzo di contrasto e l'assoluta sicurezza dell'esame ci hanno spinto a proporre questo tipo di risonanza alle persone sane - spiega Giuseppe Petralia, primo autore dello studio - per ottenere uno screening dell'intero corpo, per individuare per tempo anche tumori come quelli del pancreas, del rene, dell'apparato osseo o linfomi che oggi sfuggono alla prevenzione".

Attualmente la tecnica è utilizzata nei principali ospedali oncologici europei e americani per i malati oncologici, ma solo allo Ieo è applicata in grandi volumi anche per la diagnosi precoce dei tumori, oltre che sui pazienti oncologici già in cura, quando le indagini convenzionali non sono state conclusive e in tutte le pazienti incinte. "Con la risonanza magnetica Whole Body Diffusion e le linee guida - commenta Roberto Orecchia, direttore scientifico dello Ieo - abbiamo uno strumento in più di medicina di precisione". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Francia blocca da luglio 2022 pubblicità carburanti fossili

Da gennaio 2028 stop anche promozione auto oltre 123 g/km CO2

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Francia blocca da luglio 2022 pubblicità carburanti fossili (ANSA) Francia blocca da luglio 2022 pubblicità carburanti fossili

 Dopo diversi mesi di revisione e a seguito del lavoro di un comitato misto conclusivo, i deputati e i senatori del Governo francese hanno adottato definitivamente il disegno di legge 'Climate & Resilience'. Tra le molte novità che riguardano l'ambiente all'articolo 4 è stato deciso lo stop - dalla seconda metà del 2022 - della pubblicità per i combustibili fossili, cioè benzina, gasolio e altri derivati di origine estrattiva come il metano. A questo primo step seguirà dal 2028 anche il divieto di promuovere attraverso i canali pubblicitari i veicoli più inquinanti, che probabilmente - perché su questo punto non c'è ancora chiarezza - saranno quelli per cui è già stato deciso lo stop della vendita dopo il primo gennaio 2030. Cioè quelli che sono omologati, secondo gli standard WLTP, con emissioni di CO2 superiori a 123 g/km.
    Queste decisioni - comunicate il 20 luglio da Ministero della Transizione Ecologica - stanno creando non poche preoccupazioni in Francia, non solo perché nel comparto della pubblicità i settori merceologici interessati rappresentano due veri 'colossi' degli investimenti e quindi del fatturato dei media, ma anche perché finiranno per generare effetti collaterali egualmente rilevanti, ad esempio a livello di sponsorizzazioni.
    Altra novità introdotta dalla legge 'Climate & Resilience' è l'obbligo di indicare l'impatto climatico dei prodotti negli annunci pubblicitari, con applicazione immediata nei settori dell'automotive e degli elettrodomestici.  

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Stare in mezzo alberi aiuta il cervello ragazzi a svilupparsi

Praterie, laghi e fiumi non hanno lo stesso effetto

Salute & Benessere La crescita
Chiudi Biblioteca degli Alberi Milano (ANSA) Biblioteca degli Alberi Milano

Quando un bambino cresce e si sviluppa, si dice che i neuroni nel suo cervello si ramifichino come alberi. Proprio gli alberi potrebbero effettivamente aiutare questo processo. Uno studio a lungo termine guidato dallo University College London su 3.568 studenti, di età compresa tra 9 e 15 anni, ha scoperto che i ragazzi che hanno trascorso più tempo vicino ai boschi hanno mostrato un miglioramento delle prestazioni cognitive e della salute mentale durante l'adolescenza. Lo studio rileva anche che altri ambienti naturali, come praterie o laghi e fiumi, non sembravano avere lo stesso impatto.

"Questi risultati-scrivono gli autori- suggeriscono che non tutti i tipi di ambiente naturale possono contribuire allo stesso modo a questi benefici per la salute". Non è la prima volta, come ricorda il portale ScienceAlert, che i ricercatori trovano una connessione tra la presenza degli alberi e lo stato d'animo umano. Negli Stati Uniti e in Danimarca, studi epidemiologici a livello nazionale sui bambini hanno dimostrato che gli spazi verdi nelle aree residenziali sono collegati a un minor rischio di problemi di salute mentale più avanti nella vita. Nel Regno Unito, studi simili hanno scoperto che i bambini che vivono in quartieri cittadini più verdi hanno una migliore memoria di lavoro, cioè quella che permette di mantenere le informazioni nel cervello e di manipolarle. In particolare, ad essere interessata e' la memoria di lavoro cosiddetta spaziale, che consente di memorizzare i movimenti e replicarli. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Due mesi è lo spazio ottimale tra due dosi di vaccino Pfizer

Maggiore produzione anticorpi, ma risposta ok anche prima

Salute & Benessere Medicina
Chiudi  (ANSA)

Lo spazio ottimale tra le due dosi del vaccino anti Covid di Pfizer per ottenere l'efficacia più elevata è di due mesi. Lo afferma uno studio, ancora in preprint, condotto in Inghilterra, secondo cui comunque anche un intervallo più corto o più lungo genera una buona risposta immunitaria.

La ricerca si basa sui dati di 503 operatori sanitari vaccinati a diversi intervalli alla fine del 2020, di cui è stata misurata la risposta anticorpale un mese dopo la seconda dose. Sia l'intervallo lungo che quello breve, spiegano gli autori alla Bbc, generano una risposta immunitario forte, ma dopo la spaziatura di tre settimane si hanno meno anticorpi neutralizzanti rispetto ad un intervallo più lungo. Anche se i livelli di anticorpi neutralizzanti cala dopo la prima dose, riporta lo studio, rimangono alti quelli delle cellule T, un altro componente del sistema immunitario, e con ka spaziatura lunga cresce il numero delle cosiddette cellule T adiuvanti, che aiutano la memoria immunitaria.

La Gran Bretagna aveva iniziato con un periodo di tre settimane, lo stesso usato nei test, per poi allungarlo a 12 per garantire almeno la prima dose al maggior numero di persone possibile. "Otto settimane mi sembra il periodo ottimale - afferma Susanna Dunachie dell'università di Oxford, l'autore principale -, ma il momento della seconda dose è comunque flessibile, a seconda delle circostanze. Il virus non sparirà, quindi è meglio trovare un equilibrio per ottenere la migliore protezione possibile". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie