Valle d'Aosta

Covid: in VdA 98 reazioni avverse ai vaccini, 2 i deceduti

Barmasse, "molti degli eventi collegati solo temporalmente"

 In Valle d'Aosta le reazioni avverse ai vaccini anti-Covid sono in totale 98, di cui 63 segnalate da medici, 25 da pazienti, cittadini, 7 da farmacisti e 3 da altri operatori sanitari. Lo ha detto in Consiglio Valle l'assessore alla Sanità Roberto Barmasse rispondendo ad una interrogazione della Lega VdA.
    La maggior parte degli episodi, 78, sono considerati "non gravi". Delle altre reazioni avverse, classificate come gravi, 8 hanno portato all'ospedalizzazione o al prolungamento del ricovero; 7 ad "altra condizione clinicamente rilevante"; 3 a invalidità grave o permanente; 2 al decesso.
    Le segnalazioni di reazione avversa sono avvenute in 56 casi dopo somministrazione di vaccino Pfizer; in 34 dopo AstraZeneca; in 7 dopo Moderna; in 1 dopo Johnson&Johnson. "Troppo spesso l'affidabilità dei vaccini è stata messa in dubbio da timori, spesso infondati, di insorgenza di possibili eventi avversi gravi. L'esperienza recente ha in realtà messo in luce che molti degli eventi segnalati erano solo temporalmente coincidenti con la vaccinazione" ha sottolineato l'assessore.
    Per quanto riguarda i due pazienti deceduti, Barmasse ha spiegato che in entrambi i casi la morte è avvenuta dopo la somministrazione di Pfizer e che si è trattato di "una donna colpita da arresto cardiaco, caso in relazione al quale il Centro Regione di Farmacovigilanza, all'esito della valutazione preliminare che gli compete, ha ritenuto l'evento non causalmente correlabile all'esposizione" e di "un uomo colpito da una rara sindrome infiammatoria, caso in cui il Centro Regionale di Farmacovigilanza ha preliminarmente valutato come indeterminata la relazione causale tra vaccinazione ed evento".
 
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie