04:26

Australian Open: subito fuori Mager, Travaglia e Cecchinato

In campo ora Sinner, poi esordio per Seppi e Musetti

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(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Eliminati al primo turno degli Australian Open di tennis gli azzurri Gianluca Mager, Stefano Travaglia e Marco Cecchinato.
    Il 26enne sanremese n.65 Atp non ce l'ha fatta contro il 24enne russo Andrey Rublev, n.6 al mondo e 5a testa di serie del primo slam dell'anno: finisce 6-3 6-2 6-2. Il 30enne ascolano n.98 Atp ha ceduto invece dopo quattro set al 33enne spagnolo Roberto Bautista, n.18 al mondo e 15mo del seeding australiano: 7-6(7-2) 6-4 5-7 6-1 il punteggio finale. Il 30enne palermitano n.95 Atp ha perso infine per 6-4 7-5 7-6(7-0) contro il 38enne tedesco Philipp Kohlschreiber (n.134).
    In campo ora Jannik Sinner, contro il portoghese Joao Sousa.
    Più tardi esordio agli Australian Open anche per Andreas Seppi e Lorenzo Musetti. (ANSA).
   

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    03:30

    Petrolio: Brent a 86,84 dollari al barile, ai massimi dal 2014

    Prezzo spinto da tensioni geopolitiche e aumento della domanda

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    (ANSA) - TOKYO, 18 GEN - Il prezzo del petrolio Brent ha toccato oggi il livello più alto degli ultimi sette anni, spinto dalle tensioni geopolitiche e dall'aumento della domanda nonostante i problemi legati alla variante Omicron del Covid-19.
        Il prezzo di un barile di Brent del Mare del Nord ha raggiunto 86,84 dollari alle 2:40 ora italiana, superando gli 86,74 dollari raggiunti il ;;30 ottobre 2014. (ANSA).
       

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      02:32

      Colombia, uccisi 145 attivisti per i diritti umani nel 2021

      Cifra in calo rispetto a 2020, tra le vittime 32 leader indigeni

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      (ANSA) - BOGOTÀ, 17 GEN - Almeno 145 difensori dei diritti umani sono stati assassinati in Colombia nel 2021: una cifra in calo rispetto all'anno precedente ma che conferma la recrudescenza della violenza nel Paese dall'accordo di pace del 2016, secondo l'ufficio del Difensore del popolo.
          Nel 2021 sono stati registrati "145 omicidi di leader sociali o difensori dei diritti umani", ha affermato in un comunicato stampa l'ente pubblico che vigila sul rispetto dei diritti umani nel Paese. Nel 2020 erano stati registrati 182 omicidi. Secondo il Difensore del popolo 32 rappresentanti indigeni, 16 leader contadini e sette sindacalisti sono tra le vittime del 2021.
          "Condanniamo questi fatti, principalmente dovuti alle azioni criminali di gruppi armati illegali", ha dichiarato il difensore Carlos Camargo, senza fornire dettagli sui presunti autori di questi attacchi.
          Dalla firma dell'accordo di pace con i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) nel 2016, gli omicidi contro i leader sociali sono stati ricorrenti. Le organizzazioni sociali accusano dissidenti delle Farc, combattenti dell'Esercito di liberazione nazionale (Eln) - l'ultima guerriglia attiva in Colombia - trafficanti di droga e gruppi paramilitari di essere dietro le uccisioni.
          Particolarmente colpiti sono tre dipartimenti: Antioquia, Cauca e Valle del Cauca, corridoi del narcotraffico.
          La Colombia è uno dei paesi più pericolosi al mondo per gli attivisti, secondo diverse Ong. Global Witness lo ha identificato come il più letale per i difensori ambientali (65 morti nel 2020). Il governo del presidente conservatore Ivan Duque accusa le bande legate alla droga di essere dietro gli omicidi. La Colombia, il più grande produttore mondiale di cocaina, sta vivendo il peggior picco di violenza dalla firma dell'accordo di pace del 2016. (ANSA).
         

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        19:50

        Si riapre l'istruttoria a Perugia per il caso Shalabayeva

        Davanti a Corte d'appello. Saranno sentiti Albanonte e Pignatone

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        (ANSA) - PERUGIA, 17 GEN - Si riapre l'istruttoria dibattimentale davanti alla Corte di appello di Perugia per il processo di secondo grado relativo al rimpatrio di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, espulsa verso il Kazakhstan nel 2013 insieme alla figlia Alua.
            La Corte ha accolto la richiesta delle difese di chiamare a testimoniare in aula l'ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, il pm Eugenio Albanonte e l'allora procuratore aggiunto Nello Rossi.
            I giudici non hanno invece accolto la richiesta di una delle difese di sentire come testimone l'ex consigliere del Csm Luca Palamara. Non accolta dal Collegio neanche la richiesta delle difese di acquisire agli atti le interrogazioni parlamentari sulla vicenda e le relative risposte, tra cui quella del deputato del Pd Carmelo Miceli alla quale ha risposto il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni.
            "Prendiamo atto della decisione della Corte e non possiamo che rispettarla. Valuteremo poi le dichiarazioni testimonali", ha affermato il legale di Maurizio Improta, l'avvocato Ali Abukar Hayo.
            "Siamo soddisfatti che la Corte di appello si sia resa conto dell'importanza di ascoltare questi testimoni", il commento dell'avvocato Ester Molinari che difende Renato Cortese. (ANSA).
           

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          19:15

          Covid: 83.403 positivi e 287 vittime nelle ultime 24 ore

          Tasso al 15,4%, 26 pazienti in pi√Ļ in terapia intensiva

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          (ANSA) - ROMA, 17 GEN - Sono 83.403 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
              Ieri erano stati 149.512. Le vittime sono invece 287 mentre ieri erano state 248. Sono 541.298 i tamponi effettuati, con un tasso di positività attestato al 15,4%, in lieve calo rispetto al 16,1% di ieri. Sono 1.717 i pazienti in terapia intensiva, 26 in più. Gli ingressi giornalieri sono 122. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.228, ovvero 509 in più rispetto a ieri (ANSA).
             

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            19:13

            Cassazione 'decapitata',Commissione Csm per conferma vertici

            Proposta passa a maggioranza, mercoledì il voto del plenum

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            (ANSA) - ROMA, 17 GEN - Confermare Pietro Curzio e Margherita Cassano al vertice della Cassazione, nei rispettivi ruoli di primo presidente e presidente aggiunto. E' la proposta approvata a maggioranza dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm, dopo che il Consiglio di Stato ha annullato la nomina di entrambi, accogliendo il ricorso di uno dei concorrenti , Angelo Spirito, presidente di sezione alla Suprema Corte. Sulla proposta si esprimerà mercoledì prossimo il plenum del Csm. Una corsa contro il tempo per dare piena legittimazione a Curzio che venerdì prossimo sarà il protagonista della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario.
                Riproporre gli stessi nomi, motivando meglio le ragioni della prevalenza di Curzio e Cassano su Spirito, con lo sguardo rivolto ai rilievi mossi da Palazzo Spada , è dunque la strada scelta dalla maggioranza della Commissione. Al voto si è giunti al termine di una seduta fiume, cominciata nel primo pomeriggio e andata avanti con una pausa di un'ora sino a sera, in cui si sono fronteggiate le opinioni differenti di chi ritiene urgente la conferma soprattutto in vista della cerimonia di venerdì, l'ultima alla presenza di Sergio Mattarella, e chi invece contesta metodo e merito, a partire dalla fretta di dare una risposta senza ponderare con la dovuta attenzione le questioni poste dal Consiglio di Stato . Alla fine a favore della proposta della maggioranza hanno votato il presidente della Commissione Antonio D'Amato, i laici Fulvio Gigliotti (M5S) e Alessio Lanzi (Forza Italia)e la togata Alessandra Dal Moro (Area). Astenuti il togato Sebastiano Ardita e il consigliere di Unicost Michele Ciambellini. (ANSA).
               

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              18:58

              Quirinale:Sgarbi,se Cav non ce la fa l'ho consigliato fare nome

              Salvini? Punta a guidare c.destra

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              (ANSA) - ROMA, 17 GEN - "L'uscita di Salvini è un modo per riprendere la guida del centrodestra, che invece dovrebbe avere Berlusconi, se, una volta tramontata la sua candidatura facesse lui un nome. Ma Silvio è ancora determinato a voler essere lui il candidato". Così Vittorio Sgarbi, commenta a caldo le frasi del leader della Lega. "Io ho accettato per lealtà questo incarico ma la partita è difficile. Quello che è sicuro è che l'unico modo per recuperare voti è che sia Berlusconi a chiamare le singole persone, certo non un uomo del suo staff. Non esiste una via alternativa, una via politica, a quella diretta della voce di Berlusconi. Ora, se non ce la facesse - conclude Sgarbi - gli ho consigliato di fare lui una mossa, magari può essere lui a far uscire di colpo un nome, Draghi, o anche Mattarella".
                  (ANSA).
                 

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                18:55

                Letta,grazie a Draghi per sua straordinaria opera per Italia

                Funerali Stato Sassoli, voluti dal premier, momento unità Paese

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                (ANSA) - STRASBURGO, 17 GEN - "I suoi funerali di Stato - voluti dal Presidente Draghi, che ringrazio per essere qui anche oggi e per la sua straordinaria opera di servizio all'Italia - hanno rappresentato un incredibile momento di unità del nostro Paese". Lo dice Enrico Letta nel discorso di commemorazione di David Sassoli, alla Plenaria del Parlamento Ue. (ANSA).
                   

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