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IL MONDO MINI NELL'ANNO DELLA MINI TRANSAT - La "stanza" dedicata a Mini e Ministi, l'oceano in 6 metri e mezzo. Novità, ultimissime, naviganti e navigazioni, piccole barche e grandi marinai. Tutto in una stessa pagina - E SU SAILY TV CONTINUA LA WEBSERIE MINI-MANIA

 

18.6. ALBI, TOMMY E GLI ALTRI ITALIANI DEL MINI FASTNET
 

EdiliziAcrobatica 993 (Alberto Riva e Tommaso Stella) conclude un’edizione complicata del Mini Fastnet non al sesto ma al settimo posto tra le barche di serie, il Vector 650 italiano ha concluso il percorso in 3 giorni, 22 ore e 26 minuti (604 miglia percorse).

 

Queste le prime reazioni di Albi e Tommy a Douarnenez.

 

 

 

Così gli altri italiani

 

Se la seconda parte del percorso non ha sorriso a Riva e Stella, grandi protagonisti di questa edizione del Mini Fastnet, la risalita di bolina è stata favorevole invece a Giammarco Sardi ed Alessandro Torresani a bordo del Maxi 650 Antistene che ha concluso la prova in 3 giorni, 23 ore e 40 minuti, al 12 mo posto dopo aver superato parecchi concorrenti tra cui il Pogo 3 Alpha Lyrae di Giovanni Mengucci e Francesco Cappelletti che si piazzano 15mi, in 4 giorni e 57 minuti.

 

Il Vector 650 Kristina II dello skipper spagnolo Mighel Rondon con a bordo l’italiano Massimo Vatteroni termina in 4 giorni, 4 ore e 27 minuti, 31mo tra le barche di serie. Dieci minuti dopo Kristina, ha tagliato il traguardo il Wevo Gigali di Matteo Sericano assecondato dal giovane francese Damien Garnier, pur essendo una barca disegnata per la stazza dei Mini di Serie, Gigali è iscritto tra i Prototipi (classifica in cui risulta 16mo) perché non è stato ancora superato il minimo richiesto di dieci esemplari venduti. Per la sua prima uscita in Atlantico, dopo aver partecipato alla stagione italiana, Gigali, una barca varata soltanto in ottobre 2020, ha concluso la sua prova in 4 giorni, 4 ore e 36 minuti. 

 

Infine il Maxi 650 Race=Care degli adriatici Luca Del Zozzo e Luca Rosetti si piazza al 37mo posto, in 4 giorni, 5 ore e 31 minuti.

 

 

 


17.6. MINI FASTNET. SESTO POSTO PER ALBERTO RIVA E TOMMASO STELLA

Gael Ledoux e Julien Pulvé (Haltoflame) hanno vinto il Mini Fastnet in categoria Mini di Serie. Salgono sul podio altri due Pogo 3, 893 Group Adre di Cecile Andrieu e Rémi Aubrun e 914 Velotrade di Brieuc Lebec e Charles D'Orange.

 

Purtroppo la cartografia è andata in tilt ma secondo il documento pubblicato sulla pagina Facebook del Winches Club di Douarnenez che organizza la regata, EdliziAcrobatia 993 ha tagliato il traguardo alle 13.26, un po' più di un'ora dopo i vincitori. Alberto Riva e Tommaso Stella si piazzano cos' al quindicesimo posto overall, sesto tra le barche di serie. 


 

17.6 MINI FASTNET. BOUROULLEC E L'HOSTIS PRIMI A DOUARNENEZ

La 35ma edizione del Mini Fastnet, grande classica del circuito Mini 650 atlantico, è stata vinta questa mattina da Tanguy Bouroullec e Guillaume L’Hostis a bordo del Pogo Foiler, prototipo a foil firmato Guillaume Verdier numero 969.
 
 

Il nuovissimo prototipo 1019 TeamWork è arrivato secondo del Mini Fastnet a Douarnenez

 

Tre giorni, 15 ore e 43 minuti il tempo impiegato dall’equipaggio vincitore, per un totale di 614 miglia percorse. Secondo al traguardo a bordo del nuovissimo prototipo Raison TeamWork 1019, con un po’ più di un’ora di ritardo rispetto ai primi, Pierre Le Roy e Cedric Faron hanno navigato 8 miglia in più, secondo i dati del tracker. Dopo aver avuto fino a 11 miglia di ritardo sui primi, Bouroullec e il suo co skipper hanno completato la loro rimonta poco prima del passaggio della boa BXA, la più sud del percorso, ma è nell'ultima fase del bordeggio finale di bolina che hanno avuto la meglio sugli avversari.

 

Tanguy Bouroullec e Guillaume L’Hostis (a sinistra) festeggiano una vittoria più sofferta delle precedenti 

 

"Non bisognava mollare niente" ha spiegato Bouroullec che con questo Mini Fastnet intasca la terza vittoria su tre regate dipsutate nel 2021 (rinforzando così la sua posizione di favorito in vista dela prossima Mini Transat).  

 

 

 

Tra i prototipi, l’equipaggio del 850 Pays d’Iroise sale sul terzo gradino del podio, mentre il 787 Decosail si aggiudica il quarto posto dopo un’epica battaglia con Irina Gracheva Racing.

 

Tra le barche di Serie, le ultime 24 ore di regata sono state amare per i nostri Alberto Riva e Tommaso Stella a bordo di EdliziAcrobatica: dopo aver condotto gran parte della flotta, hanno perso la leadership nel bordeggio di ritorno verso la punta della Bretagna e si dovranno probabilmente accontentare di un ottavo posto in classifica…

 

CARTOGRAFIA MINI FASTNET

   

16.6 MINI FASTNET. RIVA E STELLA SEMPRE LEADER

Passata la terza notte di regata in questa edizione, la 35ma, della Mini Fastnet. Il passaggio della boa BXA, punto più a Sud del percorso, ha provocato l'allungamento della flotta che sta risalendo verso Douarnenez e la punta della Bretagna.
Davanti, la vittoria tra i prototipi sembra doversi giocare tra TeamWork 1019 (Le Roy e Faron) e Pogo Foiler 969 (Bouroullec e l'Hostis), le due barche navigano fianco a fianco e hanno staccato gli inseguitori di oltre 5 miglia, quando ne rimangono 116 fino al traguardo.

EdiliziAcrobatica di Riva e Stella ancora in testa questa mattina ma è battaglia aperta conLedoux e Pulvé su Haltoflame

Molto più aperta la battaglia tra le 62 barche di Serie, la cui classifica è ancora dominata questa mattina alle 9 da EdiliziaAcrobatica di Alberto Riva e Tommaso Stella che riescono a mantenere il Vector 650 stabilmente nella top ten overall. L'avversario più vicino a EdiliziAcrobatica è Haltoflame di Gael Ledoux e Julien Pulvé. Per questi leader rimangono meno di 140 miglia al traguardo, prevalentemente di bolina e con una fase di bordeggio per doppiare la punta della Bretagna che potrebbe rilanciare la corsa in testa e, forse, permettere ai ritardatari di recuperare miglia. 

15.6. MINI FASTNET. RIVA E STELLA IN TESTA DOPO LA SECONDA NOTTE

Dopo la seconda notte di regata, i primi concorrenti stanno per doppiare la boa BXA al largo dell’estuario della Gironda e per iniziare quindi la seconda parte del percorso, ovvero la risalita verso la punta della Bretagna. 

La flotta è guidata da un nuovo leader: il nuovissimo prototipo 1019 TeamWork, un progetto Scow a prua tonda di David Raison dell’equipaggio formato da Pierre Le Roy e Cedric Faron. E’ seguito dal Pogo Foiler di Tanguy Bourroulec, dominatore dell’inizio di stagione sulla costa atlantica, dal glorioso 850 Pays d’Iroise di Turpin e Perin, da Decosail di Moreau e Pebellier e dal fortissimo equipaggio russo di Irina Gracheva Racing tornato agli avamposti dopo un inizio di regata difficile.

 

Alle 8.30 dopo la seconda notte di regata, i primi concorrenti stanno per doppiare la boa al largo dell'estuario della Gironda e iniziare la rislaita verso la punta della Bretagna

 

A seguire la prima dozzina di prototipi recenti e performanti, la prima barca tra i Mini di Serie è 993 EdiliziaAcrobatica di Alberto Riva e Tommaso Stella. Alle 8.30 il Vector italiano giallo navigava a un po’ più di 16 miglia dalla boa BXA, a vista degli avversari diretti. Sempre nel ritmo Alpha Lyrae di Giovanni Mengucci e Francesco Cappelletti, al 15mo posto con circa 3 miglia di ritardo sul leader. Tre miglia dietro ad Alpha Lyrae, al 27mo posto provvisorio, Antistene di Giammarco Sardi e Alessandro Torresani, davanti a Race=Care di Luca Del Zozzo e Luca Rosetti, Gigali di Matteo Sericano e Kristina II di Rondon e  Vatteroni.

 

CARTOGRAFIA MINI FASTNET

 

14.6. MINI FASTNET. IL PUNTO DOPO LA PRIMA NOTTE

Dopo aver superato il Raz de Sein ieri in serata, poche ore dopo la partenza da Douarnenez, la flotta di oltre ottanta Mini 650 ha tirato un bordo verso Sud durante la prima notte di regata. Poco prima dell’alba, i primi hanno virato per fare rotta più diretta verso l’isola di Yeu da lasciare a dritta. Il percorso di questo Mini Fastnet che quest’ anno, a causa delle previsioni meteo, non andrà a doppiare il famoso faro irlandese, prevede una discesa fino all’estuario della Gironda, prima di risalire fino alla Bretagna e il porto di partenza, Douarnenez.  

 

La flotta del Mini Fastnet 2021 alle 11 dopo la prima notte di regata

 

Dopo una prima notte caratterizzata da venti deboli e irregolari che hanno permesso ai primi di percorrere un po’ più di 100 miglia, la flotta è ancora relativamente compatta. In testa troviamo il prototipo 787 Decosail di Pebellier e Moreau con neanche un miglio di vantaggio sui primi inseguitori. Tra le barche di serie, buon inizio di regata degli equipaggi italiani di EdiliziaAcrobatica con Alberto Riva e Tommaso Stella che occupano il quinto posto a neanche un miglio del leader, HalftoFlame di Ledoux e Pulvé, nel ritmo anche Alpha Lyrae con Giovanni Mengucci e Francesco Capelletti al settimo posto. Più staccati l’equipaggio italo-spagnolo di Kristina II con Mighel Rondon e Massimo Vatteroni (17mo), seguono Antistene di Giammarco Sardi e Alessandro Torresani, Race=Care di Luca Del Zozzo e Luca Rosetti e Gigali di Matteo Sericano e Damien Garnier. 

 

La posizione delle barche e equipaggi italiani alle ore 11

 

CARTOGRAFIA MINI FASTNET

 

13.6 PARTENZA MINI FASTNET 2021



12.6.2021 - ALBERTO RIVA E TOMMASO STELLA AL PROLOGO DEL MINI-FASTNET
- Alberto Riva e Tommaso Stella in doppio super una nuova sfida in Atlantico, il Mini Fastnet.EdiliziAcrobatica. Oggi il prologo alle 12,00 e domani la partenza alle 15:00 della storica la regata in doppio. La regata, arrivata oggi alla 35esima edizione, è la più antica e la più difficile del circuito Mini 6,50. Tradizionalmente molto impegnativa sia per le condizioni meteo tipicamente ventose del Mar Celtico, sia per le forti correnti generate dalle grandi escursioni di marea, quest’anno sarà tutta diversa, ma non meno complicata.
 
A causa dei 40 nodi di vento previsti nella Manica, ma soprattutto per motivi sanitari, il percorso di questa edizione del Mini Fastnet è stato modificato. Il comitato di regata ha preferito optare per una corsa totalmente “francese”, in direzione Sud, e leggermente più corta: 465 miglia invece delle tradizionali 600.
 
Il timore del direttore della regata Denis Hugues è che con il percorso classico “irlandese” in cui si doveva doppiare il mitico faro del Fastnet, che dà il nome alla regata, potessero crearsi delle complicazioni per gli eventuali abbandoni: i marinai sarebbero dovuti sostare in Irlanda e dunque affrontare una quarantena obbligatoria di 15 giorni a loro spese.
 
Per Riva, atleta della Scuola Vela Utopia SSD, il Mini Fastnet rappresenta da un lato una grande sfida e un ottimo viatico per ormai sempre più imminente Mini Transat (il prossimo 26 settembre) ma dall’altro lato anche una campo di prova ben conosciuto. L’ultima edizione del Mini Fastnet, quella del 2019 (la regata non è stata disputata nel 2020 causa Covid-19) è stata vinta proprio dalla coppia Beccaria-Riva che avevano tagliato il traguardo primi in classe Serie.

 Alberto Riva e Tommaso Stella su EdiliziAcrobatica
 
Questo del 2021 sarà il mio quarto Mini Fastnet, dopo averne fatti due con Beccaria, di cui uno vint,o e uno con il belga Nicolas Firket”, dice Alberto Riva. Purtroppo questa edizione sarà un po’ snaturata, e ci sarà un meteo abbastanza mite con un di massimo 20 di vento nella prima parte verso il Raz de Sein. Il ritorno per Douarnenez sarà più complicato e di bolina. Siamo comunque molto carichi e, come sempre, puntiamo al podio! Certo, siamo ben consapevoli che in questo Fastnet ci sono tra i più forti navigatori francesi, come ad esempio Tanguy Bouroullec che naviga su un prototipo o Amelié Grassi sul suo Maxi”. 
 
“Alberto Riva ha una bella storia con il Mini Fastnet, ne ha già fatti tre!”, commenta Ambrogio Beccaria, vincitore dell’ultima edizione del Mini Fastnet in Serie nel 2019 e compagno di avventure di Alberto. “La particolarità del Mini Fastnet è che essendo in doppio si può veramente ‘spremere’ le barche e trovare il limite senza essere conservativi. Inoltre ciò che davvero fa la differenza qui è il feeling tra i due skipper. Nella mia esperienza le due volte che ho vinto erano proprio le volte in cui mi sono molto divertito a bordo e l’affiatamento era al massimo. Quindi per Riva avere Tommaso Stella come compagno di viaggio è decisamente un punto di forza”.
 
Tommaso Stella, co-skipper: “Sono molto contento di tornare su un mini con Alberto Riva, anche perché lui ha messo per la prima volta un piede su un mini 6,50 proprio con me, quando aveva 16 anni! Già allora ho capito che era un… fenomeno!! Abbiamo fatto insieme varie navigazioni e si è confermato il suo talento naturale. Per fortuna non ha fatto (solo) l’ingegnere! Per quanto riguarda me, questo è il mio secondo Mini Fastnet, il primo con Alberto Bona. Non ho mai navigato su EdiliziAcrobatica, ma sono forte del fatto che con Riva c’è grandissimo feeling a bordoSe sono qui è proprio per ‘colpa’ di Stella”, conclude lo skipper di EdiliziAcrobatica, “che è stato il mio maestro a partire dai miei primi passi alla scuola vela Utopia”.
 
Il co-skipper
Classe 1972, Tommaso Stella è marinaio, preparatore, boatbuilder, nonché uno dei più bravi rigger italiani. Cresciuto, come Alberto Riva, con la storica scuola di vela Utopia, compagno di avventure di e di regate con Giovanni Soldini e di Andrea Fantini, ha contribuito alla costruzione di varie imbarcazioni da corsa. Skipper di Goletta Verde, per due anni è stato volontario dell’ONG Mediterranea Saving Humans, mettendo la sua competenza sportiva al servizio di una causa più grande, dando così un senso compiuto al più profondo significato della “legge del mare”.
 
Il Mini Fastnet
Arrivato alla 35esima, questa regata che si è svolta la prima volta nel 1984, rimane il campo di prova più interessante del circuito mini 6.50, se si escludono Sas e Mini-Transat e valida per la qualificazione del CHAMPIONNAT DE FRANCE COURSE AU LARGE EN SOLITAIRE - MINI 6,50. Per molti giovani skipper rappresenta il primo contatto con la navigazione d'altura, una sorta di “rito di passaggio" al mondo delle regate oceaniche.
 
Lo sponsor  
EdiliziAcrobatica® è l’azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda. Effettua interventi senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree utilizzando la tecnica innovativa e all’avanguardia della doppia fune di sicurezza che consente di offrire al cliente finale non solo servizi di qualità con standard di eccellenza e l’ovvio abbattimento del costo del ponteggio ma soprattutto una serie di vantaggi intangibili che non hanno prezzo: nessun ostacolo alla vista, totale libertà, luce, pulizia e totale sicurezza, anche durante i lavori. Una vera rivoluzione nel mondo dell’edilizia e una formula vincente che si traduce nei numeri: nell’ultimo anno EdiliziAcrobatica® ha registrato un aumento del fatturato del +50% e aumentato il numero di dipendenti e collaboratori arrivando oggi ad un organico di più di 1.200 collaboratori. 
 
TRACKING, per seguire la regata in diretta: https://yb.tl/minifastnet2021

GUARDA LA PRIMA PUNTATA: IL PUNTO DOPO IL CIRCUITO ITALIANO: CON STEFANO PALTRINIERI

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